domenica 26 luglio 2026

E la chiamano estate ... ci vediamo in autunno


 

Il 23 aprile 26 sono stato operato, protesi d'anca destra, la sinistra l'avevo già operata nel 2020.

Sapevo che avrei dovuto affrontare la promozione del nuovo romanzo e infatti ai primi eventi mi sono presentato con le stampelle.

Non sapevo che avrei dovuto affrontare l'estate più calda della mia vita, della nostra vita.

Sono arrivato in fondo al mio tour, l'ho creato, aiutato da amici, librai, bibliotecari, ristoratori, baristi, e ho concluso il ciclo di eventi il 23 luglio alla Trattoria Amedea, nel migliore dei modi.

Ma non è finita, in autunno, inverno ho già alcuni appuntamenti fissati e altri da organizzare.


Come dicevo a cena poche sere fa, quando ho iniziato a scrivere non so cosa speravo, forse di diventare ricco e famoso, il famoso sogno di Troisi in Ricomincio da tre, se riesco a spostare un vaso con il pensiero è fatta risolvo tutti i miei problemi senza neanche dovere faticare.

Alla fine non ci credo più in quel sogno, e continuo a scrivere, perché? Non è molto diverso da cercare di terminare un gioco e io amo molto giocare.

La soddisfazione di concludere un progetto, il piacere di incontrare persone sconosciute che si sono riconosciute in un mio romanzo, in un mio pensiero, in un mio personaggio.

La citazione che trovate sopra è tratta dai Saggi dell'amico Montaigne che la rubò alla Gerusalemme liberata del Tasso.

Non ho mai avuto la sventura di vedere dileguare la mia fama, perché non l'ho mai conosciuta e a questo punto chi se ne frega.

sabato 25 luglio 2026

Aperitivo con l'autore ... ultimo evento estivo



 

L'idea è stata di Fabio Tamari che ormai mi accompagna da anni nelle principali presentazioni dei miei romanzi.

Prima era un mio lettore poi ci siamo conosciuti e la sua pacatezza mi ha convinto.

Le presentazioni, rare, che ormai porto in giro dal 2010, vanno di pari passo con la mia età.

Adesso ho bisogno di persone a me affini per dialogare al meglio.

Fabio mi ha messo in contatto con un suo amico Simone che gestisce da diversi anni la Trattoria Amedea nei pressi di Bologna e abbiamo cercato di organizzare un evento che raccogliesse il numero sufficiente di persone interessate a una presentazione con aperitivo e cena.

Scommessa vinta e serata davvero riuscita, molta gente, molte copie vendute, nuovi potenziali lettori per me e clienti per Simone. 

Portare la narrativa alla gente è sempre più difficile, se però crei un evento nel quale si può anche mangiare e bere, diventa più facile.

Grazie a Fabio, a Simone, agli amici Mirko, Roberta, Aulo, Flora e a tutti quelli che non conoscevo e che spero continueranno a leggermi.

Squadra vincente non si cambia, se nel 2027 uscirà un mio romanzo replicheremo.

Adesso mi spengo e ci rivediamo in autunno con nuovi eventi.

Buona estate con E la chiamano estate


giovedì 16 luglio 2026

Era una sera buia e tempestosa


 

Mentre viaggiavo con la mia piccola Up a metano verso Bologna le prime gocce di pioggia cominciavano a bagnare il parabrezza, sapevo che intorno alle 18 si sarebbe scatenato l'inferno e pensavo che avrei dovuto rinviare la presentazione di via Gorki, la penultima della stagione estiva.

Alla fine ho trovato rifugio nel parcheggio della Coop di via Gorki quella del bibliotecario, uno dei miei romanzi della serie dedicata alle indagini di Galeazzo Trebbi.

Alla presentazione poche persone, i superstiti di un uragano spaventoso che a Bologna ha divelto alberi e creato grossi disagi.

Il lettore, Marco Piovella non ce l'ha fatta a raggiungermi.

Però, nonostante tutto, quel momento, all'interno della biblioteca che mi accompagna da quasi vent'anni nella mia storia di scrittore, è stato un momento da ricordare, un dialogo con persone curiose, mentre fuori avveniva il finimondo.

Una metafora dell'attuale momento storico.

Le biblioteche, spesso disertate, come ogni luogo di cultura popolare nel nostro paese, rimangono a difendere un'idea di comunicazione senza filtri e senza intermediari.

Paola Picco ha raccolto i dati dei miei lettori, di coloro che leggono i miei libri in biblioteca e ha detto che sono tanti.

Alla fine ciò che conta è arrivare al lettore, i miei personaggi, le mie storie, il mio modo di raccontare e insieme la mia essenza.

Alla fine, per sottrazione, rimarrà solo lei a dare significato alla mia vita, e le mie parole arriveranno a tanta gente che in futuro magari potrà trovare conforto o divertimento nei miei scritti.

Rischiare di essere travolti da un uragano tropicale forse diventa accettabile.





martedì 14 luglio 2026

aperitivo con l'autore ... ultimo evento della stagione


 


Grazie a Fabio Tamari siamo riusciti a organizzare un aperitivo con l'autore, ci sono ancora posti disponibili, sopra trovate tutte le indicazioni e il numero da chiamare per prenotare.

Ultimo appuntamento di un'estate rovente.

Ci si rivede in autunno.

Odio l'estate.

venerdì 10 luglio 2026

The Boys fine serie


 


Termina The Boys e per me è un piccolo lutto.

Serie culto tratta dall'omonimo fumetto mi ha accompagnato per diversi anni e chi mi mancherà di più, sicuramente Butcher, con la sua ruvida coscienza e un grande dolore nell'anima.

Non vi spoilero nulla sull'ultima stagione.

Una delle serie più splatter e nello stesso tempo grottesche e dolci fra quelle che ho amato.

Amara parodia dell'America attuale e nonostante la follia della quale è impregnata non supera la realtà di un paese dominato da un folle dittatore che ogni giorno non perde occasione per dare spettacolo.

Pensate che solo per questa affermazione non potrei mai rischiare di entrare sul suolo americano, perché rischierei di essere fermato.

Ma non c'è  pericolo che io decida di andare da nessuna parte, quindi vi saluto e per chi come me ama i fumetti e i super vi invito a non perdervi il finale di serie su Prime.

giovedì 9 luglio 2026

E la chiamano estate ... un brano


 


Come te lo immagini Trebbi?

L'ia lo immagina così, ma poco importa, ognuno ha in testa la propria immagine mentale dei diversi personaggi che nascono dalla penna di uno scrittore, però questa idea di Trebbi mi piaceva e così l'ho utlizzata per donarvi un brano dall'ultimo romanzo.

mercoledì 8 luglio 2026

e la chiamano estate ... ultimo firmacopie della stagione


 


Sabato prossimo 11 luglio 26 sarò alla Mondadori Bookstore per l'ultimo firmacopie di questa rovente estate.

Alcuni meteorologi sostengono che fa qualche anno le estati saranno così sempre da maggio a settembre, e a me sale un po' d'ansia ... odio l'estate e penso che lo userò come titolo per un romanzo.

Comunque se volete una copia firmata dall'autore, e magari scambiare due chiacchiere sul clima e sulla crisi internazionale, no calcio, no motori, mi trovate al Pianeta dalle 11 alle 16.

domenica 5 luglio 2026

firmacopie Centronova


 


Trascorrere una giornata in una libreria con l'aria condizionata è un'ottima alternativa al mare, e soprattutto al  caldo tropicale di questi giorni.

Anche ieri è stata una bella giornata.

A me piace chiacchierare, confrontarmi, ascoltare storie e se riesco vendere i miei romanzi, con la speranza che piacciano.

Ieri ho conosciuto persone davvero interessanti, il più stimolante è stato un papà con figlio di 9 anni al seguito che ha avuto la pazienza di sopportare la nostra lunga chiacchierata, mi ha raccontato la storia di Angelo Dalle Molle, genio italiano, che vi consiglio di andare a scoprire su Rai Play.

Ho conosciuto un cardiologo in procinto di andare in vacanza a Punta Secca e ho dato qualche consiglio su dove andare a mangiare.

Due giovani pugliesi che non hanno acquistato il romanzo ma erano simpatici.

Alla fine ho venduto diverse copie, anche se in realtà io personalmente non ho venduto nulla, chi ha venduto è la libreria, però ogni lettore si è portato a casa un pezzetto di me, della mia storia.

Ormai scrivere e trascorrere tempo in mezzo alla gente raccontando i miei libri è parte della mia vita, un'attività sicuramente non a fini di lucro, faticosa, ma per qualche motivo incomprensibile, irrinunciabile.

Tornando a casa mi sono fermato all'Isola del Tesoro, Trebbo di Reno, dove ho donato, come sempre, il romanzo a Raffaella Tamba, Responsabile della storica biblioteca.

Stavano partecipando a un seminario culturale, di sabato pomeriggio, inizio luglio, e mi sono sentito meno solo.

Non ci sono solo bestie in giro che parlano di remigrazione, termine coniato per abbellire il concetto di espulsione.

Non ci sono solo le epurazioni di programmi che funzionano alla Rai in favore dell'ennesimo schiaffo alla pluralità di pensiero.

Non ci sono solo negazionisti e analfabeti funzionali.

E con questo pensiero sono tornato verso casa, più leggero.

venerdì 3 luglio 2026

giovedì 2 luglio 2026

Bugonia


 

Cos'è il genio?

Guardando questo piccolo gioiello di cinematografia contemporanea forse troverai qualche indizio.

Leggo che il film è un remake di un film coreano del 2003.

Dentro c'è il nostro presente, un mondo dove le api rischiano l'estinzione, il mondo sta cadendo in caduta libera a causa del suo destino, anzi non la Terra che rimarrà ancora dopo di noi per qualche annetto, senza la nostra invadente presenza, ma l'essere umano, destinato giustamente a estinguersi a causa della sua natura crudele e predatrice.

In Bugonia questo potrebbe essere uno dei temi.

Poi c'è il film, gli attori, pochissimi e bravi, dove spicca Emma Stone e Jesse Plemons che ricordavo in Breaking Bad e invecchiando è sicuramente migliorato.

Non vi racconto nulla.

Tutti film visionari vanno scoperti senza spoiler.

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