venerdì 30 gennaio 2026

Lo strano non mestiere dello scrittore


 


Per la prima volta in quindici anni di pubblicazioni, quasi sedici, sono a un impasse.

Ho un romanzo corposo nel cassetto, scritto alcuni anni orsono, al quale tengo particolarmente, perché racconta quasi trent'anni di vita bolognese e pezzi della mia.

Il genere non si discosta dal nero, ma è anche un romanzo di formazione, però è troppo lungo da proporre ai miei consueti canali e rischia di rimanere nel cassetto per sempre e sarebbe un vero peccato perché racconta in parte la mia giovinezza e dopo di me esso svanirà come lacrime nella pioggia, citazione quasi obbligatoria.

Non voglio auto pubblicarlo, e comunque non potrei ancora per motivi pensionistici e poi mi piace troppo avere a che fare con editor intelligenti e editori coraggiosi.

Non voglio spendere dei soldi per pubblicarlo perché non l'ho mai fatto e mai lo farò.

L'ho mandato un po' in giro, ma sapete una cosa?

Se non hai un agente e anche quello devi pagarlo, difficilmente i grandi ti considerano e spesso neanche i piccoli.

Dovevo sfogarmi con qualcuno rispetto a questo momento di impasse, e in attesa che mi chiamino per il prossimo intervento chirurgico, chi meglio dei miei lettori? Chiunque voi siate.

Accetto consigli e suggerimenti.

Alla prossima.

sabato 24 gennaio 2026

The Game ... dal calciobalilla a Space Invaders


 


Forse questo è uno dei periodi più cupi e pericolosi per l'umanità da quando sono al mondo. Certo l'umanità ne ha passate di peggiori, ma io non c'ero e quindi l'orrore delle stagioni passate rimane relegato alla storia o alla narrazione di chi ha avuto la fortuna di sopravvivere e la forza di raccontare.

Morale, per cercare di non perdere del tutto la lucidità ho ripreso in mano vari libri da Seneca a Tex Willer, passando per Baricco.

The Game l'ho ripreso in mano perché come alcuni sanno, io gioco da sempre, attualmente con l'xbox ma iniziai dai flipper passando per space invaders e questo brano racconta proprio l'inizio della rivoluzione digitale e penso che molti miei coetanei si ritroveranno nel brano che potete ascoltare cliccando sopra.

martedì 20 gennaio 2026

Il lavoro educativo in Italia ... gli invisibili


 



All'interno di Bologna non c'è più, romanzo del 2013, non si parla solo di terrorismo, non si tratta solo di un nero.

Come mia abitudine ho approfittato del romanzo per raccontare una storia attinta da tanto passato lavorativo trascorso in un sociale difficile e poco pagato, pericoloso e poco garantito, come capita a chiunque lavori come educatore o Oss nel nostro sgangherato paese.

Se siete educatori, oss, e vi è capitato di lavorare a contatto con la psicosi aggressiva, forse vi ritroverete in questo brano del mio romanzo

domenica 18 gennaio 2026

Vita di un poliziotto locale... un brano tratto da Lupi neri su Bologna


 

Alcuni colleghi si sono accorti, dopo 15 anni che nei miei libri si parla di loro, in tutti i miei libri, non solo in Berretti Bianchi.

A questi colleghi distratti dedico il brano tratto dal romanzo Lupi neri su Bologna

venerdì 16 gennaio 2026

Bologna all'inferno ... un brano


 


Questo brano lo dedico a tutti i colleghi della PL che ogni giorno sanno cambiare pelle per la tutela dei cittadini e del territorio.