lunedì 16 ottobre 2017

mindhunter



Nella mente dei serial killer.
Sto guardando le puntate di Mindhunter, mi piace, sarà che in un'altra vita forse avrei voluto essere un agente dell'Fbi, con quella formalità estetica e sostanziale che caratterizza i vari personaggi cinematografici e letterari, con la forza composta di uomini e donne che si muovono in mondi oscuri in una lotta spesso impari con le forze del male, moderni eroi, cavalieri in giacca e cravatta a sfidare menti tanto perverse da sembrare costruite in laboratorio.
Mindhunter è ispirato al romanzo Mind Hunter: Inside FBI’s Elite Serial Crime Unit, scritto da  Mark Olshaker e John E.Douglas che era un agente speciale dell'Fbi e racconta nel libro la nascita dell'unità di scienze comportamentali attraverso un'analisi pragmatica dei diversi casi.
La serie Netflix è chiaramente romanzata ma rappresenta sicuramente un importante punto di partenza per analizzare uno dei fenomeni più sconvolgenti della criminalità principalmente americana , ma ormai non solo.
I seriali inizialmente erano chiamati sequenziali, e affascina il racconto di come anche le resistenze della vecchia scuola investigativa dell'Fbi dovettero cedere di fronte all'orrore da una parte e la spinta al rinnovamento di nuovi agenti dall'altra.
A chi piace il genere è caldamente consigliata.
La serie si svolge alla fine degli anni settanta e impressiona pensare che io c'ero già con la mia adolescenza bolognese e visto da qui sembra davvero un altro mondo, forse migliore chissà.
Su netflix

venerdì 13 ottobre 2017

tin star



Ho appena concluso la visione dell'ultima puntata di Tin star.
Gli ingredienti  sono tanti e tutti avrebbero potuto fare di questa serie qualcosa di davvero interessante però qualcosa non funziona e ve lo dice un divoratore di serie.
Lui, Tim Roth, è grande come sempre, essenziale, brutale, irrazionale, incomprensibile, potente, ma tutta la sua bravura è convogliata in un personaggio poco credibile.
Detto fra noi, se io bevo fino a svenire, svengo, non divento una macchina per uccidere, la famosa favola del dottor Jekyll e mister Hyde aveva più agganci con la realtà di questa fiction.
Nasce tutto da una tragedia familiare che si trasforma in una vendetta tanto personale quanto sconclusionata.
Anche i "cattivi" non sono reali cattivi e non sono credibili e la stessa vicenda che dovrebbe essere l'origine di tutti i guai è poco interessante, poco credibile.
Rimane la bellezza dei luoghi nei quali si svolge la vicenda, Canada, la caratterizzazione di alcuni personaggi, l'ultra violenza che in alcuni momenti ricorda il grande Tarantino, e la dinamicità delle azioni cruente.
Giudizio finale?
Bocciato.
E mi dispiace davvero.

giovedì 12 ottobre 2017

mercoledì 11 ottobre 2017

River




Non è una serie paranormale come qualcuno ha scritto, è piuttosto la storia di un poliziotto con grande intuito e psicosi congenita che si muove in una Londra, credo, periferica e degradata, sulle tracce dell'assassino della sua partner. River è un poliziotto atipico sempre a rischio per i sui metodi non convenzionali, non piace ai superiori e ha una etica professionale e umana al di sopra dell'uomo comune.
River è sicuramente un nero e lo scoprirete con certezza alla fine della stagione.
Il protagonista Stellan Skarsgard è un attore svedese dalla grande intensità espressiva, sicuramente il fulcro della serie, e davvero un personaggio centrato.
Su Netflix

martedì 10 ottobre 2017

Il ghiaccio e la memoria a Pieve di Cento




Ci sono luoghi nella bassa sconosciuti ai bolognesi ma rinomati nei vari paesi, uno di questi è la Locanda della Tramvia, da Felizon, a Pieve di Cento.
Esco poco dalle mura di casa mia, il minimo indispensabile, e solitamente lo faccio per promuovere libri.
La serata da Felizon è un'occasione per bere un buon bicchiere di rosso, solitamente sangiovese, e mangiare qualcosa di semplice e genuino, senza fronzoli o formalità.
Mi ritrovo con amici che mi accompagnano ormai da anni nelle varie presentazioni e sono diventati amici condividendo la mia avventura letteraria.
Se abitate in zona Bologna-Ferrara, se siete curiosi di ascoltare qualcosa suoi miei scritti, se avete voglia di fare due chiacchiere informali, vi aspetto

  IL 24 ottobre 2017 alle 20 o giù di lì.

Prima si mangia, si beve, poi si chiacchiera intorno al mio ultimo romanzo.
Conduce la serata Andrea Piselli.
Letture di Marco Piovella.
Organizzazione di Claudio Balboni.
Se ci sei già stato sai cosa ti aspetta.
Se decidi di cenare ti conviene chiamare prima. tel 051975200

clicca il link del luogo

Via G. Garibaldi, 60, 40066 Pieve di Cento BO