sabato 19 agosto 2023

la chimica della morte


 La chimica della morte è la nuova serie, inglese, di Paramount tratta dai romanzi di Simon Beckett che non conosco. Ha come protagonista Harry Treadaway, visto già in The CrownSamuel Anderson e Jefferson Hall (Game of Thrones). Scritta da Sukey Venables Fisher, è diretta da Richard Clark, regista di Doctor Who.


Fino a qui alcune informazioni per chi non conosce la serie e i romanzi. Nel video che allego la mia breve video recensione e una riflessione:
Non ho potuto condividerla su tik tok perché la piattaforma tritatutto considerava il contenuto troppo hard.
L'ipocrisia di questi social media è sconcertante, tik tok diffonde immondizia a piene mani ma guai mostrare alcune sequenze di una fiction che chiunque può guardare su YouTube.
Come spiego nel video la serie è interessante anche se sfrutta alcuni cliché, il protagonista devastato da una tragedia personale irrisolvibile, la descrizione morbosa della decomposizione dei corpi, le atmosfere inglesi sempre suggestive.
Però nel complesso avvince, spero nella seconda stagione

venerdì 18 agosto 2023

Il silenzio della bassa e Bologna non c'è più su Spotify


 

Navigo in rete, è il mio modo di distrarmi, perché scrivere è fatica, come fare ginnastica, ci vuole metodo, anzi ci vorrebbe, il mio metodo è mettersi a tavolino e scrivere, fino alla fine della pagina o del paragrafo.

E vagando in rete capito su Spotify, la piattaforma che utilizzo per ascoltare musica e digito il mio nome, così fra narcisismo e noia e ... meraviglia appaiono i miei due audiolibri, Il silenzio della bassa e Bologna non c'è più.

Quindi vi passo l'informazione.

Se conoscete Spotify potete ascoltare i miei due romanzi anche lì, non ho ben capito se con la versione free o quella premium.

Provare per credere

martedì 15 agosto 2023

Michela Murgia e la paura delle donne




 

Non conosco gli scritti di Michela Murgia, lo ammetto.

Però conoscevo il personaggio pubblico anche se non ho mai seguito la sua carriera, ne ammiravo il coraggio e la lucidità intellettuale.

Pochi giorni fa, incuriosito da un articolo su Repubblica che rimandava a un suo intervento televisivo sul tema della paura ho deciso di guardare il contributo che potete vedere su Raiplay e sono rimasto incantato dalle sue parole, dalla sua visione, dalla potenza del suo eloquio che con pacatezza esponeva concetti che tutti magari possediamo ma che non riusciamo a interiorizzare o lo facciamo solo superficialmente.

Ieri è morta una ragazza di 21 anni massacrata da un uomo a coltellate.

Lei ci parla della paura delle donne, dell'incapacità tutta maschile di capire quella paura, e di una società che continua a muoversi su binari paralleli e non incrociabili.

Vi lascio il video.

Per me lei vivrà per sempre in quel video e nel coraggio di una intellettuale che ha perseguito fino all'ultimo i suoi obiettivi che non erano solo suoi ma di tutte le donne.

domenica 13 agosto 2023

Perché si scrive

 



Dopo avere visto la puntata dedicata alla paura con l'intervento della compianta Murgia, su Raiplay, ho guardato, soprattutto per curiosità, i trenta minuti di Alessandro Piperno, scrittore di successo e professore universitario.

Mi incuriosivano alcune tracce del suo intervento che rimandavano alla paura di scrivere.

Piperno mi ha regalato alcuni spunti e per la prima volta, con tutti i distinguo del caso, mi sono sentito solidale e vicino ad uno scrittore famoso.

Perché si scrive? Che senso ha?

Per lui sicuramente il senso potrebbe stare interamente nelle 200000 copie vendute del suo primo romanzo, e nei vari premi e riconoscimenti, e denari ricevuti.

E per uno come me?

Cosa mi spinge ancora a scrivere?

Lui mi ha fornito la risposta che già conoscevo e che mi ha avvicinato al suo pensiero.

Si scrive per fermare il tempo, per sottolineare le situazioni, per fotografare i sentimenti, per ingannare la morte, e per dare un senso al nostro vivere.

Certo se diventassi ricco e famoso e vincessi lo Strega, sarei sicuramente più motivato a coltivare questa insana passione, ma in ogni caso in ciò che ho scritto, e che solo io potevo scrivere, c'è la mia essenza, la mia anima e il mio lascito in questo tempo, breve, spesso insensato e terribile che compone la nostra vita.

Vi consiglio la visione su Raiplay



martedì 8 agosto 2023

Il silenzio della bassa ... la mia prima sceneggiatura


 



Il silenzio della bassa rimane nel tempo il romanzo di maggiore successo e diffusione, praticamente esaurito è risorto a nuova vita prima con il Giornale, alcuni anni fa, e ultimamente (5 luglio 23) con La Gazzetta dello sport.

Lo potete ascoltare anche con Audible e direi che grazie a Frilli ha ricevuto grande pubblicità e diffusione in tutta la penisola.

Manca solo la realizzazione del sogno, vederlo trasformato in immagini.

Probabilmente rimarrà un sogno, ma del resto la vita che cos'è, nella migliore delle ipotesi, se non un sogno a occhi aperti.

Ho trovato uno sceneggiatore e ci stiamo lavorando.

La sceneggiatura sarà pronta nei primi mesi del 2024, poi cercheremo un regista di buona volontà.

Volontari cercasi.

Potete scrivermi:

maxfag59@gmail.com.

Non chiedetemi denari però, sarebbe tempo perso.