venerdì 30 settembre 2022

Petra seconda stagione


 

Torna Paola Cortellesi nei panni di Petra la poliziotta dura e non certo pura nata dalla fantasia di una scrittrice spagnola, Alicia Gimenez Bartlett.

I romanzi non li ho letti, ma la serie funziona alla grande.

Centrata l'ambientazione genovese, interessanti le storie, anche se il fulcro della vicenda è proprio lei la protagonista, cinica, ribelle, solitaria, caparbia, coraggiosa, una donna contro il mondo che alla fine riesce sempre a svelare il suo lato umano.

centrato anche il cooprotagonista il bravo Andrea Pennacchi, attore teatrale mi pare di ricordare, fa da contraltare alla sua "capa" umanizzandola con l'eleganza di un personaggio maschile d'altri tempi.

Bravissima la Cortellesi, constatazione scontata.

Su Sky

lunedì 26 settembre 2022

Dahmer


 

Ci vuole coraggio per guardare Dahmer  la nuova serie proposta su Netflix.

Lasciate ogni speranza se decidete, come me, di intraprendere un viaggio nella mente di uno dei mostri americani per eccellenza, record di morti ammazzati, in parte mangiati in un'America emarginata e nuda dei quartieri perduti dove scomparire era una delle diverse possibilità.

Emerge una grande responsabilità culturale, politica e poliziesca nell'opera distruttiva di questo psicopatico, l'indifferenza.

Nella serie ci sono alcuni deboli tentativi di normali cittadini che avevano notato il mostro e cercato di salvare alcune vittime, ma la polizia aveva altro da fare, indifferente alla scomparsa di poveri emarginati.

Una telefonata, davvero registrata, conclude la seconda terrificante puntata, durante la quale un poliziotto non ascolta il grido di aiuto lanciato da una donna nei confronti di un ragazzino di 14 anni rapito dal mostro.

Dahmer è morto e morto male in carcere, per fortuna il mondo non ha più un tale mostro in vita.

Non sono pacifista, garantista, buonista.

Dahmer è morto per mano di un altro detenuto e purtroppo troppo tardi.

Su Netflix, 10 puntate per non dormire sonni tranquilli.


venerdì 23 settembre 2022

the boys ... terza stagione


 

La terza stagione di the boys la sto guardando nel mio cellulare in vacanza, e mi sembra sempre più divertente nel senso più esaustivo del termine.

Inizia in maniera davvero non convenzionale e molto splatter e continua con ritmi serrati fra il grottesco e il drammatico, sempre a un passo dalla risata con un senso di attesa e trepidazione che solo chi ama fumetti e super eroi può capire.

Per gli altri che per un motivo o per un altro trovano la serie inguardabile, dirò solo chiamatele emozioni.

Su Prime.

lunedì 19 settembre 2022

Hakan Nesser ... Van Veeteren


 Come ogni estate da qualche anno dedico le mie letture siciliane allo scrittore svedese Hakan Nesser del quale sto leggendo il caso G dedicato alle indagini dell'originalissimo commissario Van Veeteren.

Il commissario decide, a un certo punto della sua carriera, di rilevare una libreria di libri da collezione, o antichi insomma e questa scelta rientra nel profilo del personaggio.

In ogni introduzione allo scrittore si sottolinea come Nesser sia una sorta di Simenon svedese associandolo anche a  Camilleri.

In realtà ho letto Camilleri e anche Simenon e non trovo tutte le affinità sottolineate, mi sembrano più indicazioni per incuriosire i lettori.

I personaggi di Nesser da Barbarotti a Van Veeteren hanno una loro peculiarità, forse legata proprio alla  loro localizzazione nordica, sono poliziotti atipici, con una lentezza e una interiorizzazione profonda, interessanti le riflessioni esistenziali che non mancano mai, e tutte quelle deviazioni spaziali, temporali, meteorologiche, geografiche, che spesso entrano nella trama e nella vita dei personaggi dando loro una dimensione se non più realistica sicuramente interessante dal punto di vista qualitativo.

Nesser non assomiglia a nessuno, secondo me, solo a se stesso, e mi piace ritrovare certo mio scrivere nel suo modo di raccontare. 

La necessità di donare profondità ai personaggi soffermandosi sui diversi stati d'animo fino alle loro condizioni fisiche è una caratteristica che inseguo anch'io da sempre, con tutta l'umiltà del caso.



giovedì 15 settembre 2022

Better Call Saul ... fine serie


 

Dovrò fare i conti con il lutto per la fine di un piccolo capolavoro.

Better Call Saul il prequel di Breaking Bad si è rivelato un capitolo indipendente e completo pur nelle imperfezioni del caso.

La conclusione di Breaking Bad è una delle più centrate nella storia, le ultime puntate di Better Call Saul stentano a trovare la giusta direzione ma la conclusione ha un senso.

Se volessimo trovare un motto per definire il senso questo sarebbe rimpianto legato al tempo del nostro breve passaggio su questa terra.

Rivedendo la carrellata di personaggi che verso il finale compaiono con brevi apparizioni non posso che dichiarare il mio amore per ognuno di essi da Walter White, Jesse Pinkman, Mike Ehrmantraut, commovente quando parla del giorno della sua prima mazzetta, spartiacque di una vita tutta in salita da quel momento, vero eroe del senso di colpa, Gus Fring, Kim Wexler per citare i principali.

Saul Goodman è l'antieroe di Better Call Saul raggiungendo vette eccelse nell'incarnazione dell'uomo perduto nella ricerca spasmodica del denaro. Un vero genio del male che cancella ogni traccia di umanità proprio perché ferito e umiliato definitivamente dalla vita, eppure si riscatta nell'unico modo che conosce e alla fine risorge. 

Avrei voluto una conclusione salvifica? Tipo lui e Kim su una spiaggia caraibica?

Sicuramente.

Ma Better Call Saul non conosce il lieto fine e ci vuole coraggio a guardare la serie fino alla giusta conclusione.

Spero che gli autori sapranno superarsi in futuro, ma ne dubito.

Su Netflix

mercoledì 14 settembre 2022

Entrapped


 

Non amo viaggiare, non più. Chi mi conosce sa che l'unico viaggio che intraprendo ogni anno è quello che mi conduce in Sicilia, una sorta di migrazione autunnale di un mese.

Però mi piace conoscere altri luoghi e alcuni mi affascinano particolarmente, uno di questi è l'Islanda, isola selvaggia scarsamente abitata, dal clima freddo e i paesaggi brulli, circondata da un mare che immagino agitato e pericoloso.

Ha una popolazione totale inferiore alla popolazione di Bologna e immagino la mia vecchiaia in un posto come quello dimenticato da tutti e intento a scrivere, in realtà si può essere soli anche a un quarto d'ora da Bologna, e stare benissimo  in un paesino siciliano, però l'Islanda è davvero seducente.

Entrapped si svolge in Islanda, seconda stagione.

Provo a immaginare delitti e delinquenti in un posto come l'Islanda, ma davvero lo credo improbabile, la trama è così così, gli attori serissimi e poco inclini all'ironia, dignitosi e credibili, alla fine la seconda stagione è guardabile, soprattutto per il fascino indiscutibile dei luoghi.

Un isola europea così distante da ogni omologazione, ecco forse un viaggetto in Islanda lo farei, ma per fortuna c'è Netflix, quindi mi risparmio la fatica.

domenica 11 settembre 2022

Bologna nessun dolore ... recensione di Raffaella Tamba


 

Ci sono diversi tipi di recensione, quelle relative ai miei libri sono sempre sincere, non ho santi in paradiso e crediti con nessuno, poi potete crederci o meno a me non importa.

Le recensioni di Raffaella Tamba sono le migliori, professionali, esaustive, analitiche, mai banali.

Se volete leggere la recensione di Bologna nessun dolore cliccate 

QUI

giovedì 8 settembre 2022

Una serata all'Isola del tesoro








 7 settembre 22 una serata presso il centro di lettura L'isola del Tesoro.

Ero stanchissimo alla fine di un periodo faticoso in un'estate davvero troppo calda.

A volte incontrare vecchi amici è rinfrancante, ho ritrovato l'energia e ho tenuto banco, come non capita spesso, perché mi sentivo accolto da persone che ancora leggono e condividono, viso a viso, emozioni, riflessioni, pensieri.

Se scrivo, se continuerò a scrivere è anche per merito loro, che non solo apprezzano i miei romanzi ma dedicano parte del loro tempo a leggere e promuovere scrittori.

Grazie Raffaella, L'isola del tesoro non è l'isola che non c'è, è una bella realtà e tu sei davvero brava a motivare noi scrittori.

Sempre a disposizione per le vostre splendide iniziative e i vostri spritz.

giovedì 1 settembre 2022

Bologna nessun dolore a Trebbo di Reno


 

Torno dagli amici dell'Isola del Tesoro, luogo prezioso per la cultura del nostro territorio, Biblioteca di volontari che amano davvero la narrativa, eroi dal mio punto di vista, in questo raggelante deserto culturale nel quale ci tocca vivere.

Parlerò con Raffaella del mio romanzo e poche ore dopo partirò per la Sicilia, la mia prima vacanza da pensionato.

Vi aspetto