giovedì 17 gennaio 2013

Bersani e i giovani


Fuori nevischia, inverno maledetto, mai accaduto che abbia trascorso un inverno schifoso e boia  in un bel paese caldo, come fanno i ricchi.
I ricchi categoria del pensiero, un tempo li odiavo, odiavo genericamente e politicamente chi in inverno ad esempio poteva scappare e svernare altrove o chi aveva i soldi per settimane bianche.
Ero giovane, testosterone e povertà da ostentare con orgoglio.
Oggi mi arrabbio meno e mi piacerebbe essere ricco, per potere svernare altrove.
Il tempo educa.

Ma volevo appunto parlarvi di giovani.
Oggi dal divano di casa ho seguito in parte la diretta dell'incontro di Bersani ( accompagnato da tre giovani candidati del PD che potete vedere nella foto sopra), con  giovani elettori e candidati avvenuto a Roma

Alcuni miei amici giovani dicono che noi quaranta/cinquantenni non sappiamo mica usare la rete, siamo facilmente raggirabili e ci emozioniamo per niente, andropausa intellettuale la chiamano,  e incompatibilità congenita con il nuovo che avanza.

Probabilmente è vero.

Quindi oggi mi sono fatto forse abbindolare da quei tre giovani sul palco di un teatro (credo) romano.
Il ragazzo, del quale non ho memorizzato il nome, ha 24 anni e mentre leggeva il suo discorso, non particolarmente originale, si è aggrovigliato spesso con le parole, era emozionato.

Le due ragazze sono state più brave, disinvolte e  determinate.
Giovani del PD che fanno politica da tempo e che partecipano attivamente, un mondo per me ormai sconosciuto. Io ero un giovane militante fino al 77/79 della fgci, poi dopo la morte di Lorusso come molti abbandonai il partito.

Ma a parte la preistoria, tutto questo sproloquio per dire che mi sono piaciuti i tre ragazzi.
Con le loro indecisioni, gli errori nel linguaggio e l'emozione della prima volta, e aggiungo mi è piaciuto anche Bersani, che è un vecchio politico e volpone, ma sta giocando bene le sue carte, perché dietro ha una base, ha gente che  crede ancora sia possibile fare politica  ed essere onesti.

Cosa volete che vi dica?
Che voterò PD?  Probabile, non so, però quei tre giovani mi hanno convinto e magari fra le file del movimento 5 stelle ci sono altri splendidi giovani che vogliono cambiare il volto a questo paese.
Non riusciranno a cancellare la mafia, e la corruzione, ma forse è un inizio.

Sono ingenuo, vero, mi sto facendo di nuovo raggirare e tutto è solo l'ennesimo gioco di prestigio. Penso alla Bindi e un po' inorridisco, ma spero che questi giovani crescano diventando  splendidi dirigenti e mandino a casa la vecchia classe politica.

Loro sono l'unica speranza possibile per questo paese, perché come dice Bersani hanno l'occhio lungo e devono ancora costruirsi una storia, speriamo lo facciano bene.

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