giovedì 23 febbraio 2017

Il giallo di Caserme Rosse a LIBRESCHI





Lunedì 27 febbraio – ore 19.45 – c/o enoteca Ai Vini Scelti, via Andrea Costa 36B, Bologna.
- LA PRENOTAZIONE E’ NECESSARIA -
LIBRESCHI è un esperimento che unisce il gusto del buon vino al piacere della narrativa.
Attraverso un percorso di accostamenti eno-letterari, i nostri ospiti scopriranno come vini e romanzi si esaltino a vicenda, fondendosi in un’esperienza sensoriale unica.
Ospitati dall’enoteca “Ai vini scelti”Canto 31 presenta una serata dove potrete divertirvi a degustare quattro diversi abbinamenti tra i vini proposti da Alessandro, uno dei padroni di casa, e le incursioni letterarie di vari autori contemporanei italiani, ascoltando brevi letture dai libri proposti.
Per questo LIBRESCHI abbiamo abbinato ai quattro vini proposti in degustazione i romanzi di Massimo FagnoniCarolina DellonteLuca Occhi e l’antologia curata da Luca Martini e Gianluca Morozzi.
- COSTO DELLA SERATA CON 4 DEGUSTAZIONI: 15€ -



domenica 19 febbraio 2017

Legion



Non sono un esperto di xman ma ho avuto a che fare con la schizofrenia abbastanza per dire che è ormai termine obsoleto per definire ogni condizione di alterazione psichica e conosco abbastanza psichiatri psicotici e caratteriali per potere dire che di fronte alla malattia mentale siamo impotenti quasi come con il cancro, parola tanto semplice quanto spaventosa, non trovate?
Detto ciò, mettetevi comodi sulla poltrona di casa vostra se la possedete e gustatevi le allucinazioni di David Haller un mattacchione con poteri mentali talmente dirompenti da non essere contenibili e non vi piacerebbe scomporre il mondo, il quotidiano mondo monotono solo con il potere della mente?
Se come me pensate che la fantasia non abbia limiti come gli effetti speciali, vi divertirete con questa nuova fiction, su sky chiaramente.

sabato 18 febbraio 2017

Occidentali's karma



Non mi importa che abbia vinto Sanremo, perché la canzone è orecchiabile, ma ciò che conta è il racconto di questo giovane cantante baffuto, lui racconta in 3 minuti o poco più la nostra quotidiana schizofrenia, lo fa con la giusta leggerezza, perché anche lui alla fine è un prodotto del nulla attuale.
Lui ci racconta con un linguaggio comprensibile quasi a chiunque che siamo in un tunnel allegro, colorato, ma l'unica cosa vera che racconta  è che :
"quando la vita si distrae cadono gli uomini" e non c'è altro che conta, e in fin dei conti anche la vita, la nostra porca vita cosa conta ora mai?
Non lo so ho smesso di chiedermelo, vi dico solo che io me lo ascolto in cuffia mentre sudo in palestra alla Prime, fino a quando potrò pagarmela e che nessuno mi disturbi o sfiori mentre ascolto Occidentali's Karma.

sabato 11 febbraio 2017

Frilli raduno a bologna




Ecco due momenti della bella serata condivisa presso la mia libreria preferita, Il secondo Rinascimento in via Porta Nova a Bologna.
Dario Villasanta e Giusy Giulianini hanno condotto e presentato due amici milanesi Gino Marchitelli e Alessandro Bastasi che in comune con me hanno l'appartenenza alla scuderia Frilli, e un passato esistenziale e politico.
Storie diverse che si incrociano e si confrontano a Bologna, piuttosto che a Milano.
E mentre in zona universitaria alcuni studenti si scontravano con la Polizia per i corselli in biblioteca, noi eravamo in libreria a parlare di speculazione edilizia, nero metropolitano, coscienza politica, scontro generazionale.
A volte mi sento come uno di quei monaci che nel profondo medioevo trascorrevano il loro tempo vitale a preservare la memoria e coltivare la cultura residua in attesa di una rinascita.
Poco mi interessa del mondo attuale e tanto mi arricchisce il confronto con amici scrittori, con lettori, con persone che ancora desiderano mettersi in gioco e dialogare.
Grazie a Claudio Guerra per alcune delle immagini della serata, a Dario Villasanta e Giusy Giulianini che tengono la posizione e non si arrendono al nulla dilagante, e agli amici di penna e non solo Gino Marchitelli e Alessandro Bastasi, partigiani di una resistenza che passa attraverso la parola scritta, non gridata, non ostentata nei social, ma diffusa come un virus buono, in mezzo alla gente.