Ho letto fumetti Marvel quando pensavo ancora che forse fra il sottoscritto e Spiderman ci fossero molte affinità.
In realtà l'unica cosa che davvero ci accomunava era sentirsi sfigati a vita, emarginati, diversi, poveri in un modello sociale incentrato sul successo e sul machismo.
Forse il successo dei super eroi, quelli Marvel, risiede nella loro unicità, nell'essere dei solitari, quasi sempre infelici, perdenti e irrisolti, come molti di noi, non trovate? Ecco perché fecero breccia nel cuore di milioni di adolescenti brufolosi e senza uno straccio di ragazza.
The Punisher è un modello adulto di super eroe, in realtà è umanissimo nella sua ferocia, e sanguina e soffre e vive per la vendetta.
Quello che preferisco è Jon Bernthal che avevo amato in the walking dead.
Ha quella faccia da duro ereditata dalle sue numerose origini, e quel fisico coriaceo, espressivo pure nel suo ruolo di giudice e boia.
Chiaramente stiamo parlando di un personaggio nato dai fumetti, e devi amarli i fumetti per seguire questi super eroi, The Punisher incarna il lato oscuro di ognuno di noi, il vendicatore, con una sua etica e una sua morale che nulla hanno a che fare con razionalità e buon senso, ma chi se ne frega, nei miei sogni e dei miei sogni faccio ciò che credo meglio, trovate le due stagioni e una puntata speciale del 2026 su Disney plus.

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