venerdì 24 giugno 2022

Chi è senza peccato -The dry


 


Chi è senza peccato? Io no potrei sottoscriverlo.

Bel film, finalmente, Australia profonda tanto simile per un italiano a tanta America, perché le periferie di certo mondo si assomigliano, miseria, poche speranze, e molti scheletri nei diversi armadi.

Tratto da un romanzo di Jane Harper che deve essere sicuramente magistrale, intreccio credibile, denso di personaggi disperati in cerca di una riconciliazione con il proprio passato, compreso il protagonista, un poliziotto federale, che torna al paese natale per seppellire un vecchio amico e la sua famiglia ma dovrà fare i conti con tanti sensi di colpa e verità nascoste.

Eric Bana, protagonista, mai banale, concreto, essenziale, convincente.

Su Sky

mercoledì 22 giugno 2022

isola dei famosi 2022


 

Ebbene sì, mi capita di guardare divertito anche la trasmissione più trash del palinsesto Mediaset, dopo il GF chiaramente, specialmente in questi giorni, colpito dal covid e costretto ai domiciliari fino alla prossima settimana.

Parliamo di macchina spettacolo dal punto di vista tecnico.

La differenza con l'edizione 2021 salta agli occhi, anche la "poco empatica" Blasi diventa simpatica grazie alla professionalità di due grandi della comunicazione Nicola Savino e Vladimir Luxuria intelligenti, ironici, carismatici, che rendono ancora più penosa la performance di Zorzi e Lamborghini della precedente edizione salvando la Zanicchi.

Grande Alvin.

Detto ciò una menzione ai due signori della fotografia.

Sembra davvero la storia di un'amicizia e spero proseguirà.

Vaporidis fa parte della mia giovinezza, con " notte prima degli esami" rimane uno degli attori che meglio hanno rappresentato un'epoca.

Edoardo Tavassi invece un signor nessuno sbarcato sull'isola come fratello di una professionista dei reality ha conquistato il pubblico con la sua ironia, intelligenza, apparente naturalezza.

Due novità per l'Isola più disperata della televisione, spesso ultima spiaggia per "vip" a fine corsa o giovani disposti a tutto per emergere.

Questo è ciò che offre oggi il mercato dell'intrattenimento a tutti i costi, affamare un gruppo di concorrenti che volontariamente rinunciano a tutto, compresa la dignità per i loro cinque minuti di notorietà.

Ma Nicolas ed Edoardo raccontano una storia diversa, mi mancheranno, come amici virtuali di questo mondo in veloce dissolvimento morale, spero che al loro ritorno trovino ciò che stanno cercando.


venerdì 17 giugno 2022

attenti alle truffe informatiche gente


 

Mi arriva un messaggio nel cellulare nella messaggistica della mia banca, che chiaramente non svelo.

In quella cartella di messaggi ci sono solo quelli che la mia banca invia, dai pin alle varie comunicazioni classiche.

il messaggio è di questo tenore:

qualcuno ha cercato di accedere al tuo profilo bancario collegati subito con il sito della banca sottostante.

Il messaggio non mi convince, chiaramente, comunque apro il sito e sembra proprio quello della mia banca, identico logo, i colori etc.

Sotto mi chiedono le mie credenziali che chiaramente non fornisco.

Chiamo l'assistenza che mi conferma un bombardamento massiccio in rete di truffe simili.

Diffidate gente, diffidate sempre, la vostra banca non vi chiederà mai le credenziali.

Fottiamoli noi questi bastardi.

giovedì 16 giugno 2022

un firmacopie e una presentazione Bologna nessun dolore



Andiamo con ordine, sabato prossimo voi sarete al mare, in montagna, ai laghi, io invece sarò in questa bellissima libreria Coop al centro Nova, Villanova di Castenaso dalle 15 alle 19.

Qualcuno penserà che sono matto, probabile, ma in realtà a me piacciono i luoghi climatizzati in estate pieni di libri.


 

il 22 giugno invece torno all'Isola del tesoro. luogo al quale sono legato, e dove incontro sempre lettori interessati e interessanti.

Alla fine si potrà anche gustare un aperitivo.

Trebbi ne sarebbe felice io pure.

Chiudiamo così le "ostilità" del mese di giugno ma in luglio ho altri appuntamenti.

Seguitemi, senza esagerare ... fa caldo

domenica 12 giugno 2022

Vera


 

Siamo nel periodo dell'anno nel quale noi abitanti di città e contrade, rinchiusi nei nostri appartamenti condizionati, cerchiamo in rete serie interessanti da guardare.
Il viso della signora nella fotografia mi teneva lontano dalla tentazione di capire cosa avesse questa serie per essere così longeva, ben 11 stagioni composte da quattro episodi di 130 minuti ognuno.

la fiction nerissima e molto inglese è tratta dai romanzi di Ann Clevens, scrittrice britannica a me sconosciuta.

Ambientazione spettacolare, in un'Inghilterra inedita e selvaggia, bravissima anche se improbabile la protagonista, come sbirro intendo.
 Bravi tutti, storie truci.
Su Sky

sabato 11 giugno 2022

firmacopie centro Nova, Villanova di Castenaso


 

Bella vero?

La libreria Coop del Centro Nova a Villanova di Castenaso, mi ospiterà sabato 18 giugno dalle 15 fino alle 19 con "Bologna nessun dolore", firmo copie intrattengo in chiacchiere e amenità, offro caffè.

Benissimo i perdi tempo e i maniaci dello shopping compulsivo.

Vi aspetto


venerdì 10 giugno 2022

Elden Ring



Ho atteso la pensione per acquistare la copia fisica di ELDEN RING perché certi giochi bisogna possederli, in realtà l'ho comprato usato su game stop, costava troppo nuovo, soprattutto per principio, e niente, mi sono ritrovato a casa finalmente.
Chi ha amato i Souls mi capirà, per gli altri, chiamatele se volete emozioni.
Per ora non mi sembra particolarmente distante dal passato, ma ho appena iniziato quindi non mi sbilancio, alcune logiche di gioco sono identiche, il luogo della grazia/falò, i nemici che tornano in vita, la crescita del personaggio con le diverse scelte possibili fra le strade da percorrere, la difficoltà dei boss, la possibilità di giocare in coop con altri o contro altri ( a me piace molto).
Poi c'è un intero universo con cui giocare (Finardi) e una regia splendida, la novità del cavallo e chissà cosa ancora scoprirò.
Non sto ancora guardando i video dei vari youtubers, mi diverto a morire allegramente, perché per me i ragazzi di Fromsoftware sono mitici e hanno rivoluzionato il mio amore per i video games.

 

giovedì 9 giugno 2022

Better call saul ... sesta stagione


 

Tutto è iniziato con Breaking Bad, la storia truce del professore di chimica genio del male.
Un mio affezionato lettore mi ha confidato di avere abbandonato la serie dopo poche puntate, non gli piaceva.

Non tutto ciò che è geniale piace, Breaking Bad ha una caratteristica, rendere realistica una storia improbabile attraverso una sceneggiatura inarrivabile, una regia impeccabile, un cast galattico e un'ambientazione rovente, quella periferia americana a un passo dal confine messicano con quella crudeltà talmente feroce da entrarti dentro e diventare una sorta di ossessione.

Un romanzo dove temi di leggere la pagina successiva ma non puoi farne a meno, ti innamori dei criminali e scopri che ci sono quelli buoni e quelli diabolici.

Potrei andare avanti per pagine.

Better Call Saul è una bella invenzione tesa a valorizzare un pilastro della narrazione di Gilligan, l'avvocato del diavolo, un altro criminale che manderei in paradiso, buono nonostante le nefandezze che commette, in un mondo di lupi molto più feroci e pericolosi di lui.

Sto centellinando la sesta stagione, come farei con un buon vino rosso, rosso come il sangue.

Su Netfix

mercoledì 8 giugno 2022

The Lincoln Lawyer


 

Tratto da un romanzo della saga di Michael Connelly, dopo il film approda su Netflix la serie, dieci episodi, prima stagione, per un avvocato che a causa un incidente sportivo e di un passato lavorativo complicato sviluppa una dipendenza e torna in pista grazie all'eredità di casi lasciatagli da un collega assassinato.

Le serie Legal Drama non sono la mia passione, ma questa mi è piaciuta, senza svettare, ottima visione estiva in un palinsesto sempre arrancante in estate, bravo il protagonista e anche i comprimari.

Sicuramente arriverà il seguito.


domenica 5 giugno 2022

Clickbait ...esca da click




Ogni volta che mi capita di vedere una serie ben fatta penso con malinconia alla pochezza della fiction italica, chi poco investe poco porta a casa.

Clickbait non è solo una miniserie  otto puntate, mi pare, bene costruita, ma è bene recitata, ottima regia, ottimi dialoghi, ritmi incalzanti e perfetti colpi di scena.

Senza entrare in dettagli, per non rovinarvi la suspense, si parla ancora di rete, cellulari, comunicazione, violenza virtuale su donne, rapporti di coppia, rapporti familiari, solitudine, disperazione indotta dall'attuale modello sociale dove contano soprattutto i like e i click appunto sotto un video.

Diverte e aiuta la riflessione.

Su Netflix

domenica 29 maggio 2022

le fate ignoranti





 Vidi i film nel lontano 2001, ero ancora giovane, mi piacque anche se ricordavo vagamente la trama.

La serie, sempre con lo stesso regista, il turco  Ferzan Ozpetek, si compone di otto puntate proposte dalla piattaforma Disney.

La serie è intensa, ottimi attori, partendo dai protagonisti, Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta per finire a Ambra Angiolini e Paola Minacciosi.

Il pur bravo Luca Argentero compare solo nella prima puntata e in tutte le altre appare in brevi inquadrature o come voce fuori campo.

Senza addentrarmi nella trama, si parla di diversità e una volta tanto fuori da stucchevoli retoriche tipicamente italiane o insopportabili vittimismi.

Un nucleo di amici composto da un variegato miscuglio di generi e caratteri passa parte del proprio tempo libero in una splendida terrazza romana, idealizzazione di una formula originale di famiglia allargata dove si condivide amicizia, amore, problemi personali, drammi, tragedie, storie personali in un connubio davvero denso di vita e allegria e reale partecipazione alla vita dell'altro senza pregiudizi, o scherzando sugli stessi.

Una favola?

Probabile.

Bella Istanbul che compare verso la fine  e che ho avuto la fortuna di visitare nella mia vita.



sabato 28 maggio 2022

Bologna nessun dolore ... ultimo firmacopie di maggio 22


 Torno a scrivere di firmacopie.

Oggi 28 maggio ho  trascorso alcune ore nel fantasmagorico centro commerciale della Meridiana di Casalecchio nel book store Mondadori.

Personale adorabile, in mezzo ai libri.

Perché i firma copie?

Qualche scrittore si sarà posto il quesito?

Perché nel nostro modello comunicativo se non stai in mezzo alla gente non esisti, puoi sbatterti sui social e io sono uno che ci sguazza quotidianamente, ma un lettore conquistato viso a viso in una libreria, se ama un tuo scritto sarà tuo per sempre.

 A cosa serve conquistare un lettore?

Probabilmente a niente, ma il nostro "mestiere" di scrittori ci impone di provarci, almeno per rispetto nei confronti dell'editore che ha creduto in noi.

Quindi avanti, un lettore alla volta, fino alla fine.

giovedì 26 maggio 2022

Bologna nessun dolore ultima presentazione di maggio

 








Ultima presentazione di maggio, gelateria AVALA Ozzano dell'Emilia.

Il sole caldo di un tramonto quasi estivo, uno spritz, e una ventina di persone curiose e rilassate.

La vita dello scrittore ha anche momenti magici come quello di ieri sera, quando si raccolgono i frutti della fatica di inventare storie, costruirle e metterle insieme cercando un senso.

Prossima tappa Mondadori Bookstore della Meridiana di Casalecchio, sabato 28 maggio dalle 9 fino alle 13.

Firmacopie.


sabato 21 maggio 2022

cercasi sceneggiatore ... in amicizia


 

Spesso i miei lettori mi chiedono, quando Trebbi diventerà un personaggio di una fiction?

Mi piacerebbe, io lo vedo, lo immagino camminare per una Bologna 2022 o giù di lì, con la sua andatura rilassata, ottanta chili di emiliano insofferente, solitario, tanto inconsolabile quanto curioso, dedito al buon vino, ai desideri e alla risoluzione di storie complicate.

Ma nessuno mi c ... onsidera, ho chiesto in giro, ma chi ha tempo da perdere per un investimento senza sicurezze?

Quindi sto imparando a scrivere una sceneggiatura, complice il pensionamento, e il desiderio di esplorare nuove contrade.

Se nel frattempo qualche sceneggiatore anche dilettante dovesse presentarsi io sono disponibile, no denaro, ma solo l'opportunità di creare immagini.

Poi se troviamo il produttore, si divide, con l'editore chiaramente.

la mia mail:

maxfag59@gmail.com

Solo chi osa riesce a volare

martedì 17 maggio 2022

Bologna nessun dolore ... presentazione 25 maggio 22


Le informazioni utili sono nella locandina sopra, ci sarà il mio amico attore che mi sopporta e mi supporta con le sue letture da ormai 12 anni, Marco Piovella.
Se l'anticiclone continuerà a imperversare ci divertiremo.
Vi aspetto.



 

domenica 15 maggio 2022

Halo


 

Premetto, non sono un fan del gioco, ho provato a giocare a Halo infinite, poi mi sono stancato, ottimo sparatutto ma non mi piace la dinamica di gioco, non mi interessa il multiplayer, insomma l'ho mollato.

La serie tv su Sky invece mi piace molto, la trovo sufficientemente affascinante, ottima ambientazione, grande suggestione, buona definizione dei personaggi, atmosfera dark, i cattivi sufficientemente cattivi, i buoni imperfetti, poi a uno cresciuto con Guerre stellari e Blade Runner, non poteva non piacere.


venerdì 13 maggio 2022

raduno alpini 2022

 



Forse non tutti i miei lettori lo sanno, ma probabilmente lo immaginano, io ho svolto il servizio di prima nomina fra i 1982 e il 1984, come ufficiale di complemento, Brigata Julia, in Friuli.

Un esperienza importante nella mia vita nel bene (poco), nel male (molto) di un servizio militare che non mi ha educato ai valori spesso sbandierati dagli anziani, del tipo ci vorrebbe il servizio militare per educare i giovani oggi o stronzate del genere.

Da quella esperienza ho portato a casa qualche soldino, perché si guadagnava bene anche come ufficiale di complemento, e altre cosucce, probabilmente un piccolo trauma psicologico provocato dal mio capitano che non amava molto i bolognesi.

Detto ciò, ho giurato a me stesso che non sarei mai tornato in Friuli e così è stato, e che non sarei mai andato a un raduno degli alpini e anche in questo caso missione compiuta.

Ogni anno leggo di racconti del terrore, orde di omaccioni ubriachi che invadono le città e si comportano nel peggiore dei modi mettendo in mostra comportamenti decisamente incivili, ma ogni anno subito ci dimentichiamo di questi fatti perché gli alpini sono considerati come uno dei capisaldi della  nostra tradizione militare.

Credo che sarebbe opportuno decidere di evitare certi raduni se questi ogni anno diventano il pretesto per alcune migliaia di persone di sfogare i peggiori istinti, ma nel nostro paese omologato è difficile che qualcuno abbia il coraggio di decidere una cosa così lontana dalla pancia di chi vota.


mercoledì 11 maggio 2022

eurovision



Sono contento per Cattelan, mi è simpatico e sta crescendo, gli altri due non li seguo e non guarderò l'eurovision, questa parata di musica omologata e vincente, quest'anno parteciperanno i due vincitori di Sanremo con una canzone che ho ascoltato cercando di capirne il segreto, ma senza riuscirvi, non mi piace, non mi piace il loro stile, sono proprio vecchio, del resto non mi fanno impazzire neanche i Maneskin, quindi pace.

Chi mi piace?
Vi lascio con un video dei Pinguini, se fossi nato nella loro stagione forse sarei stato come i personaggi delle loro canzoni.



lunedì 9 maggio 2022

Bologna nessun dolore due firmacopie in arrivo


 


Dopo il proficuo firmacopie di sabato 7 maggio continua il mio girovagare per centri commerciali.
Sabato 14 maggio dalle 9 alle 13 mi troverete alla nuova libreria Mondadori del Pianeta in via Larga

Domenica 15 maggio dalle 16 alle 19 
alla libreria Feltrinelli del centro commerciale di Casalecchio.
Vi aspetto con "Bologna nessun dolore"

domenica 8 maggio 2022

Bologna nessun dolore ... intervista radio libertà

 





Corposa intervista di Radio Libertà intorno al mio ultimo romanzo 

"Bologna nessun dolore" edito da Fratelli Frilli Editori.

Alcuni contatti in rete mi chiedono, perplessi, perché un'intervista da Radio Libertà, ex Radio Padania, voce della Lega.

Io ho risposto, perché no?

Non ho pregiudizi nei confronti di chi promuove la scrittura, specialmente la mia, e Radio Libertà non è andata a investigare sulla mia storia politica, mi ha intervistato in quanto scrittore di genere e tanto basta.

Poi è chiaro che non mi farei intervistare da tutti.

Attendo comunque una telefonata dal team di Fazio per potere accettare un'intervista a cuor leggero.

Nel paese della democrazia cristiana vige un totalitarismo illuminato, il peggiore, o appartieni a una casta,  sinistra o destra poco importa, oppure non conti nulla.


venerdì 6 maggio 2022

bologna nessun dolore ... firmacopie librerie Coop Borgo


 


Torno in una delle librerie preferite per i miei firmacopie, la libreria Coop del centro Borgo, a Borgo Panigale uno dei quartieri più affine alle mie origini operaie e periferiche.

A Borgo Panigale andavo alla stazione, non so se ancora attiva, per salire sul trenino direzione Porretta Terme.

A Borgo Panigale mi hanno tolto le tonsille nello stabile della Ducati che allora chiamavamo genericamente mutua.

L'intervento, senza anestesia, è uno dei ricordi più spaventosi della mia vita, credo di avere colpito un medico con un calcio in faccia, avevo cinque anni.

Molti ricordi lavorativi, molti altri ricordi di vita.

Domattina sarò in libreria dalle 9 alle 13, se passate vi firmo una copia e facciamo due chiacchiere.

7 maggio 2022. firmacopie, Bologna nesssun dolore

lunedì 2 maggio 2022

le cover di una vita










 


Per chi non frequenta i social, beati voi, ecco alcune delle bozze del mio amico Claudio Trabucchi, relative alle copertine di miei romanzi storici. I lettori affezionati potranno riconoscere Bologna all'inferno, Belva di città, La ragazza del fiume, Solitario bolognese, Cielo d'agosto.

In occasione del mio pensionamento Claudio mi ha donato le bozze originali e come ho scritto nei social:

L'artista non è colui che vive della propria arte, ma colui che l'arte la crea donandola agli altri. Grazie del tuo dono e della tua amicizia

domenica 1 maggio 2022

Bologna nessun ...presentazione a Corticella

 


Prima presentazione alla biblioteca Luigi Fabbri  di Corticella un ritorno a casa e questa volta mi ha presentato Siid Negash, eritreo, consigliere comunale a Bologna, educatore di strada, molto più giovane di me.

E' stata una bella scoperta, due persone diverse con molti punti in comune, anche io educatore in una vita precedente, entrambi abbiamo lavorato nell'ex ospedale psichiatrico di Imola, in tempi diversi, entrambi impegnati nel sociale, su fronti paralleli, io in polizia locale, lui con i giovani per strada.

La presentazione di un mio romanzo ancora una volta è diventato un pretesto per parlare di sociale, di problematiche giovanili, di  sofferenze esistenziali, di narrativa.

Preziose le letture di Marco Piovella.

Intenso il contributo del pubblico quasi tutto del quartiere.

Grazie a Paola Picco e Angela Baschieri.

Grazie a Siid.



sabato 23 aprile 2022

io sto con i Gabbani


 

 Sono in palestra, otto di mattina, sto sudando sulla cyclette e come consuetudine guardo video musicali su you tube, ascoltandoli in cuffia.

Mi arriva la notifica di alcuni nuovi brani di Gabbani, non sono accompagnati da un video, ma hanno il testo, li ascolto tutti, non mi capitava da vent'anni di ascoltare gran parte di un nuovo album senza storcere il naso.

Gabbani mi piace, fuori rotta, un autore italiano che non si chiama come una nave in rotta di collisione, che non è appena uscito dall'adolescenza, non è un rapper, non fa parte di un gruppo rock che deve piacere a tutti, e per quanto molto più giovane tocca le mie corde, racconta il suo punto di vista, melodico senza essere stucchevole, vivace e coinvolgente, con un ritmo che agevola la pedalata e la fatica di un sessantenne appagato.

Io sto con i Gabbani, una razza di autori nostrani che possono mettere d'accordo diverse generazioni, spero non in via d'estinzione, si può ancora essere eleganti cantando canzoni sensate e italiane?

Non è questione di essere vecchi ma in un mercato composto da vincitori di xfactor o amici è piacevole ascoltare un professionista che arriva dalla gavetta.


martedì 19 aprile 2022

chicago med


 

C'è qualcosa di patologico nel mio amore per le serie medical?

Chissà e chi se e frega, aggiungo, in realtà se ci pensate, grande parte della mia vita lavorativa l'ho impiegata in mestieri cosiddetti vocazionali, dall'educatore professionale all'agente di polizia locale.

Il mestiere del medico/infermiere/oss/ soccorritore mi affascina.

Chicago med che ho scoperto  da pochissimo, ricalca le gloriose orme di ER, un ritmo incalzante, se notate non ci sono tempi morti, i tempi sono dettati dal convulso lavoro di un pronto soccorso nella problematica città di Chicago che tanto mi rimanda ai grandi Blues Brothers.

Poco spazio alle smancerie amorose di Grey's Anatomy che come ho già scritto ha esaurito da anni fascino e attrattiva, molto spazio alla fiction di grande professionalità, difficile trovare un attore fuori posto, dall'ultima delle comparse ai protagonisti.

Se volete fare una full immersion di questo potente medical drama potrete trovare tutte le stagioni, fino alla settima tuttora in corso, su sky, oppure le prime quattro su Netflix.

Emozioni e dramma di qualità e per me sempre un buon motivo di riflessione sulla caducità del nostro tempo terreno.

domenica 17 aprile 2022

Noi


 

Remake della serie televisiva americana This is us che non ho mai visto, e che conta sei stagioni.

In questo caso leggo in rete che visto il basso numero di spettatori la RAI sta pensando di non proporre la seconda stagione.

Certo, capisco, l'italiano medio non regge il dramma, a meno che non sia quello delle due amiche geniali o di Un posto al sole, un esperimento di remake su un prodotto di oltre oceano è troppo complesso da fare digerire agli stomaci assuefatti a tanta televisione scadente da Don Matteo a Doc.

Noi non è fiction digeribilissima, affronta tematiche sociali, esistenziali, razziali, entra nel delicato discorso delle diversità, non di genere, una volta tanto, ma affrontando il difficile tema dell'accettazione dell'altro anche quando caratterizzato da problemi legati all'alimentazione, all'obesità.

Gli attori sono tutti bravi, e pure nelle difficoltà di un prodotto nazionale che per forza di cose sconta scarsi investimenti e minore professionalità. devo ammettere che una volta tanto mi è piaciuto il prodotto, con alcune note risibili.

La protagonista femminile, la mamma per intenderci, brava attrice, è stata invecchiata in maniera davvero ridicola e poco credibile, si poteva lavorare meglio nelle retrovie a mio avviso.

I due attori di colore, peraltro bravi, parlano con un accento, specialmente il figlio, poco credibile per una persona cresciuta in Italia.

Al di là di questi particolari minimi, bella produzione e se non continuerà confermerà la mia idea sulle produzioni nazionali, dove prevale superficialità, pressapochismo e clientelismo.

sabato 16 aprile 2022

Bologna nessun dolore ... prima presentazione


  Torno a Corticella, in via Gorki 14, sede della biblioteca protagonista di uno degli otto romanzi dedicati a Galeazzo Trebbi investigatore.

Mi presenterà un consigliere comunale educatore, come il sottoscritto in una delle mie diverse vite.

Letture dell'amico Piovella insieme a me fin dal primo romanzo e siamo a venti libri pubblicati, per la cronaca, comincio a diventare vecchio, più che ricco e famoso, quindi buon segno, grosse alternative alla vecchiaia non ne conosco, e le altre sono tutte rimandabili.



mercoledì 13 aprile 2022

acque profonde


 

 Adrian Lyne ama le storie contorte e pruriginose si era capito con alcuni titoli più recenti come L'amore infedele con un ancora relativamente giovane Richard Gere, precedentemente Lolita, entrambi remake, ma ricordiamoci che Lyne è il regista del famoso Flashdance, Attrazione fatale, Proposta indecente insomma cinema patinato con cast sempre sontuoso e contenuti molto commerciali.

In questo ultimo film prodotto da Amazon c'è un Ben Affleck che ho trovato invecchiato e appesantito e un'attrice bellissima che non conosco Ana De Armas.

Detto ciò detto tutto, sono arrivato fino alla fine cercando e aspettando un senso che non è arrivato, il film è di una bruttezza desolante, privo di senso, la storia di una coppia scoppiata, due individui che si amano in un modo che non ha nulla di comprensibile.

Il personaggio femminile è di un'antipatia inarrivabile, il personaggio maschile è una sorta di sociopatico ossessionato dalla moglie, unico personaggio davvero gradevole la bambina della infelice coppia, un talento naturale.

Date retta, non guardatelo, tempo buttato.

Su Prime

venerdì 8 aprile 2022

Bologna nessun dolore ... firmacopie al Blues cafè

 





Torno al Blues Cafè di via Bentini 65 a Bologna al quale devo molto.

Sono anni che i miei romanzi transitano da quel luogo che nel tempo è diventato punto di incontro di scrittori, lettori, artisti.

La cultura nelle strade di Bologna, il Blues Cafè di Valerio Gardosi è una sorta di felice esperimento sociale, una trincea per chi come me ama portare i propri scritti fra la gente dei quartieri, fuori dai consueti templi delle presentazioni cittadine.

Grazie Valerio.

Chi vorrà potrà incontrarmi il 16 aprile 2022 dalle 10 alle 11,30 al Blues Cafè dove potrà insieme a un caffè o uno spritz chiacchierare di libri  di quello che vorrà.

sabato 2 aprile 2022

incipit di " BOLOGNA NESSUN DOLORE"




Incipit:
Nel linguaggio corrente viene usato per indicare semplicemente l'“inizio”, sia di un'opera letteraria che di uno spettacolo o un programma televisivo, oppure per evidenziare la particolare rilevanza dell'apertura di un discorso.

Il romanzo lo trovate qui


giovedì 31 marzo 2022

Bologna nessun dolore


 Bologna nessun dolore è l'ottava indagine di Galeazzo Trebbi investigatore. Il titolo trae spunto dalla famosa (per me) canzone di Battisti che cito all'inizio.

E' una storia di solitudini, e forse in tutti i  miei romanzi il denominatore comune è l'individualismo dei personaggi, perché parliamoci chiaro, il nostro modello sociale è soprattutto imperniato sul singolo in guerra con il mondo.

In questo romanzo incontrerete diversi personaggi che cercano di affrontare la realtà, chi facendola a pezzi, chi subendola, chi cercando di comprenderla.

Trebbi, senza volerlo, diventa come al solito, il catalizzatore di tutti i pensieri tormentati, i desideri, le angosce, dei diversi personaggi, e sarà dura per lui arrivare alla fine incolume.

Nessuno vince, come capita spesso nelle mie storie, ma qualcosa spero vi rimarrà di una Bologna nuovamente periferica, marginale, oscura, percorsa dalle dinamiche strazianti del nostro tempo.

Niente pandemia, niente guerra, il romanzo l'ho scritto prima che tutto avvenisse.






lunedì 28 marzo 2022

Bologna nessun dolore booktrailer


 

Un minuto della vostra attenzione, come la mia, continuamente distratta dalle mille stimolazioni della rete.

Primo artigianale booktrailer elaborato dal sottoscritto per incuriosirvi.

Primo firmacopie a Bologna al Blues Cafè di via Bentini dell'amico Valerio Gardosi, 16 aprile ore 10-11,30.

Ne seguiranno altri e anche le tradizionali presentazioni, perché fra pandemie e guerre lo spettacolo deve continuare.

domenica 27 marzo 2022

quiescenza


 

quiescènza s. f. [dal lat. tardo quiescentia, der. di quiescens -entis: v. quiescente]. – Stato di quiete, di riposo, di cessazione o sospensione dell’attività.


Sto camminando fra le corsie di un negozio della grande distribuzione, primo giorno di ferie, metà marzo 2022, terminerò le ferie residue a fine aprile e il 2 maggio inizierà l'ultima fase di vita dell'occidentale medio, quella della pensione.

Per circa dieci minuti ho provato una sensazione di panico, leggero affanno nel respiro, pensieri confusi, la prospettiva di un futuro da umarel a caccia di cantieri da spiare e commissioni familiari da espletare perché tanto "sei in pensione così non ti annoi".

A distanza di una settimana quell'iniziale sensazione di panico è scomparsa, vado in palestra tre volte la settimana, ariose passeggiate nei dintorni silenziosi di casa mia, caratterizzati da lunghe ciclabili, ho in programma di gonfiare i tubolari della mia bicicletta rimasta a prendere polvere per anni, ho rimesso mano al mio ultimo romanzo e mi preparo all'uscita del Frilli primaverile e sto bene, come cantava Gaber in un'illogica allegria.

Penso a tutti quelli che: la pensione è l'anticamera della tomba ... cosa vai a fare in pensione ... un uomo che non lavora è un uomo inutile ... adesso è tempo di volontariato ... con quota 100 non ce la farai ad arrivare alla fine del mese.

Etc etc.

Lo sapevo che per me sarebbe stato diverso, lo sapevo che mi sarebbe piaciuto, pazienza se nel nostro paese ridicolo le pensioni sono basse, pazienza se i nostri parlamentari la prendono dopo 4 anni, anche quelli che dovrebbero stare in galera.

Pazienza, perché io sto bene proprio ora, proprio qui, non è mica colpa mia se mi capita così.

Date retta, se potete fate come me, perché è il presente che conta.


sabato 19 marzo 2022

Cattelan ... sulla felicità


 

Mi piace Cattelan perché è una sorta di trait d'union fra diverse generazioni, con i suoi 41 anni rappresenta il futuro della televisione di intrattenimento, abile presentatore di xfactor lasciato, per motivi a me sconosciuti, il programma, sta sperimentando nuove strade.

Su Netflix approda con una semplice domanda formulata nella fiction televisiva dalla figlioletta, papi, come si fa ad  essere felici?

Le sei puntate che seguono rincorrono in maniera leggera e scherzosa l'argomento lasciando diversi spunti di riflessione e dimostrando una sensibilità legata più alla mia generazione che comincia a stilare bilanci guardando al passato con malinconia e al futuro con timore.

Cattelan è bravo a cercare linguaggi nuovi, manifestando una fragilità, magari solo telefilmica, ma efficace ed entrando in punta di piedi nelle vite dei vari protagonisti, sempre con rispetto e una velata ironia soprattutto rivolta a se stesso.

Gradevole esperimento.

Spero per lui un futuro televisivo, se lo merita, se è questo che vuole, ma non gli garantisco la felicità, quella come si intuisce dalla fiction è davvero effimera, fugace e illusoria.

venerdì 18 marzo 2022

pechino express


 

Ricomincia Pechino Express la rotta dei sultani un percorso che parte dalla Turchia per arrivare fino a Dubai.

Non scriverò dei concorrenti che a differenza dei personaggi nella narrativa, imprescindibili, in questo caso sono solo gli intermediari fra gli spettatori e il mondo.

E' l'unico reality che ha una reale dignità e ragion d'essere perché entra nelle case della gente comune, si misura attraverso la generosità degli abitanti di un paese, ti permette di valutare la concreta empatia che le persone riescono a mettere in campo, e soprattutto ti mostra un paese lontano attraverso usanze, cibi, case, luoghi di culto.

Costantino con la sua simpatia e la sua fisicità inglese composta da umorismo caustico e intelligente uso delle parole è il grande protagonista e irrinunciabile conduttore di Pechino, senza di lui il programma non sarebbe lo stesso.

Adesso Pechino è su Sky, peccato per la Rai, ha perso uno dei pochi programmi decenti del suo palinsesto.

lunedì 14 marzo 2022

Professor Wolfe


 

Sempre più difficile proporre qualcosa di nuovo quando si tratta di giallo/crime/nero etc.

Il professor Wolfe è uno stimato esperto di scienze forensi che coordina un piccolo staff di professionisti che si dilettano a svelare le cause di morte in casi controversi.

Serie inglese, sei puntate che vanno in crescendo verso un finale che fa bene sperare per il proseguo della serie.

Il mattatore è lui Wolfe Kinteh interpretato dall'attore Babou Ceesay che non conoscevo.

Il personaggio è originale, un professore bipolare, con una famiglia dalla quale è uscito ma che continua ad amarlo, una ex moglie avvocato e una figlia scampata ala leucemia, molto vivace.

Le storie sono bene articolate e a tratti divertenti. 

L'approccio con la morte e con tutti i corollari, (compresi i corpi straziati e le scene del crimine) è, nonostante il tema, leggero.

Nel complesso è un prodotto originale, bravi tutti, bella la fotografia.

Su Sky 

giovedì 10 marzo 2022

Sette donne e un mistero




 

Sette attrici italiane fra le quali spicca sicuramente Margherita Buy fra tutte (lasciando da parte la Vanoni, peraltro simpaticissima)  l'unica che incarna un modello di attrice appartenente alla grande stagione del cinema italiano, tantissimi film partendo dal lontano 86 con i migliori registi italiani.

Le altre attrici, invece, incarnano il cinema e la fiction al femminile in Italia oggi, certo non tutta ma una buona rappresentanza.

Rifletto su questo argomento ed è inevitabile pensare a Monica Vitti da poco scomparsa, Alida Valli, Anna Magnani, Silvana Mangano, Virna Lisi, Claudia Cardinale e mi rendo conto che nessuna di queste attrici o di tutte quelle dello scarno panorama attuale, è minimamente assimilabile al carisma di quelle citate, e avrei potuto ricordarne altre.

Cosa manca oggi al cinema italiano?

Denaro? Passione? Investimenti? Chissà.

Il film invece?

Una debolissima commedia che non fa ridere e non smuove nulla, regalatami da Sky come affezionato cliente.

Non merita nemmeno il tempo di un giudizio.

sabato 26 febbraio 2022

Tutti giù per terra ... intervista radiofonica


 

In epoca di podcast vi lascio in compagnia con la registrazione della trasmissione di radiosoundgate  del 25 febbraio 2022, la trasmissione dura più di un'ora e parla della poetessa Alda Merini e non solo, ma se volete solo ascoltare l'intervista al sottoscritto basta cercarla all'interno della registrazione.

Buon ascolto, il link della trasmissione lo trovate qui

martedì 22 febbraio 2022

io sono nessuno


 

Amo Bob Odenkirk, già dai tempi di Breaking Bad, poi nello spin off  Better call saul, è un grande caratterista, uomo apparentemente insignificante con la sua fisicità da uomo della strada, il viso simpatico, la naturale verve istrionica da venditore di folletti, e la capacità di assumere anche tratti drammatici, il tutto sorretto da eccezionali sceneggiature e regie.

Dimostra in un tipico film d'azione nuove capacità, trasformandosi nel classico cane di paglia e ogni riferimento al Dustin Hoffman nel capolavoro di Peckinpah è voluto. 

Nobody del regista russo Il'ja Najšuller è talmente insensato da essere irresistibile, non ha nulla a che fare con i classici film con lo schema, violenza subita, vendetta, è molto più schizofrenico, narra le vicende di una sorta di cellula omicida dormiente che cerca di riscattarsi con un modello esistenziale  nichilista stile lavoro, famiglia, lavoro e che per una ridicola aggressione decide di tornare a fare ciò che gli riesce meglio.

Il personaggio è fumettistico, una sorta di super eroe invincibile e immortale, con un padre vecchissimo e uguale e un amico nell'ombra.

Non vi racconto altro, però confesso che mi sono divertito guardandolo, ridendo di gusto.

Coraggioso Bob a lanciarsi in un film così irriverente e ludico.

Il papà è il grande Christopher Allen Lloyd ( Ritorno al futuro e Famiglia Addams).

Su Sky


lunedì 21 febbraio 2022

Doc... nelle tue mani


 

Doc seconda stagione.

Luca Argentero è la dimostrazione vivente anzi l'eccezione che conferma la regola, che dal Grande Fratello si può uscire dignitosamente ma solo alla condizione di avere qualche talento.

Lui regge la fiction da solo, ha quel carisma naturale sicuramente collegato a una bellezza congenita e a un sorriso contagioso.

Chi non vorrebbe avere un amico, un fratello, uno zio, (un amante) con quella faccia e quei tratti caratteriali.

Il primario buono che ascolta ogni paziente seguendolo e spesso salvandolo da morte iniqua, umile, ma appassionato, forte ma sensibile, insomma un santo con le parvenze di medico.

La serie ha un suo perché, è simpatica, mediamente coinvolgente, positiva, ha un solo problema, se confrontata con qualsiasi fiction medica straniera(Grey's, New Amsterdam, ER, The Resident, etc) si dissolve come neve al sole.

Non regge il ritmo che paragonato alle serie appena citate sembra al rallentatore, la sceneggiatura è sufficiente, forse al livello di The Resident, che per me risulta la più scadente fra le fiction ospedaliere.

Gli attori sono bravini, i personaggi didascalici e prevedibili, come il nuovo primario, donna cattiva  e insensibile se paragonata al santo Doc.

Insomma, bravo Argentero, bravi tutti, ma come si suole dire se poco si spende nelle produzioni poco si porta a casa.

Poi per il pubblico rai composto soprattutto da anziani va più che bene, ma che tristezza.

giovedì 17 febbraio 2022

the gloaming


 

Come ho già scritto, la globalizzazione delle serie televisive permette a un pigro come me di esplorare nuovi mondi lontani e irraggiungibili.

In questo caso si parla di Tasmania, isola vicinissima all'Australia con mezzo milione di abitanti, grande quattro volte la Sicilia, con una natura spettacolare e selvaggia.

Ambientazione ideale per una trama fra il soprannaturale e il giallo.

Però non mi è piaciuta.

La trama è poco chiara, inizialmente speravo in un nero ambientato fra passato e presente con i drammi irrisolti di un omicidio  senza colpevole, ma con il passare delle puntate, otto per la precisione, (troppe) si sviluppa sempre di più la trama soprannaturale che devo ancora svelare ingannando in parte il pubblico che come me ama le vicende ancorate alla realtà, relegando le storie di streghe e affini  a un altro tipo di intrattenimento.

Poi i protagonisti sono bene interpretati e la fotografia è superlativa, ma potete saltare a piè pari questa fiction.

Ultima nota.

Disney arranca sul canale star, cerca di proporre qualcosa che esula dai suoi standard rimanendo sempre al passo rispetto a Netflix e Sky e anche Prime.

mercoledì 16 febbraio 2022

Tutti giù per terra ... intervista Radiosoundgate


 

Intervista breve ma essenziale per capire il mio scrivere e per scoprire il mio ultimo romanzo.

Se siete curiosi sintonizzatevi martedì 22 febbraio alle 21 qui.

martedì 15 febbraio 2022

Monterossi


 


Che dire, a me piace Bentivoglio, l'ho trovato invecchiato, del resto il tempo passa per tutti.

Ho visto la prima puntata di questa fiction targata amazon, e complimenti al colosso che produce anche in Italia, il cast è di buon livello, il target molto milanese, un solo problema, non decolla.

I dialoghi, la sceneggiatura, per intenderci, legnosa, lenta, impostata, misurata, a volte ben scandita, ma non d'effetto.

Anche i due killer, sembrano due impiegati annoiati.

Non si capisce se il fine è rendere grottesca la trama e quindi divertire alla Coliandro, o rendere più leggera la vicenda nera.

Anche i sinti sono poco credibili con il loro dialetto incomprensibile e sicuramente studiato a tavolino, e sembra quasi che tutto si muova in un acquario, con lentezza.

Lo so, prima di giudicare dovrei guardare tutta la stagione e poi contare fino a dieci e scrivere una recensione, ma sono troppo vecchio e c'è troppa offerta, io passo oltre.

sabato 12 febbraio 2022

la donna nella casa di fronte alla ragazza dalla finestra


 

Ho provato a vedere la prima puntata di una serie che speravo facesse ridere, per ora risate poche e parecchi dubbi.

Quale il fine di una serie che fa il verso ai vari Scary movie ironizzando su certa cinematografia e produzione televisiva imperniata sul nero/thriller/giallo etc?

Sono d'accordo che troppo cinema di serie b e fiction di serie b partano dal sensazionalismo del giallo angosciante con donne alla finestra, donne viste da un treno, donne nel lago e chi più ne ha più ne metta.

La mia prima novella si intitolava la ragazza del fiume e non è un caso.

Il problema vero è che la prima puntata, non fa ridere, non fa sorridere, non arriva da nessuna parte e rimane spuntata, e come prima puntata è davvero sintomatico di un prodotto indefinito e indefinibile, ma io ho molto tempo libero e proverò a inoltrarmi in questa serie, perché mai dire mai.

Su Netflix