venerdì 27 febbraio 2026

Dalle olimpiadi a Sanremo le nostre vetrine più importanti


 


Non ho guardato le olimpiadi sulla neve, se non per caso, di passaggio, per pochi minuti, costretto a volte dagli eventi.

Non sto guardando Sanremo, non dico di non avere mai guardato la famosa kermesse italica, ma quest'anno si annunciava particolarmente cupa e quindi ho deciso di saltarla a piè pari.

Non perderò tempo sottolineando aspetti economici o politici. 

Le olimpiadi tanto propagandate come orgoglio nazionale quanto bene avranno portato nelle tasche della povera gente, quella che paga le tasse intendo?

Sanremo vetrina della sempre più deludente musica italiana quale conforto reca a una popolazione sfiancata da tasse e balzelli?

Io guardo così mi distraggo.

Questa potrebbe essere la risposta dell'italiano medio, quello che ascolta le "verità" dei telegiornali di Stato e ha l'abbonamento fisso allo stadio.

Ma perché è necessario distrarsi.

Credo che mai come ora sia necessario concentrarsi, informarsi, leggere, spalancare gli occhi e imparare a difendersi, con le armi della democrazia, in un uno dei momenti più cupi del secolo appena iniziato, dove vedo solo nuvole nere all'orizzonte.

Al termine di questa settimana anche Conti sarà archiviato con uno spettacolo che , leggo, ha avuto un indice di ascolti in ribasso, ma sempre, a mio avviso, troppo alto.

Spero che dalla prossima settimana si torni alla normalità e  che gli italiani ritrovino la lucidità per concentrarsi sulla realtà vera, quella che ci costringe a fare i salti mortali per arrivare alla fine del mese.

Nessun commento: