Dopo la fine della guerra l’edificio riprese la sua funzione principale, ospitando tutti gli studenti della Primaria di Pieve fino al 29 Maggio 2012, quando fu gravemente danneggiato dal terremoto.
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mercoledì 28 giugno 2023
Mentre Bologna dorme ... Pieve di Cento
Dopo la fine della guerra l’edificio riprese la sua funzione principale, ospitando tutti gli studenti della Primaria di Pieve fino al 29 Maggio 2012, quando fu gravemente danneggiato dal terremoto.
domenica 25 giugno 2023
mentre Bologna dorme ... Feltrinelli Casalecchio
Da quando sono in pensione la pressione va meglio, non vuole dire che vivrò in eterno, magari sarà proprio un infarto o un ictus a darmi il benservito, però oggettivamente sono più rilassato, più libero e chiaramente più povero ma chi se ne frega.
Ieri da uomo libero mi sono presentato, in un caldo pomeriggio di inizio estate, in uno dei più grandi centri commerciali in Emilia e forse in Italia.
Ennesimo firmacopie organizzato alla grande dal personale della Feltrinelli.
Quattro ore di chiacchiere con vecchi amici e nuovi lettori curiosi.
Statisticamente le donne sono le più interessate e non credo per il mio fascino, mi chiedo il perché gli uomini invece appaiono spesso distratti e quasi trascinati dalle loro compagne, un'impressione? Chissà
Mi sono divertito, raccontato, ho ascoltato i racconti di chi decideva di fermarsi a chiacchierare, alla fine dei discorsi oltre la narrativa abbiamo parlato di questa Italia alla deriva, della paura per il futuro, dei crucci quotidiani.
Quando ti trovi in un posto per passione dai il meglio, sempre.
Grazie Feltrinelli, grazie gente.
venerdì 23 giugno 2023
Pesci piccoli
Breve video recensione di "Pesci piccoli" miniserie comica che vede come protagonisti "The Jakal" potete vedere le sei puntate e prima ascoltare il mio piccolo contributo
domenica 18 giugno 2023
Mentre Bologna dorme ... presentazione Trebbo sui generi
Per chi non c'era, per chi non mi conosce e ha una mezzoretta da perdere, per chi mi ama e per chi mi detesta, sopra la presentazione del mio ultimo romanzo incastrata fra i tanti eventi di "Trebbo sui generi".
Buona visione
venerdì 9 giugno 2023
Mentre Bologna dorme ... la prima recensione
La prima recensione è di una lettrice affezionata, si chiama Anna, e non è comprata. Come dovrebbe accadere in un mondo perfetto lei ha cominciato a leggere i miei romanzi e le piacciono.
La sua è una recensione, breve, essenziale e soprattutto sincera.
Se qualche lettore volesse imitarla può inviarmi recensioni, domande, critiche, alla seguente mail e risponderò volentieri:
maxfag@alice.it.
Dimenticavo, grazie Anna.
Recensione “Mentre Bologna dorme” (08/06/2023)
Come sempre i libri
di Massimo Fagnoni, anche se appena acquistati, non riescono a rimanere intonsi
per lungo tempo. Devo leggerli con una certa urgenza, appena acquistati, per
quel filo invisibile che li lega, anche se di personaggi principali differenti…
Il filo è Bologna, la conoscenza delle sue peculiarità e dinamiche, nelle quali
mi riconosco e ritrovo, forse anche per una vicinanza anagrafica con l’autore.
Questo libro, pur con
la consueta ambientazione, sempre in città o nel suo circondario, è “diverso”,
meno duro, è nostalgico e “morbido”, quasi dolce, ma non sdolcinato. Le vicende
meno cruente del solito, le disamine di situazioni cittadine meno polemiche, lo
stesso suicidio di Francesca è descritto con molta dolcezza, in modo quasi
poetico e Greco, il protagonista, è ancora più partecipe, rispetto ai romanzi
precedenti, dei sentimenti che lo circondano e con i quali viene a contatto.
Per finire, è sempre
una lettura coinvolgente che non concede pause, per la voglia di conoscere lo
sviluppo e la conclusione delle vicende narrate.
giovedì 1 giugno 2023
Mentre Bologna dorme ... Il resto del Carlino
Due immagini, una del 2010, la prima, l'altra di ieri.
Un rapporto di amicizia senza secondi fini, nato per caso, come per caso iniziai la mia avventura di scrittore.
Tredici anni di interviste, articoli, immagini, romanzi.
Il primo articolo è firmato da Enrico Barbetti, giornalista del Carlino conosciuto per strada, lui si occupava di cronaca, io lavoravo in polizia locale, in situazioni spesso scomode fra sgomberi e degrado.
Ci siamo conosciuti per strada e pure non frequentandoci abbiamo coltivato una reciproca stima di persone che la conoscono la strada e spesso la subiscono, come quando Enrico fu vigliaccamente aggredito mentre stava semplicemente facendo il suo lavoro di cronista.
Tredici anni di romanzi e questa avventura si conclude bene, il maresciallo Greco saluta la compagnia, ma l'amicizia per certi giornalisti rimane.
Grazie al resto del Carlino e al giovane giornalista che ha firmato l'ultimo articolo andato in stampa ieri
martedì 30 maggio 2023
Il colibrì
lunedì 29 maggio 2023
Perché non si può parlare di pace
la raccolta di firme ha come obiettivo arrivare a un referendum per togliere al Governo il potere di derogare il divieto di esportazioni di armi in teatri di guerra attraverso la semplice informativa al Parlamento.
Il comitato promotore si chiama Ripudia la guerra e vede fra i personaggi di spicco Vauro Senesi, Moni Ovadia, Ugo Mattei e altri.
Due cose voglio scrivere a questo proposito.
Sono molti gli italiani convinti che inviare armi in Ucraina sia una scelta scellerata e senza speranza, contribuendo ad aggravare una situazione ormai priva di controllo.
Mi preoccupa molto il colpevole silenzio che regna intorno a questa raccolta di firme, perché non se ne parla e non si vuole che se ne parli, troppi interessi dietro al business delle armi e l'impossibilità di questo governo di dissociarsi anche minimamente dalle decisioni già prese nei piani alti, stati Uniti e Nato.
Comunque vada a finire non voglio essere complice di questa follia e ho già firmato per il referendum, e vi invito a farlo, potete firmare online o nel vostro comune di residenza fino a luglio 23.
Un piccolo gesto per dimostrare a chi ci governa e al resto del mondo che gli italiani non sono per la guerra.
domenica 28 maggio 2023
Mentre Bologna dorme ... a proposito di firmacopie
Ci sono i firmacopie di Zerocalcare con folle oceaniche e adoranti, poi ci sono i firmacopie come il mio.
Una scrittrice su facebook mi chiede come funziona un firmacopie alle librerie Coop Centronova.
Adesso lo spiego anche a voi.
La libreria allestisce uno spazio e lo fa con attenzione e cura, in questo caso all'ingresso, con le copie del romanzo in bella vista, una sedia per l'anziano scrittore, acqua, alcune Bic per firmare, locandina che indica l'evento.
Poi arriva lo scrittore, e da quel momento è come essere con gli stivaloni immersi nel Setta aspettando che un lettore abbocchi.
Arrivano alcuni amici, alcuni lettori affezionati, ma gli altri devi convincerli tu, perché spesso, quasi sempre, ti sfiorano, ma non ti notano, scambiandoti per un commesso, un addetto alla sicurezza, un manichino, un altro avventore.
Allora devi inventarti la frase di rito, la battuta, quella parola che attiri per un istante l'attenzione della persona e quando accade è quasi una magia.
Devi anche capire chi intercettare, io ad esempio evito gli adolescenti, che entrano a frotte per acquistare l'ultimo fantasy, o l'ultimo libro della famosa influencer, seleziono gli uomini, spesso al traino delle loro compagne, i musi lunghi e l'atteggiamento scoglionato, perché si ritrovano in una libreria invece che davanti alla televisione a guardare una finale di champions league.
Alla fine il novanta per cento dei potenziali lettori è composto da donne, dai trenta all'infinito, con qualche eccezione.
Quando accettano di fermarsi a parlare non è più importante che acquistino la copia, ma che siano disponibili allo scambio, pezzi di vita, aneddoti intorno alla narrativa, esperienze lavorative, esce di tutto.
Spesso tornano a casa con una copia del romanzo e io in cambio ho la soddisfazione di avere comunicato e raccontato qualcosa di me, dando un senso al mio essere lì, di sabato pomeriggio, invece che al mare.
In questo modo ho conquistato diversi lettori, uno alla volta, come in una videogioco, un livello alla volta fino a ...?
Chissà, per me un lettore che perde tempo e spreca benzina per venirmi a cercare in un sabato pomeriggio e per dirmi che gli piace come scrivo è già un motivo per continuare a scrivere e in un certo senso continuare a vivere.
giovedì 25 maggio 2023
Il silenzio della bassa torna in edicola
Alcuni anni fa Il silenzio della bassa uscì in edicola insieme al giornale, sempre grazie a Frilli.
Quest'anno tornerà in edicola il 6 luglio insieme alla Gazzetta dello Sport.
L'iniziativa si intitola Delitti all'ombra del bel paese e vede coinvolti quaranta romanzi di altrettanti scrittori della Fratelli Frilli.
Che altro aggiungere, mi sa che diventerò un assiduo lettore della Gazzetta dal mese di giugno, per riscoprire, con una modica cifra, alcuni dei più significativi scrittori di genere del nostro bel paese.
Si inizia col botto con Bruno Morchio, scrittore ben più famoso di me, che non ha bisogno di presentazioni, troverete in edicola l'8 giugno il suo Bacci Pagano, e il 15 giugno Alessandro Bastasi con Era la Milano da bere, e avanti così per un susseguirsi di noir made in Italy.
Vi aspettiamo in edicola.
martedì 16 maggio 2023
Dieci anni di Blues
Il tempo fugge e l'amico Valerio Gardosi mi ricorda su Facebook che fu mio l'onore di inaugurare una felice serie di eventi letterari presso il suo bar, IL BLUES CAFè di via Bentini 65 nel mio quartiere preferito, a Corticella, vicinissimi ai confini della città.
Da allora sono passati dal quel bar decine di scrittori, pittori, creativi, un carosello di voci, idee, libri e immagini in una piccola roccaforte della cultura bolognese.
Quindi lunga vita al Blues Cafè, e a tutti quelli che spendono tempo, energie e denaro per diffondere idee e creatività.
Io sarò al Blues Cafè sabato prossimo con o senza pioggia dalle 9 alle 11, anche solo per condividere il tempo di un caffè.
domenica 14 maggio 2023
vivere non è un gioco da ragazzi
Vivere non è un gioco da ragazzi e nemmeno produrre una fiction lo è, eppure, avevo appena terminato di vedere su Netflix L'estate in cui imparammo a volare una serie, due stagioni tratte dal romanzo di una scrittrice statunitense e su tale serie proverò a parlarne prossimamente, quindi dopo avere asciugato le lacrime alla fine della serie, melensa ma commovente, ho deciso di buttarmi sulla fiction italica, ambientata a Bologna, quindi entusiasta ho iniziato a guardarla, convinto che la presenza di Bisio e Fresi fosse garanzia di qualità.
Morale, ho dovuto desistere dopo quindici minuti e solitamente sono più tenace, ma davvero la recitazione dei giovani attori mi ha spiazzato, l'ho trovata poco convincente, poco credibile.
E torno al consueto dilemma.
Una produzione americana, tratta da un romanzo rosa, ha nel cast una serie di attori incredibili, dai bambini agli adulti, poi magari ha difetti diversi dei quali parlerò, ma non cala un istante sulla professionalità del cast, perché invece certe produzioni nostrane sono così deboli?
O sono solo io che me ne accorgo?
Comunque sono qui per accettare pareri diversi.
Se volete vedere questa serie tratta da un romanzo di Fabio Bonifacci, sceneggiatore e scrittore bolognese, potete vederla su Raiplay.
mercoledì 10 maggio 2023
Chi governa il paese?
Non sono iscritto a nessun partito, perché non credo nella nostra politica, ma sono iscritto alla Cgil, sindacato al quale sono tornato dopo vent'anni, con la terza età.
In un paese nel quale la sinistra è difficilmente riconoscibile rimane solo il sindacato per fare valere i propri diritti.
Poi sicuramente si potrebbe scrivere un trattato sui limiti e gli errori commessi dai sindacati confederali negli ultimi vent'anni, ma rimane un dato:
I nostri diritti e soprattutto i nostri stipendi e pensioni sono sotto attacco e questo governo sta perseguendo una linea decisamente padronale, assecondando in tutto e per tutto chi detiene il potere economico in Europa e nel mondo.
Inoltre è inadempiente nei confronti della sua stessa campagna elettorale, sarebbe sufficiente controllare il flusso dei migranti che ha superato record del passato.
Ho pubblicato l'immagine che potete vedere sopra, quella della manifestazione bolognese della CGIL del 6 maggio, su Tik Tok, e sono arrivati insulti e minacce da vari leoni da tastiera.
Questo è il nuovo corso della tolleranza nel nostro paese, temo tempi bui per la democrazia.
martedì 25 aprile 2023
still life
Parlano male di Tik Tok ma in realtà come tutti gli strumenti dipende dall'uso che se ne fa.
Seguendo i consigli di Cristian http://www.tnl.live sono andato a cercare il film Still Life e l'ho trovato su Raiplay.
Film anglo/italiano del regista Uberto Pasolini che non conoscevo, narra le vicende di un impiegato comunale inglese che si occupa di rintracciare i parenti di defunti morti in solitudine.
Il film, sicuramente metaforico e poetico nel suo divenire, è interpretato magistralmente da Eddie Marsan attore inglese per me sconosciuto, perfetto nella parte dell'impiegato modello che esegue il suo lavoro con scrupolo e sensibilità angelica.
Non vi svelo la trama, vi dico solo che questo film analizza non solo il rito della morte, disumanizzato nella nostra bislacca epoca, ma anche le diverse coniugazioni dell'amore, risolvendosi in un inno alla vita e alla solidarietà.
Da non perdere, preparate i fazzoletti.
Su Rai play, gratis ... si fa per dire.
domenica 23 aprile 2023
Christian
Ho visto cinque delle sei puntate della prima stagione di Christian ispirato alla graphic novel Stigmate, che non conosco.
In parte mi rimanda al Miracolo con la regia di Ammaniti che mi era piaciuto, peccato non ci sia stato un seguito e sicuramente, come lui stesso ha dichiarato a Non è un paese per giovani, non ci sarà.
Christian si svolge nella peggio periferia romana, quella dove vive la parte marginale e disperata del nostro tessuto sociale, l'atmosfera è greve, senza speranza, dominata da un clima di sopraffazione e morte incombente.
Nel luogo della fine della speranza appare Christian, picchiatore al soldo di un malavitoso locale, al quale capiterà un fatto tanto soprannaturale quanto incredibile.
Da quel momento la vita di Christian e di chi lo circonda cambierà.
Bravo il protagonista Edoardo Pesce, bravo Claudio Santamaria e in realtà bravi tutti.
Adesso termino la prima stagione e poi mi tuffo nella seconda.
Su Sky
sabato 22 aprile 2023
George Carlin salvare il pianeta
C'era qualcosa di disturbante nella giornata mondiale dedicata al pianeta terra, qualcosa di ipocrita, falso, retorico, come quasi tutto ormai, i messaggi che arrivano da ogni fonte di informazione che ti dicono cosa celebrare, cosa consacrare e quali valori glorificare.
domenica 9 aprile 2023
la ragazza della palude
Tratto da un romanzo che ha venduto 12 milioni di copie, narra le vicende di una ragazza negli anni 60 che viene abbandonata nella casa di famiglia nella palude americana di Barkley Cove da tutta la famiglia che implode a causa di un padre violento e cresce da sola sopravvivendo a tutto e tutti.
Cresce nel pregiudizio della comunità del vicino villaggio, nell'emarginazione della comunità che la considera selvaggia, nell'indifferenza dei servizi sociali che cercano saltuariamente di prenderla per portarla in una casa famiglia.
Ma lei cresce diventa donna e scopre il suo talento di osservatrice attenta della natura che riesce a riprodurre in magnifici disegni.
Il resto della trama lo lascio alla vostra curiosità.
Fotografia straordinaria, molto brava la protagonista che avevo già notato in una serie dedicata ai mormoni su Disney.
Se il libro ha venduto 12 milioni di copie probabilmente deve davvero essere molto interessante.
Il film mi è piaciuto.
Su Sky
venerdì 31 marzo 2023
L'Emilia canta Renato Zero
Li ho conosciuti al concerto di Zero al Pala Malaguti di Casalecchio e mi hanno emozionato molto, sarà che sono vecchio, ve li propongo.
L'Emilia che rende omaggio a un grande della musica italiana, perché la musica quando è grande arriva ovunque e tocca il cuore della gente
giovedì 30 marzo 2023
the last of us
La trama non si discosta tanto da altre vicende simili, la più vicina è quella sviluppata nel romanzo del grande Cormac McCarthy, The Road.
In questo caso un padre che ha perso sua figlia e una ragazza che ha perso tutto, con un grande segreto salvifico dentro di sé.
The last of us è tratto da un fortunato gioco Sony che purtroppo non ho potuto giocare essendo un xbox dipendente.
La prima stagione è magica, tristissima, romantica, spietata, dolce.
Bravissimi i due protagonisti.
Attendo con gioia la seconda.
Su Sky
martedì 21 marzo 2023
Bologna nessun dolore al Ponte della bionda
Dopo alcuni mesi sono tornato alle presentazioni, in un luogo magico, presso l'associazione Il ponte della bionda ospitato da una leggenda del cantautorato bolognese, Fausto Carpani.
Trovo ammirevole che ci siano ancora bolognesi con la voglia di stare insieme in luoghi d'incontro per parlare di libri o ascoltare buna musica popolare, terminando la serata intorno a una tavola.
Purtroppo la mia pigrizia mi impedisce di essere più attivo, per fortuna i miei romanzi mi costringono a incontrare gente, forse la mia salvezza.
Grazie all'amico ritrovato Marco Chiappelli, amico di un tempo remoto nel quale lui suonava la chitarra e io attraverso le sue canzoni conoscevo i cantautori italiani insieme alla mia futura passione politica.
Le passioni passano, l'affetto rimane.
Grazie anche all'amico Marco Piovella per le letture e a sua moglie Cristina per le immagini che rimarranno a testimonianza della bella serata.







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