domenica 3 maggio 2026

Il Rizzoli di Bentivoglio, piccola eccellenza emiliana


 


Rizzoli di Bentivoglio, una piccola eccellenza emiliana.


Moretti nel film Aprile nel 1998, parlava dell'eccellenza dei servizi in Emilia Romagna.

A distanza di 28 anni molte cose sono cambiate e quasi sempre in peggio.

Oggi vi scrivo per sottolineare un'eccellenza, a pochi chilometri da Bologna, il Reparto di Ortopedia del Rizzoli, all'interno dell'ospedale di Bentivoglio. Sono stato operato per una protesi d'anca dal dr Bevoni che conosco e apprezzo da molti anni, ma non conoscevo il Reparto, che è composto da professionisti, infermieri, Oss, fisioterapisti, personale addetto alla pulizia e alla distribuzione dei pasti.

Mi sono sentito accolto, riconosciuto in quanto individuo,  e non un numero o un semplice paziente, supportato e sopportato nei dolorosi passaggi di una riabilitazione che inizia sempre in ospedale. 

Non tutto è perduto quando esci da un'esperienza simile, si riaccende la speranza.

Nonostante tutti i tagli alla sanità esistono ancora professionisti che per uno stipendio ingiusto si donano agli altri con dedizione e spirito di sacrificio. Grazie alle donne e agli uomini del reparto di Ortopedia di Bentivoglio. 



Massimo Fagnoni

giovedì 16 aprile 2026

Guerrieri


 


Dopo avere salutato Imma Tataranni e la sua bella città di sassi, per sempre, ne parlerò in un altro post. ho guardato le prime due puntate di Guerrieri, tratto dai romanzi di Carofiglio.

Di Carofiglio ho letto alcuni romanzi iniziali della sua carriera, forse proprio quelli dedicati al famoso avvocato e forse mi erano anche piaciuti, ma la memoria è labile e ho comunque smesso di leggerlo nel tempo.

La serie l'ho abbandonata dopo due puntate.

Non c'è il ritmo che ho trovato in quella dedicata alla ostica sostituta procuratrice di Matera, Gassman pure dignitoso, non brilla e non stupisce, il cast che lo circonda è composto da diversi attori italiani che da anni compongono i cast delle diverse serie Rai, bravi, maturi, ma manca qualcosa, oltre al fatto che il primo caso, composto da due puntate non mi ha divertito, nel senso giallistico del termine.

Rimane la bellezza di Bari, la dignità di un prodotto una volta tanto guardabile, ma passo oltre e tanti saluti.

Potete vedere le 8 puntate su Rai play.

martedì 14 aprile 2026

Deadloch uno strano genere di delitti

 



Ho visto la seconda stagione di Deadloch, uno strano genere di delitti, una serie australiana ambientata in un immaginario villaggio sperduto in una Australia selvaggia e infestata di pericolosi coccodrilli e di una piccola folla di esseri umani tanto varia quanto folle.

Serie tutta al femminile, sceneggiatura velocissima e geniale, una comicità grottesca a surreale, due detective al femminile una completamente incontrollabile, l'altra controllatissima e quasi repressa, cercheranno di risolvere la scomparsa di due turiste svedesi e una serie di delitti, in un'atmosfera esilarante e paradossale, dove nulla ha senso se non il divertimento di seguire le loro avventure.

Mi era piaciuta la prima stagione e mi sono goduto anche la seconda.

Potete vedere le puntate delle due stagioni su Prime.

sabato 4 aprile 2026

fallout seconda stagione


 

Ho iniziato a guardare la seconda stagione di Fallout su Prime, solo chi conosce il videogioco capirà di cosa sto scrivendo.

Un futuro post apocalittico con una collocazione temporale difficile da inquadrare e un sacco di personaggi interessanti.

Lo sforzo produttivo di Amazon e la qualità stessa dei suoi programmi dà la misura della potenza economica che si cela dietro.

Mi piace più la serie che il video gioco, ma è un parere del tutto soggettivo, il video gioco mi piaceva all'inizio poi è diventato troppo macchinoso per i miei gusti conservando una sua legnosità, però magari prima o poi riproverò a installarlo.

Una nota antropologica.

Il mondo è portato alla rovina dai soliti spregiudicati delinquenti che incuranti della sorte del mondo lo fanno esplodere con le atomiche trasformandolo in un luogo mostruoso e invivibile.

Non vi ricorda qualcosa la trama?

Noi per ora non siamo ancora precipitati nel delirio definitivo, ma ci siamo vicinissimi.


mercoledì 1 aprile 2026

Quando l'italia non passa ai mondiali


 

Crozza/Zaia adesso se ne uscirebbe con adesso dirò qualcosa che farà incazzare qualcuno.

Non seguo il calcio, ho all'attivo un unico abbonamento al Bologna acquistato all'età di 14 anni per un solo campionato, quando il Bologna era una squadra diversa.

Ho smesso anche di seguire i mondiali e quando mi capitava riuscivo solo con le telecronache della Gialappa.

Apprendo con un certo divertimento che anche quest'anno non parteciperemo ai mondiali.

Penso a tutti quei tifosi che magari non votano da anni ma acquistano un abbonamento, parlano soprattutto di calcio, hanno un regolare abbonamento a diverse piattaforme solo per seguire la squadra del cuore e che il resto del mondo si fotta, compreso il proprio.

L'Italia dei cinepanettoni, del nazionalismo da stadio, del viva la mamma, fuori gli stranieri.

L'Italia dei condoni fiscali, dell'evasione fiscale che pesa quanto due finanziarie, di chi vive solo per lo sport, che non legge un libro neanche per sbaglio, pensando ai calciatori come gli unici eroi degni di guadagnare milioni.

Ebbene quei grandi uomini hanno fallito per l'ennesima volta, specchio di una generazione di professionisti probabilmente sopravvalutati, super coccolati e pagati, che faticano a sconfiggere l'Irlanda  e perdono con la Bosnia.

Questa è la prova del nove di un paese che perde anche nell'unico campionato nel quale ha sempre puntato tutto.
Niente casino nelle serate di campionato mondiale, nessuna fontana violata, schiamazzi generalizzati e gioia immotivata.

Magari avremo più tempo per dedicarci a uno dei periodi peggiori della nostra storia politica ed economica, ricordandoci di andare a votare il prossimo anno.