Film del 2008 regia e interpretazione di Clint Eastwood.
Ho lasciato trascorrere 17 anni prima di affrontare la visione di questo film, forse perché Clint come regista un poco mi spaventa, perché il suo modo di affrontare la realtà è tanto diretto quanto spietato.
Mi rendo conto che il mio Trebbi ha ereditato molto dai personaggi di Clint Eastwood e sicuramente lui stesso è un estimatore del vecchio e rude attore/regista.
Del resto bisogna pure ispirarsi a un modello direbbe a questo punto Woody Allen.
Gran Torino è un'automobile, una bellissima Ford di proprietà di un anziano vedovo, reduce della Corea e ex operaio della Ford che vive in un quartiere ormai dominato da gang nemiche e ha come vicini di casa alcuni hmong, uno dei 56 gruppi etnici cinesi.
Nonostante l'apparente razzismo e cinismo il protagonista si legherà a un giovane hmong con tutto ciò che segue.
Duro, commovente, privo di retorica, spietato, come la vita del resto.
Su Sky.

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