lunedì 10 dicembre 2018

Ombre cinesi ...prossimi firmacopie




Andiamo con ordine venerdì 14 dicembre 2018 intorno alle 13 e 30 sarò alla Mondadori Bookstore presso il grande centro commerciale Il Castello invitato dal bravo Alberto Tonelli.
Potrete acquistare uno dei miei romanzi che vi firmerò o semplicemente fare due chiacchiere fino alle 18,30 circa.






Domenica 16 dicembre 2018 alle 16 sarò alla libreria Il secondo Rinascimento, in via Porta Nova 1 a Bologna, insieme ad altri autori, per un firmacopie e a seguire alle 17 ci sarà un concerto di musica classica.


Vi aspetto


giovedì 6 dicembre 2018

Ombre cinesi ... recensione




Recensione ancora calda di Sara Spimpolo una brava collaboratrice della redazione di Lucidamente dell'amico di penna e di letture Rino Tripodi.
Come ho già scritto le recensioni come questa sono molto gradite perché è evidente che gli l'ha scritto ha davvero letto il romanzo e a quanto pare lo ha anche gustato.
Grazie Sara, non ci conosciamo e questo è un altro motivo di maggiore soddisfazione.
La recensione la trovate qui

mercoledì 5 dicembre 2018

Ombre cinesi ... un euro e 99 centesimi solo oggi



Solo oggi 5 dicembre 2018 lo trovi a un euro e 99 qui se leggi su kindle,

oppure qui se leggi su KOBO

Mi vendo come diceva Renato Zero, non ti resta che comprarmi.

sabato 1 dicembre 2018

nero a metà



Nero a metà era il titolo di un album di Pino Daniele, che mi piaceva.
Nero a metà è il titolo di una fiction targata Rai con il bravo Amendola e che ho iniziato a vedere per poi interromperne la visione.
Perché?

La faziosità.

Dobbiamo decidere da che parte stare, dalla parte della narrazione o dalla parte della propaganda.

Il razzismo esiste, certo, ma credo sia un tema doveroso da affrontare nelle sedi opportune.
Quando la narrazione diventa funzionale al messaggio per quanto giusto e legittimo perde di efficacia.
All'interno della fiction ci sono alcune forzature che non mi garbano, il razzismo viene palesato in maniera semplicistica e il povero poliziotto di colore viene discriminato in modo tanto soft quanto poco credibile.

In ogni caso il risultato è che la trama e i personaggi sfumano in un secondo piano a vantaggio del messaggio culturale che comunque arriva fiacco.

Si possono raccontare temi sociali in un qualsiasi giallo, nero o come vi pare, ma bisogna farlo in maniera realistica e non demagogicamente schierata.
Chi guarda fiction d'azione cerca altre cose.
Peccato, Amendola mi piace, quella faccia ruvida e vissuta da poliziotto di trincea, ma di fronte al commissario Schiavone, con la sua morale decisamente soggettiva, diventa un boy scout,  fa quasi tenerezza.

Lo potete vedere su Rai play.