martedì 20 novembre 2012

walking dead 3


E' iniziata la  terza stagione e non stanca avere a che fare tutti i santi momenti con un mondo invaso da esseri infetti e bramosi di carne umana.
Probabilmente è la fiction americana più truculenta del momento almeno nel palinsesto sky e tiene alta la tensione in un mondo senza speranza, senza un momento di vera pace, dove è impossibile fare progetti per il futuro e ipotizzarne uno qualsiasi.
Alcuni personaggi storici escono di scena nei modi più fantasiosamente violenti, e non vi dirò quali nel caso non siate arrivati alla mia puntata, e ne compaiono di nuovi come una bella guerriera di colore che maneggia il katama con grande maestria.
Compare un villaggio che sembra abbastanza fittizio ma che rappresenta la cosa più simile a una colonia umana e compaiono nuovi nuclei di sopravvissuti.
Insomma in questa dimensione spietata e sanguinolenta nascono anche nuovi pargoli e non si riesce a immaginare come farli arrivare al giorno successivo.
Per un giocatore visionario come me che ancora si diverte con giochi come Resident Evil, questa fiction è la cosa più vicina a un videogioco spietato e mi ricorda ogni giorno come le cose sulla terra potrebbero anche peggiorare, quindi come si suole dire, mai lamentarsi troppo del nostro presente.

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