Non capita tutti i giorni.
Ricordo ancora la telefonata di Marco Frilli, quando mi disse che Il silenzio della bassa stava vendendo molto.
Sono passati molti anni e come sostiene il mio Editore è la costanza che alla fine premia e la coerenza, mai deludere il lettore, lui cerca Trebbi nei miei romanzi. Per i più fedeli, il coriaceo e burbero investigatore bolognese è diventato uno di famiglia, magari avercelo un amico così, adesso mi farebbe davvero comodo per dirimere a cazzotti una vertenza con una compagnia assicurativa canaglia.
Trebbi è dentro ognuno di noi, basta riuscire a evocarlo quando necessita e magari anche noi, piccoli uomini della grande pianura riusciremo a vincere almeno una battaglia contro chi ogni giorno cerca di fotterci senza nemmeno un fastidio.

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