sabato 18 gennaio 2020

lo strano mondo dello scrittore



Ieri sera dopo cena sono salito sulla mia up a metano ecologica e risparmiosa e sono partito verso Trebbo di Reno, un paese che dista circa mezz'ora da casa mia.
Era una serata decisamente serena e non troppo fredda considerando che siamo al 18 di gennaio, e non c'era nebbia o altro in agguato.
Sinceramente non credevo di incontrare gente,come spesso mi è capitato mi aspettavo la brava bibliotecaria pronta ad accogliermi due o tre eroi precettati per l'occasione, due chiacchiere sul mio ultimo romanzo e buonanotte.
Sono stato piacevolmente spiazzato da vari aspetti della serata, molta gente,  molti libri venduti, una conduttrice Raffaella Tamba, preparata e intelligente, e alcune lettrici che già mi conoscevano, conoscevano bene alcuni miei vecchi romanzi tanto da ricordare passaggi, citare brani, sottolineare aspetti.
Insomma ho incontrato alcuni miei "fan", che mi hanno davvero emozionato, ho scoperto che c'è gente che mi segue da tempo, mi legge nelle biblioteche, mi compra in libreria, in maniera entusiasta e davvero inaspettata.
Conclusione
La vita e il mondo di uno scrittore della bassa, come me, è come un ottovolante nel quale è bene abituarsi alle picchiate, alle forti emozioni e ai momenti di vuoto.
Ma una cosa me la sono portata a casa ieri sera, la consapevolezza che nel mondo, in giro, ci sono alcuni lettori, soprattutto lettrici, che davvero mi apprezzano, mi leggono, sottolineano passaggi di miei scritti, e certe consapevolezze sono oro per noi scrittori, servono a cercare di fare sempre meglio, per loro e per i lettori che verranno.

mercoledì 15 gennaio 2020

Cormoran Strike




Mi piace Cormoran Strike.
Prodotto dalla prolifica mente della mamma di Harry Potter arriva su sky questo giovane investigatore britannico senza un bel pezzo di gamba esplosa durante il conflitto in Iraq.
Lui è un investigatore spiantato, buon bevitore, tabagista, labbro leporino e anima candida e dura.
Ricco di famiglia ma diseredato, affiancato da una bella e giovane apprendista investigatrice.
Sono storie che si concludono in un paio di puntate e si svolgono fra Londra e campagna inglese, bella fotografia, buona caratterizzazione dei personaggi, molta birra, molti pubs e un nuovo investigatore da amare.
Se è vero che è difficile se non impossibile inventare qualcosa di davvero inedito, è anche vero che si può lavorare sull'esistente migliorandolo, complimenti all'autrice che non ha certo bisogno di pubblicità.
Su Sky

watchmen




Finita adesso la prima stagione di Watchmen e non so se ci sarà un'altra stagione, in realtà non so nemmeno se sia possibile scrivere una qualsiasi recensione, l'unica cosa che so è che ho trovato le nove puntate appassionanti in un crescendo di scoperte che solo nei grandi video giochi o nelle grandi saghe ho incontrato.
Qualcuno potrebbe dire che alla base di Watchmen ci sia una decisa presa di posizione nei confronti del razzismo dei bianchi americani nei confronti degli afroamericani, in un universo parallelo dove un oscuro gruppo di crociati mascherati si batte contro poliziotti a loro volta mascherati per nascondere la propria identità.
Ma sarebbe una banalizzazione della trama, che è più complessa sciogliendosi poi verso la fine con risvolti tipici delle trame di tanti fumetti incentrati sulle vicende di super eroi.
Io vi dirò solo che in questa vicenda c'è un dio che è poi alla fine al centro della trama e la muove creando spettacolari giochi spazio temporali fra i vari protagonisti.
Solo chi ama come me fumetti, super eroi, e scontri titanici, si potrà ritrovare in una vicenda che alla fine non è altro che una tenera storia d'amore impossibile.

lunedì 13 gennaio 2020

una classifica vincente



Bella la mia posizione in classifica nella biblioteca di Bentivoglio, vicino a nomi illustri del romanzo di genere, vale molto per me sia perché arriva dal mio paese sia perché è dimostrazione oggettiva della popolarità del buon Trebbi.
Grazie gente