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martedì 28 settembre 2021
L'uccello nero
lunedì 27 settembre 2021
Uno Sbirro Qualunque - CHI È LO SBIRRO? (Official Video) (Prod.Aussi)
giovedì 23 settembre 2021
Coliandro forever
Non provo una particolare simpatia per la macchina da guerra che si muove dietro le quinte di Coliandro dagli sceneggiatori ai registi, la loro idea di città e di Polizia è troppo spesso talmente grottesca da fare intuire fra le righe una forte contrapposizione a regole e divise.
Ma Coliandro, il personaggio Coliandro, e la sua incarnazione in Morelli la trovo sempre verde, come certi eroi dei fumetti, eterna nella sua unicità e simpatia, con i suoi enormi difetti, ignoranza congenita e purezza che ne fanno uno dei miei eroi preferiti.
Lo sfondo è ancora Bologna, più marginale che in altre occasioni, mostrando pezzi di periferia fino ad ora meno esplorati, come la Bolognina che io conosco bene.
Quattro storie tanto improbabili quanto esilaranti con diversi inserimenti felici da Giacobazzi a Greg, perché a un invito di Coliandro non è possibile dire di no.
Su Raiplay tutti gli episodi in anteprima.
domenica 19 settembre 2021
la casa dei bambini perduti
Torna in libreria Nicola Arcangeli con un nero atipico in linea con il suo stile inimitabile.
Si parla di bambini, e la vicenda fin da subito ha le classiche atmosfere inquietanti inevitabili quando le vittime sono soggetti deboli che incarnano, nell'immaginario collettivo, purezza e innocenza, bambini appunto.
Ma la trama non è semplice o scontata, romanzo tutto da scoprire con alcuni personaggi storici della narrativa di Arcangeli che tornano in una sorta di filrouge affettivo.
Il personaggio principale è invece un poliziotto duro, puro, alcolista, piegato dalla vicissitudini della sua vita ma non ancora spezzato.
Toccherà a lui dirimere la trama e salvare il salvabile in una vicenda dove non mancano colpi di scena e azione.
Casa editrice Clown Bianco.
domenica 12 settembre 2021
cruel summer
Cruel summer, estate crudele, sulle orme di serie tipo "13" ma con alcune peculiarità.
Affiora il disagio dell'adolescenza conficcato al centro di una piccola comunità americana, profondo Texas, anni 90.
I protagonisti tutti adolescenti o giovanissimi, sono l'ennesima rivisitazione dei cliché americani, il mito della bellezza, le consuete vicende di emarginazione sociale, con la ragazzina bruttina e grassoccia che sogna di diventare amica della più bella e popolare della scuola.
Al di là della cornice e oltre essa la trama è avvincente, spinge lo spettatore a continuare la visione delle dieci puntate per capire dove sia la verità e anche per indagare le motivazioni del dramma.
La conclusione è interessante e non priva di colpi di scena, si parla di una seconda stagione, vedremo se corrisponde al vero, ricordandoci che spesso una seconda stagione rischia di svilire un buon lavoro compiuto.
Su Prime che nel tempo sta crescendo in qualità e offerta, mentre Sky arranca dietro a tutti fra costi di abbonamento imbarazzanti e contenuti sempre più adatti a un pubblico anziano.
giovedì 9 settembre 2021
Francesco Gabbani - La Rete (Official Video)
mercoledì 8 settembre 2021
Tutti giù per terra
Torna il maresciallo Greco del nucleo investigativo dei carabinieri di Bologna, un'indagine di qualche anno fa, libera dal covid una volta tanto, scritta in tempi non sospetti.
Un'indagine dura, una storia crudele, dentro troverete la rete, e uomini che hanno perso da tempo la via.
La follia e il degrado fanno parte del nostro modello sociale?
Chissà, a voi una storia cupa per riflettere sul nostro tempo, a breve comincerò a inserire qualche brano, in autunno le prime presentazioni.
In mezzo le mie agognate vacanze.
In tutte le librerie, su tutte le piattaforme.
Dalla prossima settimana
martedì 24 agosto 2021
sky go pacco all'italiana
Il bello di avere un blog è anche potere lamentarsi del "brodo grasso" come diciamo a Bologna.
Nell'era delle app ovunque che ti permettono di guardare le serie preferite dove preferisci c'è ancora sky go.
Cliente da più di 10 anni, mi appresto a partire per le ferie e installo l'app sky go sul portatile per potere guardare le mie serie anche in Sicilia, ma quest'anno non funziona, litigo con l'applicazione per alcuni giorni, chiedo aiuto ai consulenti telefonici, tutti gentilissimi e professionali, ma alla fine niente da fare.
Sky perde colpi e perderebbe anche un cliente se non fosse per la consorte.
Non è possibile pagare così tanto ogni mese e non avere un servizio almeno all'altezza del prezzo.
Sky ... bocciata.
domenica 22 agosto 2021
lockdown all'italiana
Volevo distrarmi con una commedia leggera, anche se ammetto che il cinema dei Vanzina non è mai stato di mio gradimento ero curioso di vedere cosa poteva essere espresso sul periodo più oscuro del mondo di questo secolo almeno in termini di commedia.
Il film è non classificabile, gli attori, sicuramente non eccelsi, sviliti da una sceneggiatura imbarazzante, riescono solo a sottolineare la debolezza della regia e dei dialoghi.
Il film non suscita né ilarità né spunti di riflessione.
La domanda conclusiva è sempre la stessa, era necessario spendere denari per produrre un film del genere? Quale doveva essere il fine di questo lavoro? Perché in Italia non siamo più in grado di costruire nulla di decente?
Dubbi che rimarranno senza una risposta.
Su Sky
lunedì 16 agosto 2021
upload
Ho visto la prima puntata di Upload dove in un futuro non molto dissimile dal nostro presente hai la possibilità, morendo, di continuare a vivere in un paradiso virtuale condizionato dalla tua effettiva possibilità economica.
La prima puntata ha ingredienti per me gustosi, la costruzione del mondo altro, la resistenza del protagonista ai paradossi della sua nuova condizione di morto e rinato in paradiso, le suggestioni del mondo proposto che si mostra per ciò che davvero è, un luogo creato al computer ricco di contraddizioni e trabocchetti.
La riflessione è lampante, se è dubbia in maniera sempre più concreta l'esistenza del paradiso dei cattolici l'alternativa virtuale forse potrebbe rivelarsi peggiore.
domenica 8 agosto 2021
undici anni di libri in un minuto
Quanto tempo un essere umano riesce a dedicare a una qualsiasi informazione digitale oggi? i creatori di tik tok ipotizzano un minuto e sono vicini alla realtà.
Ma voi pensate davvero che mi piacciano gli inventori di tik tok, facebook, Instagram, twitter, whatsapp etc etc?
Utilizzo i loro prodotti e spesso mi arrabbio per la stupidità dei loro algoritmi, della censura insensata, della loro sete di dati e denari, però devo stare al gioco fino a quando avrò voglia di scrivere e giocare.
Vi regalo undici anni di libri in un solo minuto, fatene buon uso.
sabato 7 agosto 2021
le raccolte di racconti
Oggi altri due collage con le raccolte di racconti nelle quali è presente un mio scritto.
Spero di non avere dimenticato nessuno, nel caso fatemelo sapere
venerdì 6 agosto 2021
undici anni di libri
Trebbi
Gli altri
martedì 3 agosto 2021
in treatment
E dopo la versione italiana sto guardando quella americana, e devo ammettere che se la giocano in bravura gli attori delle due diverse serie, una volta tanto quelli italiani davvero bravissimi in questa fiction basata unicamente sui dialoghi, perché per chi non lo sa qui si parla di psicoterapia.
Il leone della serie americana è il grande Gabriel Byrne.
Tutto ruota intorno a lui e al suo stile terapeutico, alle sue debolezze di essere umano e alle dinamiche che esplodono durante la terapia.
Non sono mai andato in terapia, la trovo una cosa molto americana e probabilmente utile in molte situazioni, ma chi li ha 150-200 euro da spendere per un' ora di chiacchiere?
Cosa mi piace della serie?
La qualità della sceneggiatura, la capacità di entrare nel vissuto dei protagonisti con un'intensità quasi realistica, l'idea che nel mondo esistano persone disposte non solo ad ascoltare ma in grado di aiutare i propri pazienti a scavare dentro di sé alla ricerca della propria essenza buona o cattiva che sia.
Quattro stagioni, l'ultima in divenire e nuova ha una nuova terapeuta, vedremo se saprà eguagliare in bravura i due precedenti interpreti.
su sky
domenica 1 agosto 2021
giovedì 29 luglio 2021
Tenet
Non si può sbagliare con Nolan visionario, profetico, lungimirante, allucinato. Il suo cinema può essere visto e analizzato da tutte le diverse angolazioni, non sarà mai banale, scontato, noioso, come in questo caso, forse il film più complicato per la mia testa antica.
Si parla di distorsione temporale, di salvezza dell'umanità, di redenzione, condanna, amore, amicizia.
Il passato, il presente, il futuro si intrecciano in un gioco difficilmente comprensibile e forse bello anche per questo motivo.
Gli effetti speciali entrano anch'essi in maniera inusuale, il gioco della "moviola" che tante volte è servita nei campi da calcio, sottolinea l'intreccio dei diversi momenti temporali, dove tutto può accadere, anche che il protagonista arrivi a lottare contro se stesso senza rendersene conto.
Grandi gli attori, fra tutti in un ruolo minore ma non secondario
Kenneth Branagh che altro dire?
Su Sky
domenica 25 luglio 2021
miracolo di mezza estate
Sono a casa mia, convalescente per un piccolo intervento al piede, spaparanzato sul divano, ventilatore a manetta, intento a sparare e scappare nel gioco che ora mi diverte, Battlegrounds.
Sto aspettando mia moglie, suona il cellulare è lei, rispondo, ma dall'altra parte una voce maschile, giovane, quasi allegra, accento meridionale, comincia a parlare.
"Max?"
Immediatamente capisco, vent'anni di esperienza nella polizia locale serviranno almeno a capire quando tocca a te.
Mi tranquillizza, mia moglie è uscita di strada, non è ferita, me la passa, è spaventata ma lucida, l'incidente è avvenuto a trecento metri da casa nostra.
Mi vesto e corro nella canicola di una giornata di luglio, il piede mi fa male, non ho fiato dopo mesi di ferma, ma corro, vedo le luci dell'ambulanza, mi viene incontro un giovane, sorride, ha occhi grandi, luminosi, è il giovane del telefono, mi tranquillizza, mi accompagna sul luogo dell'incidente.
Stanno caricando mia moglie sull'ambulanza, sta bene, è lucida e orientata, un calo di pressione, ha perso per un secondo il controllo dell'auto, la portano al vicino pronto soccorso per sicurezza.
L'auto è distrutta, come si può intuire guardando l'immagine sopra.
Perché vi racconto i fatti miei?
Per me scrivere è terapeutico, nell'incidente potevo perdere la persona che mi tiene insieme e dà un senso alla mia esistenza, insieme a pochissime altre e mai come in questa occasione l'ho compreso, ma il vero motivo è un altro.
Ho incontrato alcune persone, il ragazzo del telefono e una testimone che ha visto l' auto di mia moglie uscire di strada, queste due persone sono rimaste lì per lei e per me, mi hanno tranquillizzato, hanno rassicurato mia moglie e lo hanno fatto gratis.
Poi i colleghi della locale intervenuti che hanno atteso con me il carro dell'assistenza stradale, l'operatore del carro che mi ha consegnato le cose rimaste sull'auto, infine i vigili del fuoco intervenuti per mettere in sicurezza il veicolo gpl.
Tutte queste persone hanno avuto una parola gentile, una frase consolatoria, un gesto, uno sguardo, tutti mi hanno aiutato nel modo giusto.
Morale.
L'auto è stata demolita e ieri ne ho ordinata un'altra identica, perché la vecchia Dacia ha salvato mia moglie e con tre anni di rate la nuova Dacia la sostituirà.
Mia moglie sta bene, stiamo tutti bene lo dico per chi ci odia e per chi ci ama.
Io non so se credo in dio, comunque cercherò di non nominarlo invano soprattutto mentre gioco con l'xbox, però credo che esistano esseri umani, là fuori, con caratteristiche davvero divine, persone in grado di esprimere una compartecipazione al dramma altrui senza chiedere nulla in cambio, persone che mi fanno bene sperare nell'umanità e che mi costringeranno, da ora in poi, a migliorare il mio approccio con gli altri.
Il vero miracolo di questa estate da dimenticare è che non è mai troppo tardi per scoprire la propria umanità negli occhi di uno sconosciuto.
lunedì 19 luglio 2021
percorso, resilienza, mood ... i tormentoni 2020/21
Quelli che mettono mood in ogni frase conosceranno il vero significato?
Sono forse gli stessi che stanno facendo un percorso esistenziale, sentimentale, sessuale?
Devono avere anche una discreta resilienza per resistere agli scossoni della vita bastarda.
andiamo per ordine
mood:
Stato d'animo, disposizione, umore.
resilienza:
- 1.Capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.
- 2.In psicologia, la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.
domenica 18 luglio 2021
fino all'ultimo indizio
Sempre più rari i film di genere di alta qualità.
Per fortuna c'è Denzel Washington affiancato a due bravissimi comprimari Rami Malek e Jared Leto.
Un nero di spessore, uno di quelli che colpiscono allo stomaco e fanno pensare, perché alla fine lo scopo di certa scrittura è sempre lo stesso, spiazzare il lettore/spettatore con la magia della possibile realtà.
Il mio obiettivo nello scrivere è essenzialmente analogo, non mi frega niente di raccontarti il consueto paradigma, omicidio/reato, indagine risoluzione, magari salvifica.
Perché non mi diverte, mi annoia la favoletta della buona sorte.
La realtà è cattiva, sporca, puzzolente, spesso crudele e insensata.
Il nero non è diverso, l'unica differenza è il gioco scrittore/sceneggiatore/regista/fruitore.
Quando il gioco funziona, giunto alla fine della narrazione, sospiri soddisfatto come dopo una buona cena e mormori, bello.
E per quanto terribile possa essere il messaggio la magia è tutta lì, quella rimane finzione, la realtà, quella fuori dal tuo salotto buono, è sempre peggiore.
Su sky.
sabato 17 luglio 2021
Primo soccorso
Più che una fiction sembra un documentario, anche se fra i protagonisti ho riconosciuto un attore svedese già visto in altra serie crime.
Interessanti le fasi del soccorso in montagna, meno tutto il resto, le fiction svedesi sembrano confezionate all'IKEA, buone per tutte le stagioni, con materiali da trattare con attenzione, qualità corrispondente al costo e alla fine una resa sufficiente.
Però mi piacciono perché si respira quell'atmosfera così diversa dalla nostra, spazi sconfinati, tetti a prova di nevicate, poche incertezze economiche, la solitudine dei rapporti sociali e quell'estetica slavata tanto distante dalla nostra.
Mi ripeto, le fiction rendono il mondo accessibile mostrando, usi, costumi, cucine e abitudini altrimenti sconosciute.
So già che in Svezia non ci andrò mai, mi basta quella televisiva.
venerdì 16 luglio 2021
coroner
L'ennesima serie dedicata a un coroner, unica differenza la bellezza della protagonista che rende il prodotto ancor meno credibile, lei è una sfortunata borghese che scopre, alla morte del marito, che quest'ultimo era un cialtrone pieno di debiti, ha un figlio bello e sensibile e una discreta professionalità.
Il resto nella norma casi da risolvere, omicidi da indagare e la solita minestra da servire fredda nella calde giornate estive.
mercoledì 14 luglio 2021
la morte del Sole
Mi imbatto, per caso, in un documentario, sky ha tantissimi documentari, questo in particolare mi ricorda l'incombente morte del Sole, 5 miliardi di anni circa.
Ebbene scopro, ma lo sapevo già sicuramente, che neanche il Sole durerà per sempre, indipendentemente da effetto serra, inquinamento ambientale, leggi discriminatorie e tutto quello che vi viene in mente.
Considerazioni inattuali di un'estate qualsiasi, un anno e mezzo di pandemia, vaccini, paure vecchie e nuove, campionati europei, finali di Wimbledon, denari dall'Europa, Draghi alla guida etc etc.
Nulla conta, tutto conta.
Noi non saremo per sempre, l'uomo con tutte le sue aspettative e presunzioni non ci sarà più e probabilmente avverrà molto prima della fine della galassia, della fine della Terra.
Probabilmente non sarà merito nostro la nostra estinzione, perché non siamo così potenti, e nemmeno importanti, io direi che siamo casuali.
Siamo capitati per caso, e come caso lo definirei davvero buffo, non trovate?
lunedì 12 luglio 2021
virgin river
Dovevo arrivare ai sessant'anni per scoprire la narrativa rosa, perché se non lo sai Virgin River è tratta dall'omonima serie di romanzi di tale Robin Carr. Meglio portare rispetto a questa signora che leggo dalla sua biografia è una delle autrici di romanzi rosa più letta nel mondo quindi tanto di cappello a Robin Carr che ha trasformato una passione, quella della scrittura in un successo economico.
Alla fine ciò che conta in qualsiasi attività, in questo mondo, è il successo economico che sottolinea e valorizza la persona stessa.
Lei è una grande autrice di romanzi e si merita il suo successo, indipendentemente dal genere, io ad esempio, invece, sono solo un piccolo scrittore di periferia e poco conta che i miei scritti raccontino la realtà, perché le cose che racconta Robin Carr sono sicuramente più interessanti e sicuramente scritte meglio.
Infatti sto divorando le tre stagioni Netflix che narrano di un'infermiera sfigatissima che decide di cambiare vita andando a esercitare la sua professione a Virgin River, un luogo selvaggio dove vivono diversi stereotipi americani, dall'eroe di guerra in Iraq al dottore duro e puro.
Tutti bravi, tutto perfetto, ritmi, regia sceneggiatura, ambientazione.
Virgin River vende ciò che lo spettatore medio cerca, emozioni buone, un pizzico di realismo, personaggi credibili, amore e il suo contrario.
Nota finale, il doc è un mito della mia adolescenza, Tim Matheson leader del gruppo Delta, quello di Belushi, in Animal House, lui per vivere adesso lavora a Virgin River e io per diletto lo guardo, lo dico sempre il tempo non concede sconti.
domenica 11 luglio 2021
Il giustiziere
E per due serie bocciate ne arriva una di mio gradimento, fiction francese questa volta, Il giustiziere titolo poco centrato, ricorda molto il giustiziere della notte con il quale non ha nulla a che fare, infatti il titolo originale è Le Voyageur.
Protagonista un pezzo da 90 del cinema francese tal Eric Cantona che confesso di scoprire qui.
La prima puntata che dura un ora e mezza, come le altre tre che compongono la stagione, è la consueta vicenda di serial killer con rapimento di fanciulle belle e indifese nella campagna francese.
Riportare lo stile americano in Europa è sempre rischioso, ma qui funziona, il viaggiatore è un poliziotto duro e puro, abbastanza fumettistico, che in aspettativa si occupa per il suo diletto della risoluzione di casi irrisolti.
Si muove in camper, mangiando cinghiali e lepri e lavandosi dove riesce e tenacemente persegue i peggio criminali impuniti di sempre.
Ce ne voleva uno così, forse per fare luce davvero sul mostro di Firenze, ma realtà e fantasia difficilmente si incontrano.
Comunque il prodotto funziona, diverte, emoziona e dona l'illusione che da qualche parte esista una possibilità di sana e liberatoria giustizia divina.
Del resto la fiction arriva dove la realtà si ferma per donarci ogni tanto un po' di sollievo all'orrore quotidiano.
su sky
sabato 10 luglio 2021
i hate Suzie e Temple ... bocciati
ATTENZIONE relativamente a Temple il post contiene uno spoiler che comunque si risolve alla fine della prima puntata.
Due produzioni inglesi e per l'amor del cielo, in attesa della finale europea non posso che elogiare la creatività britannica e anche gli investimenti che sicuramente foraggiano la qualità delle loro fiction, del resto saremo pure in finale agli europei ma rimaniamo ultimi sia per la produzione cinematografica che televisiva, e questa la dice lunga su ciò che veramente muove il mondo.
Detto ciò, anzi scritto, in poche righe vi dico che ne penso delle due serie:
I hate Suzie, la triste vicenda di una cantante ricca e famosa che si ritrova nel vortice tritatutto del gossip a causa di alcune immagini compromettenti diffuse nel web, lei mentre fa sesso con un uomo che non è suo marito. La prima puntata divertente poi crolla nella seconda che ho trovato, buia, cupa, noiosa e inconcludente. Bocciata
Temple Molto bravo il protagonista, che avevo già visto in altre serie, la triste storia, di nuovo, di un chirurgo fedifrago, che non si rassegna alla apparente prematura morte della moglie ricercatrice e la relega in un ospedale clandestino nel sotterraneo della metropolitana londinese all'altezza della stazione Temple, e lì continua a cercare una cura per la sua malattia.
Prima puntata intrigante, poi l' insensatezza della trama, la situazione inverosimile e le varie incongruenze, insieme alla lentezza, mi hanno costretto a desistere. Bocciata
Considerando quanto mi costa Sky almeno concedetemi ogni tanto di cassare ciò che non mi piace.
Alla prossima
mercoledì 7 luglio 2021
playerunknown's battlegrounds
Da quando ho comprato l'ultima console xbox serie x devo ammetterlo, gioco di più, anche grazie al game pass che mi permette di accedere a una ricca collezione di giochi.
Unica tristezza, non posso postare i miei articoletti sulla pagina facebook di xbox italia perché non conto nulla, se fossi fedez sicuramente me lo permetterebbero ma un signor nessuno deve restare nei suoi stracci.
Ma parliamo di cose ludiche.
Ho scoperto una nuova dimensione di gioco Battlegrounds letteralmente campi di battaglia, credo.
Entri in pochi minuti e vieni paracadutato in uno scenario insieme ad altri 99 matti come te, ti ritrovi in un ambiente casuale dove devi armarti e sopravvivere agli avversari, mentre gli altri cercano di farti fuori devi anche stare attento all'area di gioco che si restringe progressivamente e se rimani fuori da essa muori.
Le partite sono veloci, ti muovi in un mondo dove gli unici rumori sono gli aerei che passano, i proiettili, le bombe e spesso quando li senti da vicino significa che sei morto.
Le partite durano poco, lo scopo è rimanere vivo e vince l'unico che sopravvive.
Per ora mi stanno ammazzando che è un piacere, anche perché potrei giocare in squadra ma non mi piace, e giocare da solo è molto difficile.
Nuova dimensione di gioco, ormai non sei mai solo, ti devi confrontare con altri anche su xbox e addirittura trovare nuovi amici, ma so che i giocatori che mi eliminano in pochi minuti sono quasi tutti giovanissimi e probabilmente trascorrono ore e ore con il controller in mano.
Giusto? Sbagliato?
Ogni forma di dipendenza è nociva, ogni fonte di piacere alla lunga dà assuefazione, tranne il sesso, forse.
Non so chi siano quei pazzi che in ogni secondo, in tutto il mondo, si gettano a capofitto in furiose battaglie per la sopravvivenza, ma il gioco funziona con me, mi mantiene vivo e reattivo in questa forzata convalescenza estiva, quindi, che aspettate? Mi trovate su playerunknown's Battlegrounds.
martedì 6 luglio 2021
bolognesi per caso
Perché ho smesso di scrivere racconti? Perché non li legge quasi nessuno, per me erano un modo perfetto, in stile tik tok, di raccontare la mia visione della realtà, ma il racconto per qualche motivo misterioso non piace agli italiani, almeno i miei.
Oggi scopro che un giovane e sono ormai quasi tutti giovani rispetto a me, un viaggiatore e un blogger, li ha letti.
Io non ho smesso di scriverli, ho smesso di pubblicarli, poi si vedrà.
Bolognesi per caso lo trovate ancora qui in carta e sangue o digitale a un prezzo che nemmeno un caffè ormai.
per i bolognesi è in quasi tutte le biblioteche.
Leggete i racconti sono piccoli frammenti di realtà.
domenica 4 luglio 2021
the flight attendant
Nuova serie su sky, the flight attendant.
Dark comedy la definirei senza tema di sbagliare, narra le vicende di un'avvenente e alcolizzata assistente di volo che si trova suo malgrado coinvolta in un omicidio.
Ho visto le prime due puntate e credo sia ancora presto per lanciarmi in giudizi o apprezzamenti, buon cast, firmata HBO, buon ritmo narrativo, buona performance del cast, divertente e intrigante.
Risponde ai soliti criteri che spingono il lettore a sfogliare la pagina successiva di un romanzo e allo spettatore continuare a guardare una serie, la curiosità, il desiderio di capire chi ha ucciso chi e perché ma soprattutto come farà la protagonista, un'autentica rovinata dalla vita, a uscire indenne dalla situazione nella quale si trova.
Devo ammettere che non nutro simpatia per l'anti eroina di turno, troppo alcolizzata, troppo sfigata e troppo cialtrona per riscuotere la mia solidarietà, ma parla la mia parte sbirra e quindi è ancora presto per capire se amerò la serie tifando per il lieto fine.
venerdì 2 luglio 2021
black summer
In questa estate post apocalittica, entra volentieri, nei miei momenti di svago netflix, Black Summer.
Unica condizione per iniziare la visione, devono piacervi gli zombie e tutto ciò che ruota intorno a loro.
A differenza di walking dead che ho abbandonato intorno all'ottava stagione per stanchezza, la produzione di Black Summer di casa Asylum è più strong, pochissime concessioni a struggimenti e amori eterni.
Di eterno non c'è nulla in Black Summer, nessuna pietà, nessuna speranza, e non affezionatevi troppo ai personaggi potreste rimanerci malissimo
.
Dialoghi essenziali, molta azione, colpi di scena e una costante sensazione di disastro incombente, del resto cosa vi aspettate da un horror come si deve?
giovedì 1 luglio 2021
nelle viscere di Bologna ... 14 luglio 21, al parco dei giardini
Torno in scena con l'ultimo romanzo pubblicato in piena pandemia.
Sopra le indicazioni temporali e spaziali, se il 14 luglio non sarete nei consueti luoghi di vacanza vi aspetto al parco
Parco dei giardini:
mercoledì 30 giugno 2021
dov'è Mario?
Dal genio di Mattia Torre e dal carisma di un Guzzanti in stato di grazia nel 2016 fu prodotta la prima e unica stagione di "dov'è Mario?" che sto guardando su sky atlantic in un arroventato fine giugno 2021 .
Dentro le quattro puntate, che immagino non vedranno mai un seguito, c'è la feroce e agrodolce satira del grande Torre insieme alla comicità e intelligenza politica di Guzzanti, i due ideatori sembrano fra i pochi intellettuali di sinistra ad avere il coraggio di ammettere come molta parte della sinistra italica attuale sia non solo disancorata da qualsiasi realtà, ma lontanissima e distaccata da quella massa che compone la maggiore parte della popolazione.
Se da una parte l'italiano medio vive di pancia e si accontenta di ciò che gli arriva da decenni di cattiva televisione e informazione privilegiando abbonamenti televisivi utili per seguire i vari campionati di calcio, dall'altra parte ciò che rimane dell'anima progressista dispersa fra le file di italia viva e partito democratico non riesce a esprimere intellettuali degni di nota.
I personaggi che si muovono nella fiction, compreso Mario Bambea, interpretato da Guzzanti, appaiono come esseri umani arroccati nel loro universo arrogante e isolato rifuggendo con disgusto tutto ciò che viene proposto e digerito dal popolino.
L'idea si sviluppa con uno stile semplice ma efficace, il messaggio arriva a chi deve arrivare.
Quante suggestioni avrebbe potuto ancora inventare Mattia Torre, purtroppo non mi pare che qualcuno sia in grado, attualmente, di raccogliere la sua eredità
martedì 29 giugno 2021
la vita straordinaria di David Copperfield
Sapevo che mi sarebbe piaciuto perché ha lo stesso profumo delle fiabe ben raccontate, sa di buono, di fragrante, è ben curato nei dettagli e nei costumi, ottimi attori dal protagonista ai vari comprimari fra i quali non posso non ricordare Hugh Laurie, il film ripercorre la trama del romanzo arricchendolo con l'energia vitale che fa bene dimenticare la drammatica vicenda del protagonista che alla fine riesce a riscattarsi attraverso la creatività, scrivendo la sua storia salva se stesso e tutti coloro che ama.
Se ci pensate David Copperfield è un inno alla scrittura creativa, alla capacità di reinventare la realtà a nostro piacimento, è l'essenza stessa del romanzo, quando fu scritto forse la narrativa aveva davvero la forza di cambiare le vite di chi leggeva e dì chi scriveva, oggi, almeno nel nostro paese, per molti scrittori o presunti tali, come il sottoscritto, è più che altro un esercizio di stile.
A volte la disperazione, come nel caso del giovane Copperfield, può spingere a creare un capolavoro, forse, grazie al cielo, non appartiene alla mia generazione.
Su Sky
lunedì 28 giugno 2021
doc martin
Ci sono luoghi nel mondo che mi piacerebbe visitare, ma sono troppo pigro per prendere un aereo o un'auto e partire, quindi li ammiro dallo schermo del mio 55 pollici.
Uno di questi è situato nella verdissima Cornovaglia, terra selvaggia nella quale c'è un paesino Port Isaac che nella finzione televisiva diventa Portween.
La trama è lineare, apparentemente, narra le vicissitudini professionali, esistenziali e sentimentali del dr Martin, un medico con diverse idiosincrasie, una nevrosi accentuata che si manifesta in una difficoltà sistematica a intrattenere relazioni con gli altri esseri umani e una grande professionalità.
Il protagonista è attore inglese a me sconosciuto fino a poco tempo fa Martin Clunes, bravissimo nel difficile ruolo del burbero e maniacale dottore.
Intorno a lui si muove una schiera di cooprotagonisti bravissimi, la caratterizzazione dei diversi personaggi è molto accurata e nel complesso le vicende si muovono nel paesino costiero e nei dintorni dove il dottore dovrà quotidianamente gestire la salute di una popolazione a dire poco eccentrica.
Perché guardare le nove stagioni che raiplay propone?
Serenità, buona sceneggiatura, ambientazione spettacolare, una piccola vacanza per la mente, soprattutto per chi come me in vacanza ci andrà solo fra qualche mese
domenica 27 giugno 2021
l'educatore professionale ... c'era una volta
A volte ristrutturare un'abitazione porta alla luce reperti interessanti che si pensavano perduti per sempre.
La mia esperienza di educatore professionale è durata quasi vent'anni.
Non sono tutti da buttare, sicuramente hanno segnato una sconfitta personale, generazionale, professionale, intellettuale.
Mi ricordo che credetti per alcuni anni nel riconoscimento della nostra professione, poi, invece di un reale riconoscimento della figura educativa è stata creata la facoltà di scienza dell'educazione.
Nella mia lunga vita ho imparato poche cose, ma una su tutte, quando vuoi evitare di dare il giusto riconoscimento a un professionista già formato inventa una facoltà universitaria per creare una fabbrica di disoccupati.
Il discorso sarebbe lungo, quindi io nel tempo ho preferito scrivere romanzi e troverete la mia idea di educatore e il contrario di essa in alcuni miei scritti, partendo da "Bologna non c'è più", "Burnout", e in due romanzi che non sono ancora usciti, uno già finito l'altro appena iniziato.
Non è un paese educato il nostro e tanto meno un paese per educatori.
Provate a chiedere in giro, alla gente comune, se sanno cosa sia un educatore, nel 2021 vi risponderanno ancora con le risposte più fantasiose.
venerdì 25 giugno 2021
Nelle viscere di Bologna ... recensione di Catone Assori
E vagando per la rete cercando di trovare l'energia per scrivere incontro Catone Assori che ringrazio per la recensione generosa e inaspettata, la trovate qui e che buon pro vi faccia
giovedì 24 giugno 2021
the young pope
Avevo scaricato la prima stagione almeno un anno fa e non mi decidevo a guardarla, ho un rapporto faticoso con Sorrentino che considero un grande regista, poco simpatico, ma bravissimo a comunicare emozioni insieme a concetti, rimarrà come uno dei registi più talentuosi nel triste panorama italiano che dopo Fellini sembra avere interrotto il suo rapporto con la genialità trasformata in immagine.
Confesso che la storia mi ha spiazzato e volutamente non ho voluto leggere nulla per cercare di esprimere un'idea soggettiva.
La chiesa, dentro pulsa un'idea di chiesa cattolica che probabilmente è quella del regista e dello sceneggiatore, viene esplicitato il peggio del vaticano dagli scandali sessuali ai segreti inenarrabili, agli sfarzi ingiustificabili, ma il tutto raccontato come fosse una fiaba gotica grottesca e immaginifica.
Il giovane papa, un maestoso Jude Law, che credo sia anche produttore, almeno in parte, è il papa della conservazione, ma anche quello della redenzione, è durissimo e spietato con i peccatori, ma nello stesso tempo pietoso e miracoloso con tutti gli altri.
Esprime un'idea di chiesa totalizzante tanto diversa da quella attuale tutta sbilanciata fra l'esigenza di piacere alla sinistra italiana ma incapace di esprimere una personalità, una univocità di sentimenti.
Apre a tutti ma tiene chiusi i suoi portoni, ammicca alla diversità ma non è in grado di fare pulizia in tanti scandali.
Sembra che l'intento di questo lavoro non sia giudicare ma raccontare una possibile interpretazione della chiesa attuale o forse azzardo, solo una favola dalla quale ognuno può trarre le conclusioni che preferisce.
Bravissimo il cardinale Voiello interpretato da un ispirato Silvio Orlando.
Adesso proverò ad affrontare la seconda stagione.
Su Sky
mercoledì 23 giugno 2021
#stodadio ... l'enigma di Artolè
Particolare il romanzo di Carmine Caputo, una citazione:
"Non voglio scrivere un giallo, primo perché non ne sarei capace, secondo perché ho conosciuto alcuni giallisti pieni di sé, convinti di essere il nuovo Camilleri o Lucarelli solo per aver venduto qualche migliaio di copie, che non si rendono conto di raccontare sempre la stessa storia. La citazione a effetto, l'omicidio a pagina 15, un po' di sesso torbido a pagina 27, le descrizione del quartiere degradato che fa tanto noir e denuncia sociale etc etc."
Chi parla è uno dei protagonisti dell'indagine fuori da molti schemi in realtà, che ha come sfondo Tolè un paese dell'appennino emiliano, uno dei tanti.
Tolè non è solo il luogo dove si svolge il romanzo, è anche protagonista vitale di tutta la vicenda, per le sue strade e nei luoghi di incontro delle persone si respira la vita di una comunità pulsante.
I personaggi sono bene caratterizzati e raccontano, ognuno dalla propria prospettiva, la loro versione dei fatti, la loro verità e soprattutto la loro vita.
Caputo ha raccontato, alla presentazione che ha condiviso con me al Trebbo, all'Isola del tesoro, di avere vissuto a Tolè un paio d'anni, per motivi lavorativi.
Il suo punto di vista, il suo modo di raccontare il paese e la comunità montana è autentico, da persona che ha vissuto intensamente quei rapporti e ha saputo memorizzare stili, abitudini, dialetti, tradizioni.
Io sono nato a Bologna ma le mie radici sono fra Granaglione e Gaggio Montano e pure non avendo mai vissuto in quei luoghi ho respirato, leggendo il romanzo, sensazioni familiari.
Il romanzo è un giallo, ma non insegue i consueti canoni tanto criticati da uno dei protagonisti, il fine di Caputo mi è parso più quello di raccontare la sua idea di appennino, il ricordo di un'esperienza sicuramente intensa, e le persone, magari reinventate per l'occasione.
Non manca un sottile umorismo a tratti velato di malinconia che rende questo lavoro ancora più interessante.
lunedì 21 giugno 2021
omicidio a easttown
Giunto alla quarta di sette puntate della nuova serie crime di sky posso sbilanciarmi in alcune brevi considerazioni.
Kate Winslet, ve la ricordate? la fanciulla salvata da un giovane DiCaprio sul Titanic affondante, è brava.
E' anche in versione ingrassata e disperata, immagino per esigenze di copione.
La serie è il classico nerissimo tutto made provincia americana, quella povera, opaca e senza speranza.
La trama è fitta di colpi di scena e angoli bui, i personaggi bene delineati, la disperazione esistenziale palpabile, il lieto fine difficile da immaginare.
Se qualcuno non ha ancora capito la differenza fra giallo e nero guardi questa fiction, è decisamente nerissima e interpretata magistralmente da un cast di grandi professionisti.
su sky atlantic
domenica 20 giugno 2021
raiplay ... un'occasione sprecata
Sono un teledipendente e non me ne vergogno, durante l'ultimo anno e mezzo ho dovuto forzatamente rimanere a casa per interventi vari e per il covid e il consumo di ore davanti alla televisione è aumentato.
Fra le varie applicazioni alle quali sono abbonato, Netflix, Prime amazon, Disney, usufruisco anche di raiplay, gratuito, anzi no compreso nel canone che ci viene estorto regolarmente attraverso la bolletta dell'energia elettrica.
Rai play offre una vetrina interessante, la possibilità di spaziare nel passato delle teche Rai e ritrovare pezzi di memoria o di vedere roba più attuale.
In questo periodo sto guardando una fiction inglese leggera e piacevole, sulla quale scriverò un pezzo prima o poi, le avventure del doc Martin, ambientata in Cornovaglia, terra bellissima.
Unico problema, Rai play:
A ogni avvio devo subire due spot della Littizzetto, che non sopporto, e che pubblicizza un prodotto di pulizia casalingo, e non c'è scampo, lo stesso spot proposto all'infinito a ogni inizio puntata a ogni interruzione, che senso ha?
Altro problema, le frequenti interruzioni, i mancati avvii, la rotellina di connessione che spesso gira a vuoto e questo bug avviene solo in rai play, più raramente in Mediaset play, le peggiori applicazioni per la visione di programmi televisivi.
Quando si comincerà a investire sulla qualità delle reti pubbliche, quelle per le quali milioni di italiani sono costretti a pagare una tassa?
sabato 19 giugno 2021
E3 2021 ... xbox game showcase
Ho guardato, velocemente il filmato proposto da Microsoft in occasione dell' E3 2021, alcuni giochi mi hanno davvero intrigato, tra questi STARFIELD in uscita nell'autunno del 2022, e REDFALL in uscita nell'estate 2022, solo per citarne un paio.
Ogni amante dei giochi ha le sue preferenze, chi preferisce i simulatori di volo, chi le gare automobilistiche, chi le avventure grafiche, poi ci sono gli appassionati dei grandi giochi collettivi come FOLLOUT 76, le opportunità di gioco offerte da Microsoft sono davvero molte, ma non sono qui per fare pubblicità a Microsoft, cosa che farei se mi pagasse per questo, ma solo per una breve riflessione sul gioco.
Io gioco da quando ho memoria e da quando ebbi per la prima volta la possibilità di interagire con un gioco, iniziando dai flipper nei bar per finire oggi su una console.
Il gioco è parte del mio quotidiano, insieme al cinema, alla televisione, alla scrittura, alla lettura.
Sono la mia dimostrazione vivente che l'età del gioco termina solo quando manca l'energia vitale per potere giocare, scrivere, leggere, ammirare e amare.
Qualsiasi gioco amiate non abbandonatelo perché vi raccontano che siete troppo vecchi per farlo, chi pensa che esista una stagione per giocare è sicuramente già morto.
venerdì 11 giugno 2021
Interstellar
Capita scapricciando fra le varie app di imbattersi in capolavori inaspettati come Interstellar regia di Nolan e ho detto tutto.
Chi ama la fantascienza, che sta diventando sempre più realistica, catastrofe dopo catastrofe, non potrà non amare questa favola di quasi tre orette, dedicata a uno dei temi classici, fine delle risorse terrestri esigenza di trovare una nuova terra per l'umanità.
Il film è epico e poetico, i protagonisti perfetti, la conclusione tanto improbabile quanto consolatoria.
Da non perdere.
sabato 5 giugno 2021
Nelle viscere di Bologna al Trebbo e non solo
Eccomi in video insieme all'amica Raffaella, grande protagonista presso il Centro di lettura del Trebbo in occasione del terzo festival sui generis, e insieme allo scrittore Carmine Caputo persona intelligente, ironica e disincantata, quindi ottimo compagno in questa mattinata di inizio giugno.
Il video dura 3 orette, se siete curiosi di ascoltare il sottoscritto mi troverete nello spazio fra le 11 e le 11 e 30, ma vi consiglio anche il resto se vi interessa la lettura e i generi letterari.
venerdì 4 giugno 2021
La luna e la neve ... recensione
Vi rimando alla sorprendente recensione di una delle mia novelle sperimentali frutto di un periodo nel quale univo l'entusiasmo del mio mestiere in divisa alla passione dello scrivere.
La potete leggere qui
giovedì 3 giugno 2021
martedì 1 giugno 2021
Hammarvik amori e altri omicidi
Ero curioso di vedere la trasposizione degli scritti della famosa giallista svedese, Camilla Lackberg sul piccolo schermo.
Sembra che la scrittrice si sia impegnata nella realizzazione di questa serie che dovrebbe mescolare il giallo alla commedia, o soap opera.
Il risultato è davvero esilarante.
Finalmente un prodotto più scadente della maggiore parte della nostra produzione casalinga, e nonostante la bassa qualità mi sto davvero divertendo a guardarlo.
Partiamo dall'interpretazione degli attori.
Non ho idea della loro fama in patria, ma vi assicuro che ho visto diverse produzioni svedesi e non solo e questi sono il peggiore cast che io ricordi, non so se è colpa del doppiaggio o della sceneggiatura, ma i dialoghi sono talmente ridicoli da diventare comici e uniti alla mimica di alcuni protagonisti il mix diventa davvero paradossale.
La sceneggiatura è approssimativa, poco abituato a vedere una soap che immagino abbia livelli bassi di approfondimento, soffermandomi sul lato nero della vicenda, ho trovato diverse situazioni surreali, alcuni personaggi ridicoli e il comune denominatore è l'antipatia.
Alcuni esempi eclatanti:
La minorenne che rimane incinta e sfrutta la gravidanza inaspettata per conquistare nuovi followers, la sorellastra del poliziotto che entra nella sua vita e in quella di altri nel piccolo paese stravolgendo vite e abitudini senza nessun senso, la vicenda amorosa fra la poliziotta ritornata al paese d'origine e l'idraulico amore di gioventù.
Non c'è un personaggio che ispiri simpatia portandomi infine a parteggiare per l'assassino di turno con la speranza che compia una strage di tutti i protagonisti.
Ma nonostante tutto e forse anche per ciò che ho scritto mi sto divertendo, sono curioso di vedere il finale della prima stagione sicuro che non mi deluderà.
Leggo che è già pronta la seconda stagione, che dire, squadra vincente non si cambia.













































