lunedì 28 dicembre 2020

the midnight sky


 

Clooney gli voglio bene dai tempi di IR, non sempre facile da leggere, non sempre facile da apprezzare, sicuramente un attore, regista e protagonista attivo del nostro tempo.

Con The midnight sky torna alla fantascienza, che rischia di diventare ogni giorno di più reale.

Il film è uno di quelli che piace a me, giusta dose di effetti speciali, un uomo malato, una terra morente e un'astronave con a bordo una speranza, forse l'ultima, di sopravvivenza.

Il film è triste, dolce, commovente, spietato, definitivo.

Contiene al suo interno un monito per tutti noi, che abbiamo nel 2020 ricevuto una bella bacchettata sulle dita.

Il covid è solo un campanello d'allarme, se ci impegniamo di più non sarà necessario un virus per cancellarci dalla faccia della Terra.

Un bel film, natalizio direi, in un Natale vero, quello che dovrebbe servire per riflettere e non per ubriacarci, ma che lo dico a fare.

Su Netflix

sabato 26 dicembre 2020

L'uomo del labirinto


 Non ho mai letto e mai accadrà almeno in democrazia, che io legga un romanzo di Carrisi, è l'invidia che parla, sicuramente, ma anche il fatto che ho poco tempo da perdere e cose più interessanti da leggere.

In compenso avevo visto La ragazza nella nebbia, film interessante, sicuramente non entusiasmante, con un bravo Servillo, tratto da un romanzo del Carrisi.

Nel mio periodo natalizio 2020 agli arresti domiciliari come tutti gli italiani, sto facendo scorpacciate di film e fiction e mi sono imbattuto nel film L'uomo del labirinto.

Ho pensato, due mostri sacri come Hoffman e Servillo, film tratto da un romanzo di successo, dovrei divertirmi.

Come raramente accade ho mollato il film circa a metà.

Brutto come solo riesce a essere un film italiano oggi, sceneggiatura approssimativa, personaggi poco credibili, regia traballante, attori male diretti, e infine la trama.

Un coniglio dagli occhi rossi?

Ipotizzo un'allucinazione, una svolta psichica che spieghi la pochezza della trama, un sogno a occhi aperti, qualche svolta geniale insomma che mai svelerò.

Ma davvero un brutto film, tratto da un romanzo di successo forse non utilizzato al meglio.

Rimane un unico dubbio, perché un mostro sacro come Hoffman si è prestato a tale operazione? Possibile che abbia bisogno di lavorare a tal punto?

Misteri.

Su sky

giovedì 24 dicembre 2020

grey's anatomy ... che palle


 

E basta, ma possibile che nessuno della produzione abbia il coraggio di scrivere la parola fine su una serie che ha sicuramente avuto un ruolo nella fiction ospedaliera degli ultimi anni ma che ha esaurito da tempo ogni ragione di essere.

La protagonista sta invecchiando e ingrigendo, e tutti i grandi della serie, ultimo uno dei miei preferiti, Karev (Justin Chambers), sono ormai scomparsi.

La stagione 17 è incentrata sul covid ... che palle, già ogni giorno dobbiamo sorbirci bollettini catastrofici, indicazioni, ordini e suggerimenti, non abbiamo bisogno anche di una fiction educativa.

Bisogna avere il coraggio di terminare una serie di successo per cercare,magari, nuove storie da inventare.

mercoledì 23 dicembre 2020

Fargo quarta stagione

Fargo non delude. In un panorama televisivo infarcito di tanta pochezza fra reality sempre meno reliastici, programmi di intrattenimento pomeridiano densi di Barbara D'Urso in un paesaggio costellato di bollettini di guerra dove non si vede la fine dell'attuale pandemia, Fargo 4 fa la differenza anche perché si svolge nei magici anni 50, quando il futuro era quello originato dal passato disatroso della seconda guerra mondiale. La vicenda di per sè è relativamente importante, lotta fra bande rivali per il controllo del territorio una italiana l'altra afroamericana. Ma la differenza è nella caratterizzazione dei personaggi, nella sceneggiatura mai banale, nella cura dei particolari, nella bravura degli attori. In questa serie anche alcuni attori italiani che per qualche ragione incomprensibile sono bravi e spiccano a tal punto da fare pensare che forse anche una buona regia può valorizzare talenti locali. Undici puntate da non perdere, su sky