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mercoledì 9 settembre 2026
hap e Leonard Devil Red
domenica 23 agosto 2026
Bill Burr
Cosa rende grande un comico di stand up?
Sono convinto che sia l'autenticità del messaggio, che alla fine non mi ha convinto del tutto guardando il live di Louis C.K.
Bill Burr invece è travolgente, sembra una totale improvvisazione la sua, la voce spesso affannata, le espressioni del viso esplosive, il ghigno aggressivo, il tono, la spietatezza delle sue lucidissime analisi, l'impietosita nei propri confronti, il profondo legame con la sua famiglia e la capacità di mettersi a nudo, facendo esplodere le contraddizioni del sistema americano, che ormai sono le contraddizioni di un mondo globalizzato che arriva fino sotto casa nostra, anche se mai e poi mai vivrei nel suo paese dove a una profonda crisi economica si affianca anche una devastante crisi culturale e morale.
Bill Burr è l'amico che mi piacerebbe avere, con il quale guardare le partite alla televisione, se mi piacesse lo sport, discutendo magari di politica o di contraddizioni sociali.
La sua rabbia, che parte da un'infanzia molto simile alla mia, anche se lui è più giovane di me, è la mia rabbia, la sua difficoltà di interagire con gli altri è la mia difficoltà.
Bill Burr è la parte nascosta di noi stessi che lui però ha il coraggio di vomitarci addosso, costruendo un personaggio credibile e di successo.
Potete vedere alcuni dei suoi spettacoli su Netflix.
giovedì 20 agosto 2026
Daredevil la rinascita
Per me era semplicemente Devil uno dei miei super eroi preferiti nella puzzolente stagione dell'adolescenza, acne, solitudine e molte insicurezze.
Lui insieme a Spiderman e Silver Surfer era uno dei prediletti.
Avvocato cieco di giorno, giustiziere senza macchia di notte, con un codice etico molto elevato e tanti problemi esistenziali.
In questa nuova serie su Disney plus è affiancato al suo acerrimo nemico il sindaco Fisk interpretato magistralmente da Vincent D'Onofrio che imparai ad amare in full metal jacket, una piccola parte ma terribile e così lucidamente accusatoria nei confronti del sistema esercito fra bullismo e spersonalizzazione.
Adesso l'esercito è composto soprattutto da professionisti, ma non credo che certe cattive abitudini si siano perse.
Tornando a Daredevil, cupo, senza speranza, sembra una metafora dell'attuale situazione politica americana, tutta concentrata su New York che in realtà rimane sparuto baluardo dei democratici.
Devi amare i super eroi per guardare questa serie.
Gli scettici si rivolgano altrove.
domenica 16 agosto 2026
Louis C k Ridiculous
Ho visto Ridiculous su Netflix, per poi scoprire che questo grande attore di stand up americano era stato coinvolto in uno scandalo per abusi sessuali nel 2017.
Ma separiamo la sua vicenda personale da quella artistica.
Non mi interessa, non voglio approfondire perché diventerebbe necessario leggere le carte e le testimonianze e lo lascio ai professionisti della pruderie.
Volevo scrivere due cose sullo spettacolo.
Amo questo genere di professionisti del cinismo portato all'ennesima potenza, perché anch'io sono sufficientemente cinico, addolcito forse solo in questo periodo della mia vita a causa dei nipoti e della vecchiaia incipiente.
Lo spettacolo è breve e ha alcuni spunti davvero geniali, soprattutto sulla vecchiaia e sulla morte, unici momenti che non mi hanno fatto impazzire sono quelli legati alla madre, in alcuni passaggi si capisce che utilizza metafore o invenzioni per arrivare alla comicità grottesca e in questo, a mio avviso, perde credibilità.
Continuo a preferire, fra i geni del settore, Ricky Gervais, comunque lo spettacolo è interessante, ma se sei troppo sensibile evita.
sabato 15 agosto 2026
ferragosto 2026
La peggiore estate della mia vita dal punto di vista climatico e la peggiore per il pianeta a quanto pare, mentre non so ancora se riuscirò a tornare in Sicilia a causa del vulcano che continua a fare i capricci, mi sono imbattuto in un interessante articolo di Repubblica a firma Antonio Scurati che ho in parte letto per me e per voi.
Potete ascoltare le sue sagge considerazioni nel video qui sotto.
Buon ferragosto.
Oggi a casa mia si respira.
domenica 9 agosto 2026
La mia famiglia
Sto scrivendo un romanzo ambientato nel 1986, un nero classico, è il secondo di una serie dedicata a un giovane commissario di polizia.
In realtà non ho ancora la certezza di pubblicare il primo, ma scrivere, soprattutto in Italia, è una delle attività più improbabili ed effimere.
Si scrive per se stessi, a volte per gli altri, per lasciare una traccia, per comunicare con il mondo, non certo per certezze o denaro.
Trebbi non l'ho abbandonato, ne ho già pronti tre e quindi ho deciso di fermarmi e dedicarmi ad altro.
Parallelamente ho cominciato a scrivere una cosa che ho intitolato la mia famiglia, quella che non esiste più.
Sono l'ultimo smemorato testimone della mia famiglia, della quale conosco pochissimo e sto cercando di fermare ricordi, immagini, situazioni per non dimenticarli del tutto, perché qualcuno un giorno possa, rileggendo le mie parole, ricordare meglio le tre persone che mi hanno accompagnato per trent'anni buoni della mia vita.
Probabilmente questo scritto nemmeno cercherò di pubblicarlo, rimarrà in un cassetto a futura memoria, per chi un giorno vorrà sapere di più delle proprie origini.
sabato 1 agosto 2026
Punisher
Ho letto fumetti Marvel quando pensavo ancora che forse fra il sottoscritto e Spiderman ci fossero molte affinità.
In realtà l'unica cosa che davvero ci accomunava era sentirsi sfigati a vita, emarginati, diversi, poveri in un modello sociale incentrato sul successo e sul machismo.
Forse il successo dei super eroi, quelli Marvel, risiede nella loro unicità, nell'essere dei solitari, quasi sempre infelici, perdenti e irrisolti, come molti di noi, non trovate? Ecco perché fecero breccia nel cuore di milioni di adolescenti brufolosi e senza uno straccio di ragazza.
The Punisher è un modello adulto di super eroe, in realtà è umanissimo nella sua ferocia, e sanguina e soffre e vive per la vendetta.
Quello che preferisco è Jon Bernthal che avevo amato in the walking dead.
Ha quella faccia da duro ereditata dalle sue numerose origini, e quel fisico coriaceo, espressivo pure nel suo ruolo di giudice e boia.
Chiaramente stiamo parlando di un personaggio nato dai fumetti, e devi amarli i fumetti per seguire questi super eroi, The Punisher incarna il lato oscuro di ognuno di noi, il vendicatore, con una sua etica e una sua morale che nulla hanno a che fare con razionalità e buon senso, ma chi se ne frega, nei miei sogni e dei miei sogni faccio ciò che credo meglio, trovate le due stagioni e una puntata speciale del 2026 su Disney plus.
domenica 26 luglio 2026
E la chiamano estate ... ci vediamo in autunno
Il 23 aprile 26 sono stato operato, protesi d'anca destra, la sinistra l'avevo già operata nel 2020.
Sapevo che avrei dovuto affrontare la promozione del nuovo romanzo e infatti ai primi eventi mi sono presentato con le stampelle.
Non sapevo che avrei dovuto affrontare l'estate più calda della mia vita, della nostra vita.
Sono arrivato in fondo al mio tour, l'ho creato, aiutato da amici, librai, bibliotecari, ristoratori, baristi, e ho concluso il ciclo di eventi il 23 luglio alla Trattoria Amedea, nel migliore dei modi.
Ma non è finita, in autunno, inverno ho già alcuni appuntamenti fissati e altri da organizzare.
Come dicevo a cena poche sere fa, quando ho iniziato a scrivere non so cosa speravo, forse di diventare ricco e famoso, il famoso sogno di Troisi in Ricomincio da tre, se riesco a spostare un vaso con il pensiero è fatta risolvo tutti i miei problemi senza neanche dovere faticare.
Alla fine non ci credo più in quel sogno, e continuo a scrivere, perché? Non è molto diverso da cercare di terminare un gioco e io amo molto giocare.
La soddisfazione di concludere un progetto, il piacere di incontrare persone sconosciute che si sono riconosciute in un mio romanzo, in un mio pensiero, in un mio personaggio.
La citazione che trovate sopra è tratta dai Saggi dell'amico Montaigne che la rubò alla Gerusalemme liberata del Tasso.
Non ho mai avuto la sventura di vedere dileguare la mia fama, perché non l'ho mai conosciuta e a questo punto chi se ne frega.
sabato 25 luglio 2026
Aperitivo con l'autore ... ultimo evento estivo
L'idea è stata di Fabio Tamari che ormai mi accompagna da anni nelle principali presentazioni dei miei romanzi.
Prima era un mio lettore poi ci siamo conosciuti e la sua pacatezza mi ha convinto.
Le presentazioni, rare, che ormai porto in giro dal 2010, vanno di pari passo con la mia età.
Adesso ho bisogno di persone a me affini per dialogare al meglio.
Fabio mi ha messo in contatto con un suo amico Simone che gestisce da diversi anni la Trattoria Amedea nei pressi di Bologna e abbiamo cercato di organizzare un evento che raccogliesse il numero sufficiente di persone interessate a una presentazione con aperitivo e cena.
Scommessa vinta e serata davvero riuscita, molta gente, molte copie vendute, nuovi potenziali lettori per me e clienti per Simone.
Portare la narrativa alla gente è sempre più difficile, se però crei un evento nel quale si può anche mangiare e bere, diventa più facile.
Grazie a Fabio, a Simone, agli amici Mirko, Roberta, Aulo, Flora e a tutti quelli che non conoscevo e che spero continueranno a leggermi.
Squadra vincente non si cambia, se nel 2027 uscirà un mio romanzo replicheremo.
Adesso mi spengo e ci rivediamo in autunno con nuovi eventi.
Buona estate con E la chiamano estate
giovedì 16 luglio 2026
Era una sera buia e tempestosa
Mentre viaggiavo con la mia piccola Up a metano verso Bologna le prime gocce di pioggia cominciavano a bagnare il parabrezza, sapevo che intorno alle 18 si sarebbe scatenato l'inferno e pensavo che avrei dovuto rinviare la presentazione di via Gorki, la penultima della stagione estiva.
Alla fine ho trovato rifugio nel parcheggio della Coop di via Gorki quella del bibliotecario, uno dei miei romanzi della serie dedicata alle indagini di Galeazzo Trebbi.
Alla presentazione poche persone, i superstiti di un uragano spaventoso che a Bologna ha divelto alberi e creato grossi disagi.
Il lettore, Marco Piovella non ce l'ha fatta a raggiungermi.
Però, nonostante tutto, quel momento, all'interno della biblioteca che mi accompagna da quasi vent'anni nella mia storia di scrittore, è stato un momento da ricordare, un dialogo con persone curiose, mentre fuori avveniva il finimondo.
Una metafora dell'attuale momento storico.
Le biblioteche, spesso disertate, come ogni luogo di cultura popolare nel nostro paese, rimangono a difendere un'idea di comunicazione senza filtri e senza intermediari.
Paola Picco ha raccolto i dati dei miei lettori, di coloro che leggono i miei libri in biblioteca e ha detto che sono tanti.
Alla fine ciò che conta è arrivare al lettore, i miei personaggi, le mie storie, il mio modo di raccontare e insieme la mia essenza.
Alla fine, per sottrazione, rimarrà solo lei a dare significato alla mia vita, e le mie parole arriveranno a tanta gente che in futuro magari potrà trovare conforto o divertimento nei miei scritti.
Rischiare di essere travolti da un uragano tropicale forse diventa accettabile.
martedì 14 luglio 2026
aperitivo con l'autore ... ultimo evento della stagione
Grazie a Fabio Tamari siamo riusciti a organizzare un aperitivo con l'autore, ci sono ancora posti disponibili, sopra trovate tutte le indicazioni e il numero da chiamare per prenotare.
Ultimo appuntamento di un'estate rovente.
Ci si rivede in autunno.
Odio l'estate.
venerdì 10 luglio 2026
The Boys fine serie
Termina The Boys e per me è un piccolo lutto.
Serie culto tratta dall'omonimo fumetto mi ha accompagnato per diversi anni e chi mi mancherà di più, sicuramente Butcher, con la sua ruvida coscienza e un grande dolore nell'anima.
Non vi spoilero nulla sull'ultima stagione.
Una delle serie più splatter e nello stesso tempo grottesche e dolci fra quelle che ho amato.
Amara parodia dell'America attuale e nonostante la follia della quale è impregnata non supera la realtà di un paese dominato da un folle dittatore che ogni giorno non perde occasione per dare spettacolo.
Pensate che solo per questa affermazione non potrei mai rischiare di entrare sul suolo americano, perché rischierei di essere fermato.
Ma non c'è pericolo che io decida di andare da nessuna parte, quindi vi saluto e per chi come me ama i fumetti e i super vi invito a non perdervi il finale di serie su Prime.
giovedì 9 luglio 2026
E la chiamano estate ... un brano
Come te lo immagini Trebbi?
L'ia lo immagina così, ma poco importa, ognuno ha in testa la propria immagine mentale dei diversi personaggi che nascono dalla penna di uno scrittore, però questa idea di Trebbi mi piaceva e così l'ho utlizzata per donarvi un brano dall'ultimo romanzo.
mercoledì 8 luglio 2026
e la chiamano estate ... ultimo firmacopie della stagione
Sabato prossimo 11 luglio 26 sarò alla Mondadori Bookstore per l'ultimo firmacopie di questa rovente estate.
Alcuni meteorologi sostengono che fa qualche anno le estati saranno così sempre da maggio a settembre, e a me sale un po' d'ansia ... odio l'estate e penso che lo userò come titolo per un romanzo.
Comunque se volete una copia firmata dall'autore, e magari scambiare due chiacchiere sul clima e sulla crisi internazionale, no calcio, no motori, mi trovate al Pianeta dalle 11 alle 16.
domenica 5 luglio 2026
firmacopie Centronova
Trascorrere una giornata in una libreria con l'aria condizionata è un'ottima alternativa al mare, e soprattutto al caldo tropicale di questi giorni.
Anche ieri è stata una bella giornata.
A me piace chiacchierare, confrontarmi, ascoltare storie e se riesco vendere i miei romanzi, con la speranza che piacciano.
Ieri ho conosciuto persone davvero interessanti, il più stimolante è stato un papà con figlio di 9 anni al seguito che ha avuto la pazienza di sopportare la nostra lunga chiacchierata, mi ha raccontato la storia di Angelo Dalle Molle, genio italiano, che vi consiglio di andare a scoprire su Rai Play.
Ho conosciuto un cardiologo in procinto di andare in vacanza a Punta Secca e ho dato qualche consiglio su dove andare a mangiare.
Due giovani pugliesi che non hanno acquistato il romanzo ma erano simpatici.
Alla fine ho venduto diverse copie, anche se in realtà io personalmente non ho venduto nulla, chi ha venduto è la libreria, però ogni lettore si è portato a casa un pezzetto di me, della mia storia.
Ormai scrivere e trascorrere tempo in mezzo alla gente raccontando i miei libri è parte della mia vita, un'attività sicuramente non a fini di lucro, faticosa, ma per qualche motivo incomprensibile, irrinunciabile.
Tornando a casa mi sono fermato all'Isola del Tesoro, Trebbo di Reno, dove ho donato, come sempre, il romanzo a Raffaella Tamba, Responsabile della storica biblioteca.
Stavano partecipando a un seminario culturale, di sabato pomeriggio, inizio luglio, e mi sono sentito meno solo.
Non ci sono solo bestie in giro che parlano di remigrazione, termine coniato per abbellire il concetto di espulsione.
Non ci sono solo le epurazioni di programmi che funzionano alla Rai in favore dell'ennesimo schiaffo alla pluralità di pensiero.
Non ci sono solo negazionisti e analfabeti funzionali.
E con questo pensiero sono tornato verso casa, più leggero.
venerdì 3 luglio 2026
giovedì 2 luglio 2026
Bugonia
Cos'è il genio?
Guardando questo piccolo gioiello di cinematografia contemporanea forse troverai qualche indizio.
Leggo che il film è un remake di un film coreano del 2003.
Dentro c'è il nostro presente, un mondo dove le api rischiano l'estinzione, il mondo sta cadendo in caduta libera a causa del suo destino, anzi non la Terra che rimarrà ancora dopo di noi per qualche annetto, senza la nostra invadente presenza, ma l'essere umano, destinato giustamente a estinguersi a causa della sua natura crudele e predatrice.
In Bugonia questo potrebbe essere uno dei temi.
Poi c'è il film, gli attori, pochissimi e bravi, dove spicca Emma Stone e Jesse Plemons che ricordavo in Breaking Bad e invecchiando è sicuramente migliorato.
Non vi racconto nulla.
Tutti film visionari vanno scoperti senza spoiler.
Su Sky
martedì 30 giugno 2026
E la chiamano estate ... prima rispampa
Non capita tutti i giorni.
Ricordo ancora la telefonata di Marco Frilli, quando mi disse che Il silenzio della bassa stava vendendo molto.
Sono passati molti anni e come sostiene il mio Editore è la costanza che alla fine premia e la coerenza, mai deludere il lettore, lui cerca Trebbi nei miei romanzi. Per i più fedeli, il coriaceo e burbero investigatore bolognese è diventato uno di famiglia, magari avercelo un amico così, adesso mi farebbe davvero comodo per dirimere a cazzotti una vertenza con una compagnia assicurativa canaglia.
Trebbi è dentro ognuno di noi, basta riuscire a evocarlo quando necessita e magari anche noi, piccoli uomini della grande pianura riusciremo a vincere almeno una battaglia contro chi ogni giorno cerca di fotterci senza nemmeno un fastidio.
domenica 28 giugno 2026
firmacopie alla Mondadori della Meridiana
Ieri abbiamo quasi raggiunto il picco di caldo più alto di quest'anno e forse di sempre, oggi andrà peggio, si parla di 12000 morti in Europa a causa del caldo e mentre scrivo ho la pressione sotto i piedi e una gran voglia di fare nulla.
Sicuramente questo caldo anomalo e feroce dovrà cambiare i nostri ritmi e le nostre abitudini, dovremo adattarci, una delle qualità che hanno permesso all'uomo di arrivare fino a qui.
Ieri ho trascorso la mia giornata nella libreria Mondadori della Meridiana e come al solito mi sono divertito, la mia anca in via di guarigione meno, ma sono dettagli.
Mi hanno raccontato di un firmacopie chilometrico di Manzini alla libreria coop Ambasciatori, dove io non sono mai riuscito a fare una presentazione.
I miei firmacopie sono diversi.
Io devo guadagnarmi ogni lettore uno alla volta come in una partita a scacchi.
Alcuni prendono il mio libro per simpatia, altri perché amano il rischio, altri per tenerezza, alcuni perché già mi conoscono.
Si avvicina un signore imponente, forse mio coetaneo, al quale non mi sarei mai azzardato a proporre il romanzo. Mi sorride e mi confida di essere un mio lettore, ha letto tutti i miei romanzi e ha già acquistato l'ultimo, dopo averlo ordinato nella sua libreria, gli dispiace solo di non averlo per farmelo firmare.
Poi si avvicina una coppia, lei è una di quelle lettrici che ogni scrittore vorrebbe conquistare, prende il libro e rimaniamo a chiacchierare per un'oretta, la sera andranno al concerto di Max Pezzali.
Poi incontro una mia ex collega, so già che non prenderà il mio libro e che non mi ha mai letto, come la maggior parte dei miei ex colleghi ai quali ho dedicato Berretti Bianchi, forse il mio più grande errore nella mia carriera di scrittore.
I firmacopie sono così, montagne russe, sconosciuti che hanno voglia di comunicare e di leggerti, curiosi ed empatici, altri che non ti degnano di uno sguardo.
Come canta Vasco Rossi, voglio cercare un senso a questa vita ma questa vita un senso non ce l'ha, o almeno rimane nascosto fra le pagine di un libro.
venerdì 26 giugno 2026
Una serata caldissima a Pieve di Cento
Serata caldissima e partecipata nella piazza di Pieve di Cento, una delle cittadine più vive della bassa fra Bologna e Ferrara. Grazie alle bibliotecarie di Pieve e a chi ha avuto la pazienza di seguire la presentazione del mio ultimo romanzo.
Sabato 27, domani, sarò alla Mondadori della Meridiana a Casalecchio di Reno.





















