Il 23 aprile 26 sono stato operato, protesi d'anca destra, la sinistra l'avevo già operata nel 2020.
Sapevo che avrei dovuto affrontare la promozione del nuovo romanzo e infatti ai primi eventi mi sono presentato con le stampelle.
Non sapevo che avrei dovuto affrontare l'estate più calda della mia vita, della nostra vita.
Sono arrivato in fondo al mio tour, l'ho creato, aiutato da amici, librai, bibliotecari, ristoratori, baristi, e ho concluso il ciclo di eventi il 23 luglio alla Trattoria Amedea, nel migliore dei modi.
Ma non è finita, in autunno, inverno ho già alcuni appuntamenti fissati e altri da organizzare.
Come dicevo a cena poche sere fa, quando ho iniziato a scrivere non so cosa speravo, forse di diventare ricco e famoso, il famoso sogno di Troisi in Ricomincio da tre, se riesco a spostare un vaso con il pensiero è fatta risolvo tutti i miei problemi senza neanche dovere faticare.
Alla fine non ci credo più in quel sogno, e continuo a scrivere, perché? Non è molto diverso da cercare di terminare un gioco e io amo molto giocare.
La soddisfazione di concludere un progetto, il piacere di incontrare persone sconosciute che si sono riconosciute in un mio romanzo, in un mio pensiero, in un mio personaggio.
La citazione che trovate sopra è tratta dai Saggi dell'amico Montaigne che la rubò alla Gerusalemme liberata del Tasso.
Non ho mai avuto la sventura di vedere dileguare la mia fama, perché non l'ho mai conosciuta e a questo punto chi se ne frega.

Nessun commento:
Posta un commento