Confesso che non ricordavo la prima stagione di questo pregevole nero danese.
Sapevo solo che mi era piaciuto.
Anche i danesi sono più bravi di noi nella serialità nera e questa la dice lunga sulle condizioni della fiction italica, in sintonia con il disastroso andazzo del paese.
A questo proposito mi è piaciuta Matilda De Angelis ai David di Donatello, il suo discorso sullo stato dell'arte nel nostro paese mi è sembrato un grido disperato nel nulla collettivo.
Scritto ciò, vi consiglio questa seconda stagione e magari dopo avere recuperato la prima.
Un classico nero, cupo, nordico, spietato, con alcuni colpi di scena e una conclusione che ho intuito solo a due puntate dalla fine.
Se vi piace il genere vi divertirete, si fa per dire.
Su Netflix

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