sabato 19 ottobre 2019

quota 100




Diamo qualche numero.
60 anni, 100 donazioni avis, 16 libri pubblicati.
Pensavo sarebbe stato un anno importante, importante per me intendo.

Invece sono qui a riflettere su quota 100 che mi permetterà, forse, di lasciare il lavoro con 62 anni e più di 40 anni di contributi, ma Renzi dice che è un errore e Renzi è un uomo d'onore.
Lui ha parlato con suo zio che si ostina a definire "vigile urbano" che ha solo 64 anni e cosa vuoi che sia un anno in più di lavoro?.

Sono stanco di Renzi, di questo Stato che continua a chiamarci vigili urbani, e ci tratta come gente che può lavorare fino a 67 anni, insieme a tutti gli altri cittadini, quelli che pagano le tasse, sicuramente perché non hanno scelta, magari perché sono gli onesti che reggono il paese.

Dicono, da che ho memoria, che non ci sono soldi, che stiamo rubando il futuro ai giovani, che sarà quota 100 ad affondare la nave, non i miliardi di evasione fiscale, con la quale tutti si riempiono la bocca, ma sulla quale nessuno è in grado di fare davvero qualcosa.

In conclusione, se non la toglieranno questa manovra iniqua per molti, salvifica per me, io la prenderò al volo, rinunciando a un'immediata liquidazione, si dimenticano di dirlo, rinunciando alla pensione piena, perchè io personalmente mi arrendo, non ci credo più e rendo merito al populista Salvini se riuscirò a raggiungere l'unico numero che davvero può cambiare la mia attuale esistenza.

domenica 13 ottobre 2019

El camino



Va dove ti porta l'universo.
Ho iniziato a vedere El camino con scetticismo.
Perché un film per concludere una delle serie più belle degli ultimi anni?
Era necessario?
Alla fine credo di potere dire di sì.
Non vi racconto nulla,ma anche se lo facessi non farebbe differenza.
El camino è probabilmente la giusta conclusione.
Ci sono alcuni dei personaggi iconici della serie, c'è lo stile inconfondibile di Gilligan, poi c'è Jesse Pinkman il personaggio che doveva scomparire quasi subito in Breaking Bad alla fine rappresenta in un  certo senso la speranza, la possibilità di riscattarsi, la prosecuzione dell'avventura, e l'unico punto di convergenza fra la potenza della finzione cinematografica e creativa e la vita vera è  il fatto che ognuno di noi può avere una seconda possibilità, e che il viaggio non finisce mai di stupire fino a quando il cuore batte.
Buona fortuna Jesse Pinkman e buona fortuna a tutti noi

giovedì 10 ottobre 2019

stranger things 3



Probabilmente è vero ciò che ho letto, sicuramente in questa terza stagione manca l'elemento sorpresa che avevamo gustato nelle precedenti stagioni, ma in ogni caso rimane uno dei progetti più intriganti di Netflix. Questi ragazzini straordinari e in generale il piccolo esercito a difesa del mondo, del nostro mondo con le sue consuetudini, in un'America dove andava in scena Ritorno al futuro, insomma tutta la sceneggiatura e la regia sono davvero evocative di un periodo, i mitici anni 80 direi, nei quali tutto sembrava possibile, tutto sembrava a disposizione.
Allora nascevano i primi video musicali, e si producevano film fantastici, come Ritorno al futuro appunto e la vita di noi giovani sembrava mostrare possibilità, il mondo cominciava a rimpicciolirsi, diventando più fruibile, la creatività era alle stelle.
L'atmosfera di Stranger things mi riporta a quel magico periodo, nel quale ero inconsapevolmente giovane e pieno di inutilizzate energie.
Atmosfera, ritmo, suspense, magia, e tutto il meglio dell'adolescenza in questa produzione Netflix.

sabato 28 settembre 2019

l'istituto




Non c'è niente di più adatto a una qualsiasi vacanza di un romanzo di S.King.
L'istituto è perfetto, tornano i bambini, bambini geniali, torna la claustrofobia dei luoghi e delle situazioni, la sua capacità di creare personaggi credibili e calarli in situazioni impossibili.
Devi amarlo King per sopportare i suoi colpi di scena, le deviazioni repentine, l'improvvisa ma inevitabile intrusione del fantastico.
Dentro c'è tanto, i nostri tempi incomprensibili, la sopraffazione del forte sul più debole, la violenza gratuita, la riscossa dell'innocenza perduta e un carosello di personaggi infantili fragili e potenti.
Ho riscoperto King in vacanza e mi rendo conto che quest'anno tornerò più ossigenato ai consueti crucci quotidiani.

martedì 24 settembre 2019

sostituto procuratore imma tataranni



Non conoscevo Vanessa Scalera ed è stata una  bella scoperta, lei è Imma Tataranni sostituto procuratore di Matera che investiga su vari delitti.
Ho visto la prima puntata che si avvale anche di diversi attori brillanti da Morelli a Cesare Bocci.
La trama, l'indagine, la risoluzione del caso è marginale, interessante lo sviluppo dei personaggi, la commedia, l'ironia, i dialoghi e la potenza della protagonista.
Fondamentale lo scenario, dalla Sicilia alla Puglia, dai luoghi di Montalbano ai sassi di Matera, il paesaggio italiano si mostra al meglio facendo da cornice a una gradevole commedia all'italiana.
Non conoscevo nemmeno i gialli dai quali è tratta che continuerò a non leggere, ma complimenti alla scrittrice, quando un romanzo diventa fiction è spesso preludio di un ulteriore successo.
Ma non provo più invidia, quella la lascio ai giovani.