giovedì 2 gennaio 2014

Il movimento 5 stelle ... e se avessero davvero ragione?




31 dicembre 2013 cerco di ascoltare Napolitano, mentre mi accingo a festeggiare l'ultimo giorno di un 2013 infausto e chiuso come un cielo d'inverno.
Non riesco a seguirlo fino in fondo, le sue parole non arrivano da nessuna parte né al cuore né alla testa, legge alcuni brani di lettere di cittadini in difficoltà, mi annoio, anch'io sono in difficoltà, la sua voce è la voce di un uomo politico anziano, molto anziano, costretto da una classe politica vecchia e compromessa a sedere ancora, suo malgrado, al posto del presidente di tutti noi.

Una carica, quella di presidente della Repubblica, tanto prestigiosa quanto debole nel nostro paese. Cerco di non pensare alle ombre sulla sua figura politica, cerco di pensare positivo, è un uomo coraggioso, un servitore delle stato (e le minuscole non sono errori di battitura) infine sbadiglio e cerco Grillo in rete, lo trovo e ascolto anche lui. La scenografia mi ricorda certi guerriglieri arabi, scarna e leggermente grottesca, con quella specie di Garibaldi con il suo faccione.

Lo ascolto, senza aspettative, e finalmente non urla, vedo che si sforza di non inveire, tira per le orecchie tutti noi, quelli come me che non hanno seguito il suo movimento e alla fine non hanno seguito nessuno rimanendo alla finestra, e ci ricorda che se non scegliamo non possiamo lamentarci del nostro destino. Lo ascolto fino alla fine e lo trovo simpatico, stanco, forse con la pressione alta, ma sicuramente più convincente di Napolitano.

Poi vagando in rete fra i video più cliccati del 2013 trovo l'intervento di Di Battista del M5S del 23 dicembre 2013, e lì scatta qualcosa, finalmente mi gusto l'antipasto di pesce che ho appena preparato e mi diverto con quelle paginette scritte bene e lette bene.
Il ragazzo non incespica mentre legge, è arrabbiato ma lucido, è chiaro e duro, ma mai volgare, presenta dei dati, racconta dei fatti, sconcertanti, paurosi ( pensate alla terra dei fuochi), lo ascolto fino alla fine, lo applaudo e guardo la presidente della camera che non mi è piaciuta dal primo giorno, penso a tutti gli altri e quando dico tutti non escludo nessuno, penso che è una giunta PD che mi sta togliendo 300 euro dalla busta paga da questo mese e arrivo alla conclusione, che ormai non ho più scuse, né giustificazioni, se fossi più giovane li andrei a cercare questi giovani movimentisti e cercherei di capire se posso rendermi utile, perché in questo paese ormai abbiamo toccato il fondo e continuiamo a scavare, e forse questi giovani sono la strada, spero solo che smettano di urlare e imprecare e offendere, non serve a nulla solo a renderli antipatici. Loro devono fare come in questo video, portare avanti le loro istanze con la forza della ragione, rimanendo onesti, un'impresa titanica, fino a quando lo faranno io voterò per loro ... altroché.

2 commenti:

nadia ha detto...

NO, non sono assolutamente d'accordo. Non puoi pensare che ci voglia una nuova dittatura! Possono anche essere giovani e vogliosi di rendersi utili, ma sono totalmente ignari del diritto. Non è offendendo che cambieranno le cose..... e..... non tutti i 5 stelle hanno rinunciato ai vari benefit in busta paga!

Massimo Fagnoni ha detto...

Adesso devo cercare di capire al di là degli atteggiamenti, se davvero possono proporre un diverso modo di fare politica, poi sicuramente al loro interno ci sono problemi di democrazia ma noi abbiamo un'emergenza da fronteggiare, il paese è davvero allo sfascio, credo sia indispensabile prendere posizione, non penso al m5s come ad una futura dittatura, credo debbano imparare a fare meglio il lavoro che stanno cercando di fare, ma non pretendo di avere ragione, sicuramente gli altri non mi convincono e sicuramente degli altri non mi fido più