sabato 1 agosto 2026

Punisher


 


Ho letto fumetti Marvel quando pensavo ancora che forse fra il sottoscritto e Spiderman ci fossero molte affinità.

In realtà l'unica cosa che davvero ci accomunava era sentirsi sfigati a vita, emarginati, diversi, poveri in un modello sociale incentrato sul successo e sul machismo.

Forse il successo dei super eroi, quelli Marvel, risiede nella loro unicità, nell'essere dei solitari, quasi sempre infelici, perdenti e irrisolti, come molti di noi, non trovate? Ecco perché fecero breccia nel cuore di milioni di adolescenti brufolosi e senza uno straccio di ragazza.

The Punisher è un modello adulto di super eroe, in realtà è umanissimo nella sua ferocia, e sanguina e soffre e vive per la vendetta.

Quello che preferisco è Jon Bernthal che avevo amato in the walking dead.

Ha quella faccia da duro ereditata dalle sue numerose origini, e quel fisico coriaceo, espressivo pure nel suo ruolo di giudice e boia.

Chiaramente stiamo parlando di un personaggio nato dai fumetti, e devi amarli i fumetti per seguire questi super eroi, The Punisher incarna il lato oscuro di ognuno di noi, il vendicatore, con una sua etica e una sua morale che  nulla hanno a che fare con razionalità e buon senso, ma chi se ne frega, nei miei sogni e dei miei sogni faccio ciò che credo meglio, trovate le due stagioni e una puntata speciale del 2026 su Disney plus.

domenica 26 luglio 2026

E la chiamano estate ... ci vediamo in autunno


 

Il 23 aprile 26 sono stato operato, protesi d'anca destra, la sinistra l'avevo già operata nel 2020.

Sapevo che avrei dovuto affrontare la promozione del nuovo romanzo e infatti ai primi eventi mi sono presentato con le stampelle.

Non sapevo che avrei dovuto affrontare l'estate più calda della mia vita, della nostra vita.

Sono arrivato in fondo al mio tour, l'ho creato, aiutato da amici, librai, bibliotecari, ristoratori, baristi, e ho concluso il ciclo di eventi il 23 luglio alla Trattoria Amedea, nel migliore dei modi.

Ma non è finita, in autunno, inverno ho già alcuni appuntamenti fissati e altri da organizzare.


Come dicevo a cena poche sere fa, quando ho iniziato a scrivere non so cosa speravo, forse di diventare ricco e famoso, il famoso sogno di Troisi in Ricomincio da tre, se riesco a spostare un vaso con il pensiero è fatta risolvo tutti i miei problemi senza neanche dovere faticare.

Alla fine non ci credo più in quel sogno, e continuo a scrivere, perché? Non è molto diverso da cercare di terminare un gioco e io amo molto giocare.

La soddisfazione di concludere un progetto, il piacere di incontrare persone sconosciute che si sono riconosciute in un mio romanzo, in un mio pensiero, in un mio personaggio.

La citazione che trovate sopra è tratta dai Saggi dell'amico Montaigne che la rubò alla Gerusalemme liberata del Tasso.

Non ho mai avuto la sventura di vedere dileguare la mia fama, perché non l'ho mai conosciuta e a questo punto chi se ne frega.

sabato 25 luglio 2026

Aperitivo con l'autore ... ultimo evento estivo



 

L'idea è stata di Fabio Tamari che ormai mi accompagna da anni nelle principali presentazioni dei miei romanzi.

Prima era un mio lettore poi ci siamo conosciuti e la sua pacatezza mi ha convinto.

Le presentazioni, rare, che ormai porto in giro dal 2010, vanno di pari passo con la mia età.

Adesso ho bisogno di persone a me affini per dialogare al meglio.

Fabio mi ha messo in contatto con un suo amico Simone che gestisce da diversi anni la Trattoria Amedea nei pressi di Bologna e abbiamo cercato di organizzare un evento che raccogliesse il numero sufficiente di persone interessate a una presentazione con aperitivo e cena.

Scommessa vinta e serata davvero riuscita, molta gente, molte copie vendute, nuovi potenziali lettori per me e clienti per Simone. 

Portare la narrativa alla gente è sempre più difficile, se però crei un evento nel quale si può anche mangiare e bere, diventa più facile.

Grazie a Fabio, a Simone, agli amici Mirko, Roberta, Aulo, Flora e a tutti quelli che non conoscevo e che spero continueranno a leggermi.

Squadra vincente non si cambia, se nel 2027 uscirà un mio romanzo replicheremo.

Adesso mi spengo e ci rivediamo in autunno con nuovi eventi.

Buona estate con E la chiamano estate


giovedì 16 luglio 2026

Era una sera buia e tempestosa


 

Mentre viaggiavo con la mia piccola Up a metano verso Bologna le prime gocce di pioggia cominciavano a bagnare il parabrezza, sapevo che intorno alle 18 si sarebbe scatenato l'inferno e pensavo che avrei dovuto rinviare la presentazione di via Gorki, la penultima della stagione estiva.

Alla fine ho trovato rifugio nel parcheggio della Coop di via Gorki quella del bibliotecario, uno dei miei romanzi della serie dedicata alle indagini di Galeazzo Trebbi.

Alla presentazione poche persone, i superstiti di un uragano spaventoso che a Bologna ha divelto alberi e creato grossi disagi.

Il lettore, Marco Piovella non ce l'ha fatta a raggiungermi.

Però, nonostante tutto, quel momento, all'interno della biblioteca che mi accompagna da quasi vent'anni nella mia storia di scrittore, è stato un momento da ricordare, un dialogo con persone curiose, mentre fuori avveniva il finimondo.

Una metafora dell'attuale momento storico.

Le biblioteche, spesso disertate, come ogni luogo di cultura popolare nel nostro paese, rimangono a difendere un'idea di comunicazione senza filtri e senza intermediari.

Paola Picco ha raccolto i dati dei miei lettori, di coloro che leggono i miei libri in biblioteca e ha detto che sono tanti.

Alla fine ciò che conta è arrivare al lettore, i miei personaggi, le mie storie, il mio modo di raccontare e insieme la mia essenza.

Alla fine, per sottrazione, rimarrà solo lei a dare significato alla mia vita, e le mie parole arriveranno a tanta gente che in futuro magari potrà trovare conforto o divertimento nei miei scritti.

Rischiare di essere travolti da un uragano tropicale forse diventa accettabile.





martedì 14 luglio 2026

aperitivo con l'autore ... ultimo evento della stagione


 


Grazie a Fabio Tamari siamo riusciti a organizzare un aperitivo con l'autore, ci sono ancora posti disponibili, sopra trovate tutte le indicazioni e il numero da chiamare per prenotare.

Ultimo appuntamento di un'estate rovente.

Ci si rivede in autunno.

Odio l'estate.