venerdì 23 giugno 2017

i miei romanzi



E così sono arrivato al mio dodicesimo libro, e non c'è niente di più concreto del collage che espongo nel mio blog stasera. Ogni libro, ogni copertina, ogni riga ha comportato molto lavoro, spesso con editor, grafici, disegnatori, correttori di bozze, amici, attori, relatori e anche questa uscita imminente non è stata priva di patemi, stress, insicurezze e dubbi, come tutte le uscite.
Perché sia chiaro, se è vero che di scrittura non si campa, è anche vero che dietro ogni scrittore c'è una casa editrice che invece investe sull'autore, scommette, crede, spera e soprattutto lavora.
Scrivere è fatica e arrivato oggi al mio dodicesimo lavoro pubblicato in solitaria, mi rendo conto che
l'attività di scrittore creativo  è un lavoro, non solo una passione, un lavoro faticoso che restituisce magari poco argent, ma molte soddisfazioni, e fra tutte l'orgoglio di mostrare le copertine delle mie prime dodici creature e come dice W.Allen, se è vero che il senso dell'esistenza è difficilmente recuperabile è pure vero che scrivendo e creando si riesce a colmare il vuoto, specialmente quando uno sconosciuto qualsiasi mi avvicina e mi confessa di avere gradito una cosa scritta da me.
Scrivere può essere condivisione, soprattutto per un orso come me.

giovedì 22 giugno 2017

I miei vinili




Per caso, caracollando per my sky mi sono imbattuto nella nuova trasmissione condotta da Riccardo Rossi intitolata appunto I miei vinili e detto fra noi, ci sono molti giovani che non sanno nemmeno cosa siano i vinili, provate per credere.
Mi piace la trasmissione perché è semplice e fresca, veloce e coinvolgente, chiaramente per gente come me. Ricordo che per il diciottesimo compleanno i miei genitori mi regalarono un giradischi, con le casse, il lettore di musicassette che credo fosse addirittura doppio per consentire la registrazione e credo che per loro sia stato un piccolo sacrificio economico, per me una gioia, mi ha accompagnato per quel periodo della giovinezza colmo di sogni a occhi aperti, amori impossibili e pochissimo sesso condiviso. La musica della mia giovinezza è ancora in quei vinili conservati insieme a quel giradischi nella casa di montagna della mia famiglia, e sono un certo numero, e ognuno ha una sua storia, un suo spessore fisico e affettivo, ve ne cito qualcuno a memoria e farebbero la loro figura nella trasmissione del simpatico Riccardo Rossi, comico e occasionalmente regista.
Rimini di De André, Tea for the Tillerman Cat Stevens, Sotto il segno dei pesci, Venditti, Chicago dei mitici Crosby, Still, Nash and Young, e ricordo ancora quel brano che nella notte di guerriglia in piazza Verdi nel 77 veniva suonato da un pianoforte parcheggiato in zona universitaria.

La musica dei vinili si ascoltava nelle nostre camerette, fumando ms alla finestra, programmando vacanze, parlando dei nostri amori impossibili, occupando il tanto tempo libero soprattutto con progetti irrealizzabili. La trasmissione non è semplicemente e banalmente nostalgica, ma una miniera di memoria condivisa che si rinnova in quelle copertine colorate, nei testi delle canzoni trascritti nelle custodie interne e in quei solchi a volte rovinati dai troppi ascolti.
Il vinile non si può scaricare da internet e occupa spazio fisico, lo puoi toccare, annusare come un libro, ci puoi piangere sopra e anche mangiare, e può davvero rimanere nella memoria sottolineando il tempo perduto, e ogni disco rimarrà a rammentarti un periodo, un amore, un motivo che ti spinse ad acquistarlo e pazienza se pochi apprezzeranno questo post, io l'ho scritto soprattutto per me e per chi ha vissuto in un periodo nel quale non era necessario avere un qualsiasi profilo in un qualsiasi social per legittimare la tua esistenza.

mercoledì 21 giugno 2017

Il ghiaccio e la memoria




il 29 giugno 2017 ci sarà la prima presentazione in anteprima assoluta del nuovo romanzo del sottoscritto. Perché anteprima? Perché la vera e propria distribuzione a livello nazionale avverrà nei giorni successivi.
Il libro si potrà trovare in rete e nelle librerie bolognesi dai primi giorni di luglio.
Per me questa uscita estiva è importante soprattutto dal punto di vista interiore.
La storia parte da lontano, dal 1985 che nel decennio 80 fu fondamentale per la mia vita e non potevo non infilarlo in uno dei miei romanzi.
Attenzione, non è un romanzo di formazione e non è nemmeno autobiografico, è un giallo e vi farà compagnia con le sue 400 paginette sotto un qualsiasi ombrellone, e poco importa che dentro ci siano pezzi di me, noi scrittori bravi o meno bravi sappiamo che parte della nostra vita è in vetrina, fa parte del gioco.

domenica 18 giugno 2017

Il giallo di Caserme Rosse ... ultima presentazione


Ultima apparizione prima della pausa estiva del Il giallo di Caserme Rosse e nel corso della serata avrete qualche breve anticipazione del nuovo romanzo in uscita nelle prossime settimane con Minerva, per i curiosi e gli amanti del buon vin sotto trovate le indicazioni






LIBRESCHI @ AI VINI SCELTI – degustazioni letterarie – 26 giugno 2017

Imperdibile ULTIMO appuntamento con le degustazioni ENO-LETTERARIE di Canto 31 all’enoteca “AI VINI SCELTI”, poi ci fermiamo per una meritata pausa estiva!

Lunedì 26 giugno – ore 19.45 – c/o enoteca Ai Vini Scelti, via Andrea Costa 36B, Bologna.

- LA PRENOTAZIONE E’ NECESSARIA -

LIBRESCHI è un esperimento che unisce il gusto del buon vino al piacere della narrativa.

Attraverso un percorso di accostamenti eno-letterari, i nostri ospiti scopriranno come vini e romanzi si esaltino a vicenda, fondendosi in un’esperienza sensoriale unica.
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Ospitati dall’enoteca “Ai vini scelti”, Canto 31 presenta una serata dove potrete divertirvi a degustare quattro diversi abbinamenti tra i vini proposti da Alessandro, uno dei padroni di casa, e le incursioni letterarie di vari autori contemporanei italiani, ascoltando brevi letture dai libri proposti.

Per questo LIBRESCHI “tutto in bianco” abbiamo abbinato ai quattro vini proposti in degustazione i romanzi di Massimo Fagnoni, Silvia Lodini, Leonarda Morsi e l’antologia curata da Fabio Mundadori.

- COSTO DELLA SERATA CON 4 DEGUSTAZIONI: 15€ -


GLI ABBINAMENTI DELLA SERATA

“CUSTODI DEL PASSATO”

“Terrebianche Zero” metodo ancestrale di Az. Agr. Terraquilia & Il giallo di Caserme Rosse di Massimo Fagnoni (F.lli Frilli editori)



“GIOVENTU’”

Inzolia Terre Siciliane IGT 2016 di Cantine Barbera & L’alfabeto della mente di Silvia Lodini (Booktribù)



“INTENSA ED AROMATICA LIBERTA’”

“Albarara” Albana di Romagna cru DOCG di Tenuta Santa Lucia & 2031. Amore peccaminoso di Leonarda Morsi (Pizzo Nero Editore)



“ANTOLOGICO #8″

“Signore” Ravenna Famoso IGT di Az Agr. Ancarani & Le 13 porte (Damster – comma#21)



Degustazioni letterarie a cura degli autori ed incursioni enologiche a cura dello staff.

*Al termine dell’evento sarà possibile acquistare i romanzi autografati dagli autori presenti in un apposito bookcorner ed i vini degustati al banco dell’enoteca.

Costo della serata con quattro degustazioni 15 €

Lunedì 26 giugno – ore 19.45 – c/o enoteca Ai Vini Scelti, via Andrea Costa 36B, Bologna.

info e prenotazioni: 051/6142396 – 339/3170728 –338/1431367 –info@canto31.it

venerdì 16 giugno 2017

tra le granite e le granate



Ci sono tre canzoni che mi piacciono per ora di Gabbani, le ascolto quando faccio ginnastica in palestra, mi danno la carica, Amen, occidentali's karma e questa molto estiva adatta al caldo tropicale di questi giorni.
C'è un filo rosso che collega i tre brani, un'analisi allegra e dissacrante del nostro quotidiano e le parole rimbalzano bene con la musica di questo autore davvero ingiustamente non valorizzato fino al San Remo 2017.
Gabbani ha una marcia in più e se fossi un suo amico gli consiglierei di coltivare questo filone di analisi divertita e irriverente e di condirlo con un bel ritmo, scalda l'anima, e fa venire voglia di non spegnere il cervello.

giovedì 15 giugno 2017

misteri e manicaretti dell'Appennino bolognese



L'amica Katia Brentani mi ha coinvolto in questa nuova avventura insieme a tanti scrittori chiedendomi un racconto che ho ambientato a Ronchidoso.
L'appennino ha avuto un ruolo formativo nella mia vita.
Mio padre di Granaglione, mia madre di Gaggio Montano, le prime estati della mia vita trascorse soprattutto a Gaggio nella grande casa di famiglia poi sede del Partito Comunista locale.
Ho amato quei luoghi e li ho odiati da bravo adolescente in crescita, vivendo quelle estati come un villeggiante mai totalmente integrato nelle tradizioni locali, diventando nel tempo un bolognese per caso o un cittadino della Bassa che più si addice al mio carattere schivo e invecchiando sempre più lontano dal convivio sociale, preferendo la solitudine del mio antro e relegando le mie uscite a  momenti legati allo scrivere mio e di altri, infatti sarò presente il 19 giugno all'Ambasciatori di Bologna per la prima presentazione dell'antologia.



Troverete questa raccolta, sicuramente interessante, da domani 16 giugno 17, insieme al Carlino, a soli 7 euro e 90, e all'interno ci sarà anche il mio racconto ROGO PROPIZIATORIO dedicato Ronchidoso, a Gaggio Montano e perché no all'amore o al desiderio che spesso sono la stessa cosa, non trovate?

mercoledì 14 giugno 2017

nuovi scrittori crescono 2



Seconda e ultima puntata dedicata a giovanissime scrittrici, in questo caso una ragazzina di dodici anni,  Camilla Merli.
Cosa contraddistingue uno scrittore? Una delle caratteristiche è la sua capacità di raccontare la realtà reinventandola e allora anche una dodicenne può costruire una storia, creare un personaggio, raccontare un'intera vicenda familiare, in poche battute.
Chi scrive inventa mondi, racconta favole,  spesso indovina il futuro.
Il racconto lo travate qui nel blog di Elisabetta Miari Racconti Scontati

martedì 6 giugno 2017

nuovi scrittori crescono



Sollecitato dall'amica di penna Elisabetta Miari ho cercato giovanissimi scrittori e ne ho individuate due, giovanissime e davvero interessanti.
Sono convinto che tutti possono scrivere, ma non tutti sono in grado di analizzare la realtà e trasporla emozionando il lettore.
Il primo racconto che presento è di una adolescente davvero di talento Marianna Badiali.
Il racconto lo trovate cliccando sul blog Raccontiscontati che ha raggiunto proprio in questi giorni quota 200000 visitatori.

lunedì 5 giugno 2017

Twin peaks




Ho iniziato a vedere la terza stagione di Twin Peaks e visto che non ci capivo nulla ho deciso di riguardarmi prima le stagioni precedenti, e so già che non mi servirà per affrontare quella attuale, ma avevo voglia di quella atmosfera.
Rivedere Twin Peaks dopo 25 anni è come rileggere un romanzo molto amato in gioventù.
Comprendi meglio i dettagli estetici, la scelta stilistica e intuisci che dietro a Twin Peaks si cela un artista quale si è rivelato David Lynch, visionario, allucinato, onirico, chiamatelo come volete.
Riguardando la prima stagione ho trovato affinità anche con Kubrick di Shining e non ho ritrovato pezzi di me stesso, ma ho gustato maggiormente le frittelle e i lunghi caffè americani, che solo il protagonista riesce a valorizzare.
Morale, consiglio a tutti la visone in ordine cronologico rigoroso delle prime due stagioni, chi come me vide la serie quando uscì ritroverà piaceri che credeva perduti, e non cercate un senso, non cercate un assassino, lasciatevi contaminare dall'atmosfera e dai personaggi, è il modo migliore per godersi Twin Peaks

domenica 4 giugno 2017

la perdita



Lo so, sto scrivendo poco in rete, alcuni banali accadimenti hanno rinforzato il mio desiderio di scomparire, di evitare il confronto, come se la rete, invischiante e invadente fosse ciò che in realtà è, un palcoscenico dove devi per forza esserci per sancire la tua esistenza.
Io scrivo, ormai è quasi scientificamente dimostrato anche se Wikipedia non ammette la mia esistenza e questo è ciò che mi spinge a premere i tasti del mio pc per regalarvi un mio racconto che potete  trovare qui nel sito della amica di penna Elisabetta Miari che oggi festeggia 200000 visitatori per un blog dove scrittori regalano i propri racconti ha chi ha voglia di leggerli.
A me l'onore di festeggiare le 200000 visite e lunga vita al suo blog, alla voglia di raccontare e a chi vive questa avventura della mente e dell'anima, perché no.