sabato 28 settembre 2019

l'istituto




Non c'è niente di più adatto a una qualsiasi vacanza di un romanzo di S.King.
L'istituto è perfetto, tornano i bambini, bambini geniali, torna la claustrofobia dei luoghi e delle situazioni, la sua capacità di creare personaggi credibili e calarli in situazioni impossibili.
Devi amarlo King per sopportare i suoi colpi di scena, le deviazioni repentine, l'improvvisa ma inevitabile intrusione del fantastico.
Dentro c'è tanto, i nostri tempi incomprensibili, la sopraffazione del forte sul più debole, la violenza gratuita, la riscossa dell'innocenza perduta e un carosello di personaggi infantili fragili e potenti.
Ho riscoperto King in vacanza e mi rendo conto che quest'anno tornerò più ossigenato ai consueti crucci quotidiani.

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