sabato 11 ottobre 2025

Berretti Bianchi ... la presentazione di Borgo Panigale





Sono nato in via Francesco Del Cossa, una viuzza laterale di via Battindarno e lì ho vissuto fino ai trent'anni.

Tornare dalle mie parti è come ritrovare un pezzo di me stesso bambino, poi adolescente, quando essere comunista non era una possibilità ma una scelta obbligata e al contempo naturale, si parlava ancora di proletariato negli anni settanta, e io appartengo a quella storia lì.

Poi tutto è cambiato e ancora muterà, ma il mio passato è parte di me e la biblioteca di Borgo Panigale, dove ho chiacchierato con l'amico Cavicchioli di Berretti Bianchi, mi ha riportato a casa.

Il quartiere adesso si chiama Reno Borgo, ma Borgo Panigale ha mantenuto alcune caratteristiche periferiche e popolari per me cariche di significato.

Inaspettatamente è arrivata molta gente per ascoltare il mio racconto di una professione tanto invisa quanto sconosciuta.

Le persone erano curiose, un lettore bravissimo del gruppo di lettura della biblioteca, Mario, che ringrazio, ha letto un brano per la prima volta.

Io e Cavicchioli abbiamo due idee diverse della professione dell'agente di Polizia Locale, ma sempre nel rispetto reciproco e nel desiderio di confrontarsi.

E abbiamo un comune denominatore, amiamo il nostro lavoro, e lo chiamo ancora così anche se ormai sono in pensione da tre anni.

Spero che questo libro arrivi alla gente, che lo legga, si può reperire anche nelle biblioteche bolognesi, all'interno troverete molta Bologna e un'idea diversa di una professione ancora troppo sottovalutata nel nostro paesuncolo provinciale. 













 

giovedì 9 ottobre 2025

Berretti Bianchi al Ponte della Bionda


 


Torno al Ponte della Bionda, l'ultimo appuntamento fu cancellato a causa dell'ennesimo disastro ambientale, ma i volontari dell'Associazione si sono rimboccati le maniche e Domenica 19 sarò di nuovo insieme a loro a raccontare e raccontarmi, presentato dall'amico Marco Chiappelli.

Se siete interessati dovrete telefonare per prenotare, i posti sono contati.

Vi aspetto.

lunedì 6 ottobre 2025

Dexter è risorto ... viva Dexter


 


Dexter è tornato, e io che sono un seguace della prima ora non potevo perdere l'ultima stagione.

Dopo avere visto gli esordi del giovane Dexter ho accolto con una certa soddisfazione la nuova stagione dopo avere trovato l'ultima davvero deludente.

Dexter non poteva finire in quel modo e la sua improbabile resurrezione l'ho trovata forzata ma chi se ne frega.

Torna il serial killer dei serial killer, l'assassino con un codice, a dovere gestire un figlio tanto amato quanto compromesso dalle sue stesse origini.

Nel cast compaiono outsider eccezionali come Uma Thurman  e Peter Dinklage, Kristen Ritter.

La storia è tanto improbabile quanto divertente.

Del resto Dexter è una formula magica e rimane il criminale da amare, cosa rara.

Su Paramount.


venerdì 26 settembre 2025

Con l'autunno torna Berretti Bianchi


 


Torna l'autunno, è tornato il maltempo ma Berretti Bianchi è ancora in giro.

Prima presentazione autunnale presso la biblioteca di Borgo Panigale con l'ex collega e amico Cavicchioli, 

VENERDI' 10 OTTOBRE 25 

ore 17,30

biblioteca di Borgo Panigale

Via Legnano 2

Bologna


domenica 21 settembre 2025

Il giurato numero 2


 

Io amo Clint Eastwood, soprattutto come regista.

Ho visto questo bel film del 2024 su Sky, e al di là del tema giustizia e giustizialismo, è intrigante lo sviluppo dei personaggi, il dramma umano del protagonista, grande cast, grande sceneggiatura.

Non vi svelo nulla perché è tutto da vedere.

Per la cronaca io sto con il giurato numero 2.

mercoledì 17 settembre 2025

A piedi nudi nel parco


 

Solitamente non celebro i divi quando muoiono, ma con Redford se ne va un pezzo consistente del mio immaginario maschile, due film fra i tanti che ho amato, A piedi nudi nel parco e Butch Cassidy.

Nel primo la commedia americana per eccellenza dove si celebrava un modello di convivenza e l'amore di una giovane coppia perfetta come potevano essere Robert Redford e Jane Fonda, film del 67 tratto da una commedia di Neil Simon.

Ero un ragazzino quando lo vidi in televisione per la prima volta e mi innamorai dell'amore, e di quel giovane avvocato che correva a piedi nudi nel parco sotto casa buscandosi un raffreddore, lui razionale e lei contro ogni regola, in una soffitta americana a celebrare la commedia in maniera sublime.

L'altro era l'anti eroe per eccellenza, che ho anche citato in un mio romanzo Tutti giù per terra, Sundance Kid, che insieme a Paul Newman ci ha regalato uno dei western più magici della storia del cinema.

Muore Redford e come scrivono sul Fatto, anch'io non mi sento tanto bene, un pezzo di vita muore con lui, ma immagino vivrà in eterno da qualche altra parte

sabato 13 settembre 2025

Cormoran Strike sesta stagione


 


Così ho scoperto che Cormoran Strike nasce dalla prolifica penna della mamma di Harry Potter anche se  utilizzando uno pseudonimo.

Mi piace il tormentato personaggio del reduce di guerra senza una gamba che decide di aprire un'agenzia investigativa e incrocia sulla sua strada la brava e bella Robin Ellacott, della quale è segretamente, ma neanche tanto innamorato.

I personaggi sono credibili e intensi, l'ambientazione britannica e intrigante, unico neo della sesta stagione è la trama davvero deboluccia, una storia che ruota tutta intorno a un cartone animato e un videogioco.

Sapete quanto amo i video giochi, ma nonostante ciò, la trama risulta confusa e farraginosa.

Consiglio di vedere le diverse stagioni su Sky.



martedì 9 settembre 2025

Professor T


 


Ho visto l'ultima stagione del Professor T, come Tempest, quarta stagione, serie inglese che si rifà a quella belga che non ho mai visto.

Qui, protagonista assoluto è appunto il criminologo e docente universitario Jasper Tempest, interpretato dal grande Ben Miller.

Sono quattro storie gialle dove Tempest in collaborazione con la polizia di Cambridge svelerà i diversi casi.

Ma la cosa più intrigante è proprio la vita di Tempest che soffre di una nevrosi compulsiva legata alla sua infanzia assai drammatica.

Bravi tutti, dalla madre, ai vari poliziotti e alla psicologa che lo ha in cura.

Un piccolo gioiello della grande e sempre valida produzione britannica e devo ammetterlo nonostante la scarsa simpatia che nutro nei confronti di questo paese che sto imparando ad amare attraverso le diverse serie tv.

Trovate tutte le stagioni su Raiplay

domenica 7 settembre 2025

Brenda Lodigiani a Bake off

 



Non avevo mai visto Bake Off, trasmissione molto amata dalla consorte, poi ho scoperto che quest'anno al posto della Parodi avrebbe presentato Brenda Lodigiani, che ho scoperto guardando GialappaShow e che reputo una delle showgirl, non riuscirei a coniare un termine più esaustivo, più complete nel triste panorama italico.

Balla, canta, è una comica irresistibile, dotata di una carica seducente di auto ironia, ha portato nella trasmisisone più dolce del palinsesto Discovery un valore aggiunto.

Ho cominciato a guardare la nuova stagione divertito e ho scoperto che pur non amando i dolci trovo la trasmissione molto rilassante e poi con lei si ride.

Non spendo una parola sulla Parodi che per qualche misterioso motivo ha lasciato la trasmissione, ma sicuramente adesso Bake off ha conquistato anche me.

giovedì 28 agosto 2025

Vendesi Casa Granaglione

 


Gaber sosteneva che un uomo senza niente è più leggero.

Io possiedo una sola cosa nella vita, i due terzi della casa che vi mostro sotto che devo vendere proprio per questo motivo, dentro, nei meandri di questa casa, è seppellita in parte la mia vita, in parte la mia storia, sicuramente le mie radici, ma devo liberarmene e vi assicuro che mi dispiace, ma spero che chi l'acquisterà potrà respirare l'atmosfera di libertà  che da questi luoghi emerge prepotente.

Appennino emiliano, quasi 800 metri sul livello del mare, in un piccolo borgo appena sotto il paese, fuori stagione è davvero magico.

Chi fosse interessato può rivolgersi all'Agenzia Lo Scoiattolo di Porretta Terme del quale vi lascio il numero di telefono.

Cell. 3939697872







































domenica 17 agosto 2025

I compiti di un agente della Polizia Locale


 


In una chat di futuri agenti della PL bolognese uno dei probabili futuri colleghi chiede delucidazioni sul lavoro del poliziotto locale a Bologna, ha cercato informazioni in rete ma non ne ha trovate.

Ipotizzando che questa persona scrivesse sensatamente e che non stesse babbiando o fingendo, mi chiedo, cosa ha studiato per partecipare al concorso e soprattutto come è riuscito a superarlo?

Mi chiedo anche, chi saranno i futuri agenti della Polizia Locale, il loro livello di motivazione reale a scontrarsi con la necessità impellente di trovare un lavoro sicuro all'interno di un'amministrazione pubblica.

Però a quell' ipotetico futuro collega alcune informazioni posso dargliele io, dopo vent'anni in divisa.

Non so come si svolgerà il corso di formazione lavoro e sicuramente in quel periodo, breve, sarai affiancato a colleghi anziani che cercheranno di insegnarti i rudimenti, le regole essenziali, le procedure, l'approccio al cittadino, le cose da dire e quelle da non dire.

Poi terminato il corso che sicuramente supererai, ti daranno una divisa, un'arma, un fischietto,  tutti gli strumenti tecnologici attuali e ti manderanno per strada, in pattuglia.

Probabilmente sarai ancora affiancato a un collega più esperto, ma a quel punto tu sarai il protagonista e il responsabile del tuo operato.

Spesso sarai di pronto intervento e in quella situazione dovrai affrontare qualsiasi situazione, dalla buca, alla viabilità nei tanti cantieri in città legati al progetto tram, sarai davanti a una scuola  per l'attraversamento degli alunni e dei genitori, ti occuperai di rumori molesti negli orari non consentiti, correrai dietro al venditore abusivo con le sue borse contraffatte, accompagnerai un cittadino non comunitario e privo di permesso di soggiorno al fotosegnalamento, chiuderai una strada allagata, sarai di servizio di viabilità allo stadio durante una partita cercando di non diventare lo zimbello di un gruppo di ultras di una squadra ospite, dovrai sanzionare le infrazioni al codice della strada e troverai qualcuno più vecchio e deciso di te che ti dirà lei non sa chi sono io, e in una città piena di avvocati ne incontrerai a bizzeffe, dovrai sgomberare uno stabile popolare occupato, o entrare in un campo rom per un controllo.

Dovrai affrontare i trattamenti sanitari obbligatori.

Lavorerai di sera, di notte, a Natale a Capodanno, con la pioggia più difficilmente con la neve, visto il cambiamento climatico, con il caldo feroce, e dovrai essere il supporto del tuo collega, non lasciarlo mai solo e affrontare le tue paure, perché spesso avrai paura e dovrai imparare a dominarla.

Queste sono solo alcune delle cose che farai e nemmeno le peggiori.

Dovrai imparare ad amarlo questo lavoro oppure, come tanti hanno poi deciso, andare altrove a cercartene un altro.

venerdì 15 agosto 2025

ferragosto


 


Mai festeggiato il ferragosto, quando lavoravo cercavo di essere in turno, perché era un festivo in pagamento, ho remoti ricordi di ferragosto trascorsi in riviera, al mare con le bimbe piccole, il bagnino regalava pesce fritto in un cuoppo in carta di paglia, e comunque per me rimaneva un giorno uguale agli altri mentre in spiaggia si tiravano i gavettoni.

Oggi ci sono 12 milioni di italiani in movimento, perché bisogna esserci, partecipare al rito collettivo, il giro di boa dell'estate, un'altra estate con il governo più longevo da anni e anche uno dei peggiori dal dopoguerra, democristiani compresi.

Ma che importa, oggi grigliate nelle spiagge e nei parchi, vino freddo come se piovesse e musica dozzinale da ballare in gruppo.

Io mi aggiro per una Bologna devastata dai lavori per il tram ma finalmente deserta e ringrazio i riti collettivi che almeno oggi svuotano le città.

Un tempo, quando ero molto giovane, era tutto chiuso, e per comprare le sigarette, che non fumo più da 25 anni, dovevo andare in via Toscana al bar dei tre scalini che chissà se esiste ancora.

Oggi sono aperti  i grandi store del lavoro obbligatorio, dove i commessi sono costretti a tenere aperti i negozi anche nel ferragosto consacrato.

Perché è festa per tutti tranne per coloro che sono costretti a lavorare per sopravvivere in un paese dove neanche chi ha un salario arriva più alla fine del mese.

Il mio pensiero oggi va a questi lavoratori e a quelli che sono in giro per garantire a tutti gli altri la maggiore serenità possibile.

Prima di tutto i miei colleghi della Polizia Locale, mai ricordati abbastanza, ma sempre in prima linea, poi gli altri colleghi in divisa, gli infermieri, gli Oss e i medici dei Pronto soccorso, i Vigili del Fuoco e tutti i volontari che oggi preferiscono servire e magari si divertono di più, perché quale maggiore divertimento di trascorrere una giornata di festa al servizio della collettività.

Io ho già dato e rimango alla finestra a guardare il mio paese quieto e tranquillo, mangerò insalata di riso e scriverò come tutti gli altri giorni dell'anno, ascoltando musica degli anni 80, la migliore.

mercoledì 13 agosto 2025

Berretti Bianchi ... Il reduce


 


Per chi non conosce la nostra professione, per chi ha deciso di affrontare un concorso pensando nel lavoro sicuro in un'amministrazione pubblica, per chi pensa ancora che gli agenti della Locale siano semplicemente impiegati con la licenza di fare "multe", consiglierei i miei racconti.

Niente lieto fine, niente retorica, solo realtà.

Vi lascio con un brano tratto da un mio racconto, Il reduce, una storia vera

mercoledì 6 agosto 2025

Fear the walking dead


 


Quando uscì per la prima volta The walking Dead in televisione nel 2010, era impensabile una pandemia con relativi morti.

Molti in realtà pensano tuttora che non sia mai avvenuta e che magari la Terra sia piatta, ma questa è un'altra storia.

Non so perché ma il sottoscritto è uno di quei matti che pur nn avendo letto nemmeno un fumetto dal quale è tratta la serie, in compenso si sta guardando tutto ciò che è stato prodotto in televisione.

Adesso, ad esempio, sto guardando uno dei tanti spin off, che io tradurrei in digressioni, dalla serie originale.

Fear the Walking dead è del 2015, e ha solo un personaggio riconducibile alla serie originale.

Mi sta piacendo e non riesco a capire cosa mi attiri tanto, penso sia il senso di catastrofe sempre impellente, per certi versi simile alla nostra attuale situazione mondiale.

Pochi giorni fa mi sono imbattuto, casualmente, su alcune immagini relative alla distribuzione di cibo a Gaza e vi assicuro che erano molto più inquietanti di molte delle scene della famosa serie, mancavano i vaganti, ma la disperazione, il senso di irrealtà e la follia di quella situazione mi ha portato a una riflessione.

Il mondo sta già terminando dove non esiste più pietà e misericordia, la fine del mondo è già arrivata per coloro che vivono nell'indifferenza generale.

Non ce ne stiamo accorgendo solo perché non sta capitando a noi.

Per ora.

Potete guardarvi tutte le 8 stagioni su Prime e scoprirete che nel 2015 avevano solo anticipato alcuni eventi attuali, insieme all'emergenza climatica che allora era solo un'ipotesi e oggi è realtà.

martedì 29 luglio 2025

Untamed


 


Untamed: Selvaggio.

Ultima serie apprezzata e vista su Netflix, ho deciso di scrivere la mia prima che il ricordo svanisca.

Mi torna in mente una delle frasi che il protagonista Eric Bana dice alla ex moglie rievocando la voce del figlio di 7 anni morto qualche anno prima, il timore di dimenticare la sua voce.

Alla fine questo pregevole nero americano ambientato in un luogo davvero selvaggio, il parco di Yosemite, in California, è soprattutto un dramma esistenziale di una famiglia distrutta dalla morte del figlio.

Poi c'è tutto il resto, l'indagine per la morte di una ragazza, l'altra indagine per la scomparsa di un uomo, intrecci torbidi fra le forze dell'ordine e la popolazione locale, ma oltre la trama quasi mai scontata spiccano i due protagonisti, lui un poliziotto alcolizzato e distrutto per la perdita del figlio e l'ex moglie.

Poi c'è la natura, il parco, gli animali, a comporre il perfetto sfondo della vicenda.

Intenso, coinvolgente, emozionante, avvincente, insomma tutti gli ingredienti per il meritato successo accreditato dagli ascolti su Netflix.

Per me rimane sempre il fascino della capacità di convivere con il dolore della perdita e il senso di sconfitta che ne deriva.

sabato 26 luglio 2025

Ci sta se durante il mio percorso mi ritrovo in una location


 

Ho appena terminato una intensa immersione fra decine di persone, forse un centinaio disseminate fra presentazioni e firmacopie, e per un lupo solitario come me costretto a comunicare per vendere libri è sempre un'esperienza illuminante.

Ci sono alcuni termini che cerco di non pronunciare mai nel mio parlato e sopra ho descritto quelli che maggiormente detesto. 

CI STA.

Ultimamente sta bene su tutto e puoi utilizzarlo per qualsiasi risposta sensata.

affermazione: Ho lasciato la mia donna perché non sopportava la mia passione per il calcio, litigavamo a ogni trasferta e mi toccava pestarla.

Risposta: Ci sta

Affermazione: con la mia attività guadagno duecentomila euro l'anno ma ne fatturo 15000, perché non è giusto che lo Stato mi derubi con le tasse.

Risposta: Ci sta.

Affermazione: Hai visto la Meloni? In copertina sul Time, è proprio una grande.

Risposta: Ci sta.

Ci sta  è la risposta perfetta per chi non ti sta nemmeno ascoltando. 

Il mio percorso invece lo incontri ovunque nella televisione di qualità, dal GF all'Isola dei disperati, a Temptation Island.

Sono gli italiani che hanno delle cose da raccontare, un vissuto importante e un futuro da scoprire e usano questa parola continuamente, e li trovi disseminati nelle location, (altro inglesismo nauseabondo) più dispararate che serviranno per matrimoni indimenticabili o eventi superlativi.

In questa fresca giornata di luglio in un attimo di lucidità accomuno tutti costoro alle migliaia, ormai, di persone che hanno dimenticato l'utilizzo dei segnalatori di direzione, tanto quelli che dietro devono intuire il loro percorso, capiranno.

Mi sembra di vivere in un paese allo sbando, in balia di luoghi comuni, chirurgia plastica, tatuaggi e calcio mercato.

Mi sembra di vivere in un paese alla deriva.

O forse sono solo troppo vecchio per tutte queste minchiate.

giovedì 17 luglio 2025

Berretti Bianchi a San Pietro in Casale


 


Poi capitano le serate magiche come quella di ieri sera a San Pietro in Casale, presentazione ai giardini del museo Frabboni, serata gradevole, quasi fresca e pubblico attento e curioso.

Molte domande sul mestiere di agente della Locale, ho avuto spazio e rispetto e sono riuscito a dire ciò che ritenevo importante, cercando di valorizzare il lavoro in divisa e penso di esserci riuscito.

Grazie al giovanissimo sindaco di San Pietro che è rimasto fino alla fine e non è scappato come spesso fanno i politici, grazie al vice comandante della Polizia Locale di Reno Galliera che è intervenuto durante la presentazione.

Grazie alla Proloco del paese.

Diffondere cultura, animare le serate estive con attività interessanti, coinvolgere i cittadini, più passa il tempo più diventa difficile.

Grazie a chi eroicamente ci crede ancora e grazie a Minerva che ha creduto nel mio progetto.

Sabato ultimo firma copie estivo poi ci rivediamo in autunno.