mercoledì 20 novembre 2019

la confraternita ... dicembre 19... firmacopie




Iniziamo con i firmacopie dell'avvento.
Mi troverete senza difficoltà nel pomeriggio di domenica 1 dicembre 2019 nella bella libreria Feltrinelli a Casalecchio, Euromercato.
Vi aspetto per due chiacchiere e se poi volete una copia del mio ultimo romanzo ve la firmo volentieri.

domenica 17 novembre 2019

La nera ... sbirri e giornalisti a confronto




In occasione di Giallo Festival ho avuto la fortuna e l'onore di partecipare al seguente incontro:

CRONISTI IN NOIR
Incontro con giornalisti e poliziotti scrittori.
Nicoletta Tempera del Carlino e Luca Ponzi della Rai.
Io ero presente come scrittore e poliziotto locale.
Alessandro Maurizi come scrittore e ispettore di Polizia.

Mi sono divertito perché una volta tanto sono riuscito a conciliare il mio mestiere di poliziotto locale con il mio mestiere di scrittore, e non solo, ho sentito che le persone impegnate insieme a me a parlare di nera, di noir, di lavoro di strada, di quotidianità vera erano realmente vicine, capivano il mio linguaggio e la condivisione è tutto nella vita di uno che scrive e racconta storie.

Anche noi della Locale abbiamo storie vere, crude, dolorose e dinamiche da condividere e per una volta nessuno fra il pubblico ha avuto nulla da eccepire.
Grazie quindi all'amico Maurizi della Polizia di Stato, al giornalista Ponzi, alla giornalista Tempera e soprattutto agli organizzatori della due giorni bolognese:

Edizioni del Loggione-Damster, Katia Brentani, Massimo Casarini, l'amico giornalista Stefano Zanerini, Lorena Lusetti e tutti quelli che hanno reso possibile l'evento.



venerdì 15 novembre 2019

martedì 12 novembre 2019

grantchester



Ogni tanto scopro una serie vecchia ma che non conoscevo e quindi per me inedita.
Molto gradevole Granchester, su prime tv amazon.
Le indagini umanissime e per questo quasi plausibili di un poliziotto burbero e autodidatta e un prete bellissimo e curioso, nell'Inghilterra del dopoguerra, quando anche essere poliziotti era un mestiere quasi da reinventare, niente dna, pochissimi dati sui quali lavorare e molta miseria.
Invecchiando subisco il fascino del passato prossimo, in un'Europa che funzionava a giradischi, jazz, e molto alcool molte sigarette.
I due protagonisti sono sopravvissuti al secondo conflitto e hanno entrambi cicatrici interiori difficilmente sanabili e insieme affrontano la realtà, si sorreggono, sbagliano ma vanno avanti con coraggio e una dose interessante di follia e anticonformismo.
Davvero interessante, divertente e a tratti commovente.
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