venerdì 30 dicembre 2022

L'immensità


 

Film di Emanuele Crialese, regista che non conosco.

Si svolge negli anni settanta e anche qui come in Filumena Marturano si parla di condizione femminile, con ottiche e prospettive diverse, chiaramente.

La brava Penelope Cruz è una madre di tre figli e moglie di un qualsiasi stronzo borghese borioso.

Forse il divorzio, arrivato alla fine del 1970, non era ancora legge, chissà. 
Le tematiche del film sono interessanti, qui una donna fragile si scontra con una società patriarcale e autoreferenziale e perde.

L'altra protagonista è un'adolescente con un profondo conflitto interiore legato alla sua sessualità vissuto dalla società del tempo come una sorta di patologia esistenziale.

La ricostruzione storica è raffinata ma superficiale.

Bravi tutti, trama nel complesso poco avvincente, il film non mi ha emozionato o conquistato.

Visto perché regalato da sky ai clienti affezionati e beccaccioni come me.

Che dire, se volete divertirvi e distrarvi, lasciate perdere

domenica 25 dicembre 2022

Filumena Marturano


 

Fiction Rai realizzata nel 2022 e tratta da una commedia del grande Eduardo del 1946, vede come protagonisti assoluti due attori che abbiamo già avuto il piacere di conoscere nella fiction dedicata al giudice Tataranni, di altro spessore.

In questa commedia che dura circa due orette possiamo misurare la bravura assoluta di Vanessa Scalera e Massimiliano Gallo.

La commedia qui diventa una fiction, splendida fotografia, grande interpretazione, impressionante l'attualità del tema trattato.

Si parla di una donna schiacciata dalla vita, costretta alle peggio cose per sopravvivere alla ricerca di un riscatto sociale negato da una società patriarcale e maschilista.

La protagonista Filumena, non si arrende, persegue con coraggio e tenacia il suo obiettivo, lotta per l'amore dei suoi figli, perché i figli so figli e la sua battaglia è la battaglia di tutte le donne alla ricerca di un vero riscatto.

Eduardo, genio assoluto, nel 46, parlava di riscatto, in un periodo cupo del primo dopoguerra, a dimostrazione del fatto incontestabile che si può raccontare la realtà, la si può mettere in discussione e anche a volte contribuire a cambiarla.

Su Rai Play

martedì 20 dicembre 2022

The Sinner


 


Quarta stagione di The Sinner, Il peccatore.

Forse la migliore stagione fra le quattro trasmesse, in questo caso da Netflix.

Bravo Bill Pulman, anche se la sua espressione facciale è sempre uguale, forse perché il personaggio principale è un ex poliziotto depresso e in crisi perenne, dovendo convivere con doversi sensi di colpa.

La vicenda in questione non è scontata e banale, i personaggi intensi e credibili, una bella immersione in un villaggio di pescatori a pcohi chilometri dal confine canadese.

Un vero nero di classe.

martedì 13 dicembre 2022

Mammals


 

Perché noi italiani non siamo più in grado di produrre commedie decenti? Ho appena tessuto le lodi di Odio il Natale commedia italiana tratta comunque da una serie norvegese, ma oggi devo scrivere bene di questa miniserie inglese, sei puntate della durata di mezz'ora ognuna che affrontano il tema della coppia e del tradimento.

Divertente, a tratti grottesca ma godibile, che esplora impietosamente la vicenda di due individui, un lui chef quasi di successo e una lei, affascinante francese alla ricerca di se stessa.

Bravi tutti, belli i personaggi.

Appare fugacemente il grande Tom Jones.

Potete vederla su Prime tv.


domenica 11 dicembre 2022

the hanging sun


 

Film tratto da un romanzo del famoso scrittore Jo Nesbo del quale mi vanto di non avere mai letto un romanzo.

Sono poche le soddisfazioni di un frustrato, una di queste è quella di non avere speso un euro per un autore di successo.

Il film è poca cosa, difficile trasporre un romanzo in un'ora e mezza di film.

Storia banale, poco credibile, si parla di killer, addestrati in quel della Norvegia, senza spiegare il contesto, senza un minimo di realismo.

Il film è brutto, solo Borghi spicca ma non salva il prodotto.

Se proprio siete alla canna del gas potete trascorrere 90 minuti scadenti guardando i bei panorami norvegesi.

Povera Sky che mi succhia ogni mese 60 euri.