lunedì 19 luglio 2021

percorso, resilienza, mood ... i tormentoni 2020/21


 


Quelli che mettono mood in ogni frase conosceranno il vero significato?

Sono forse gli stessi che stanno facendo un percorso esistenziale, sentimentale, sessuale?

Devono avere anche una discreta resilienza per resistere agli scossoni della vita bastarda.

andiamo per ordine

mood: 

Stato d'animo, disposizione, umore.

resilienza: 

  1. 1.
    Capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.
  2. 2.
    In psicologia, la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

queste due parole sono entrare nel nostro linguaggio, la seconda è un effetto collaterale del covid, usata da cani e porci, molto istituzionale quindi sdoganata per ogni uso consentito, buona per tutte le categorie, utile per qualsiasi spot
dal culturale al politico.

mood invece è più recente ma serpeggia fra i giovani, partito forse da artisti dello spettacolo ormai lo usano tutti.

percorso invece appartiene al mondo dei reality.
usato e abusato al grande fratello ultimo, il più longevo della storia dell'umanità,  l'unico che ha osato ironizzare sulla insensatezza del termine è quel simpatico inglese cacciato per le sue affermazioni sessiste nei confronti della Ruta.

Parole, tormentoni, ripetizioni, sentiamo una parola magari in bocca al vip di turno e la facciamo nostra senza magari conoscerne il vero significato, perché è figo usare le parole dei grandi, come se noi, massa, fossimo insignificanti pedine che sanno solo appropriarsi delle briciole di coloro che contano, non per merito, per immagine.

Usiamo le nostre parole, evitiamo i percorsi,
 Ragioniamo con la nostra testa prima di usare le parole degli altri

domenica 18 luglio 2021

fino all'ultimo indizio


 

Sempre più rari i film di genere di alta qualità.

Per fortuna c'è Denzel Washington affiancato a due bravissimi comprimari Rami Malek e Jared Leto.

Un nero di spessore, uno di quelli che colpiscono allo stomaco e fanno pensare, perché alla fine lo scopo di certa scrittura è sempre lo stesso, spiazzare il lettore/spettatore con la magia della possibile realtà.

Il mio obiettivo nello scrivere è essenzialmente analogo, non mi frega niente di raccontarti il consueto paradigma, omicidio/reato, indagine risoluzione, magari salvifica.

Perché non mi diverte, mi annoia la favoletta della buona sorte. 

La realtà è cattiva, sporca, puzzolente, spesso crudele e insensata.

Il nero non è diverso, l'unica differenza è il gioco scrittore/sceneggiatore/regista/fruitore.

Quando il gioco funziona, giunto alla fine della narrazione, sospiri soddisfatto come dopo una buona cena e mormori, bello.

E per quanto terribile possa essere il messaggio la magia è tutta lì, quella rimane finzione, la realtà, quella fuori dal tuo salotto buono, è sempre peggiore.

Su sky.

sabato 17 luglio 2021

Primo soccorso


 


Più che una fiction sembra un documentario, anche se fra i protagonisti ho riconosciuto un attore svedese già visto in altra serie crime.

Interessanti le fasi del soccorso in montagna, meno tutto il resto, le fiction svedesi sembrano confezionate all'IKEA, buone per tutte le stagioni, con materiali da trattare con attenzione, qualità corrispondente al costo e alla fine una resa sufficiente.

Però mi piacciono perché si respira quell'atmosfera così diversa dalla nostra, spazi sconfinati, tetti a prova di nevicate, poche incertezze economiche, la solitudine dei rapporti sociali e quell'estetica slavata tanto distante dalla nostra.

Mi ripeto, le fiction rendono il mondo accessibile mostrando, usi, costumi, cucine e abitudini altrimenti sconosciute.

So già che in Svezia non ci andrò mai, mi basta quella televisiva.

venerdì 16 luglio 2021

coroner


 


L'ennesima serie dedicata a un coroner, unica differenza la bellezza della protagonista che rende il prodotto ancor meno credibile, lei è una sfortunata borghese che scopre, alla morte del marito, che quest'ultimo era un cialtrone pieno di debiti, ha un figlio bello e sensibile e una discreta professionalità.

Il resto nella norma casi da risolvere, omicidi da indagare e la solita minestra da servire fredda nella calde giornate estive.

mercoledì 14 luglio 2021

la morte del Sole


 


Mi imbatto, per caso, in un documentario, sky ha tantissimi documentari, questo in particolare  mi ricorda l'incombente morte del Sole, 5 miliardi di anni circa.

Ebbene scopro, ma lo sapevo già sicuramente, che neanche il Sole durerà per sempre, indipendentemente da effetto serra, inquinamento ambientale, leggi discriminatorie e tutto quello che vi viene in mente.

Considerazioni inattuali di un'estate qualsiasi, un anno e mezzo di pandemia, vaccini, paure vecchie e nuove, campionati europei, finali di Wimbledon, denari dall'Europa, Draghi alla guida etc etc.

Nulla conta, tutto conta.

Noi non saremo per sempre, l'uomo con tutte le sue aspettative e presunzioni non ci sarà più e probabilmente avverrà molto prima della fine della galassia, della fine della Terra.

Probabilmente non sarà merito nostro la nostra estinzione, perché non siamo così potenti, e nemmeno importanti, io direi che siamo casuali.

Siamo capitati per caso, e come caso lo definirei davvero buffo, non trovate?