mercoledì 13 febbraio 2013

San Remo 2013, la diversità e altre amenità



Ho visto parte della prima puntata della grande kermesse sanremese.
L'ho fatto perché gli amici mi hanno detto che non posso criticare ciò che mi rifiuto di guardare e avevano ragione, alla fine i più simpatici sono stati proprio Fazio e la Littizzetto ... maledizione.

Poi c'era Crozza e io adoro quel comico, si sa.

Quattro  righe sulla sua performance: a San Remo è stato morbido, la parodia del cavaliere è stata molto più ruvida a Ballarò, quindi credo che i due o tre poveracci che sono andati lì a urlargli pirla fossero lì per creare un po' di scompiglio, mi pare non abbiano raggiunto il loro obiettivo, però Crozza era un po' alterato e non credo recitasse, forse non è abituato a essere fischiato.

Vero, falso, chi se ne frega, basta funzioni.

Simpatica la comica torinese, bravo il Fazio nazionale.
Lasciamo stare le canzoni, per pietà, non mi è piaciuto neanche Silvestri che a volte ascolto.

Ma vorrei spendere qualche riga per i due giovani uomini omosessuali che si sono presentati sul palco con alcuni cartelli, il succo era, ci amiamo, ma in Italia non possiamo sposarci, perché è un paese arretrato.

E' vero l'Italia è un paese arretrato, per un certo numero di motivi, tutti validi, tutti rivendicabili.

I disabili ad esempio anche loro sono bistrattati ed emarginati nel nostro paese, e io lo so bene, basta guardare i contratti di  lavoro indecenti riconosciuti per educatori professionali e operatori socio sanitari che guadagnano stipendi da fame per seguire i propri pazienti.

Noi della Polizia Locale siamo bistrattati, non riusciamo a cambiare una legge nazionale  ferma al 1986  e continuiamo a non essere carne e nemmeno pesce e mi fermo qui.

Potrei parlare del problema dei giovani senza lavoro e senza speranze,  delle barriere architettoniche, delle piste ciclabili, e del sud del nostro paese, dimenticato, contaminato da mafia, camorra e ndrangheta,  degli operai dell' Ilva etc etc etc.

Perché allora a San Remo si è deciso che potevano fare la loro recita, dimostrazione muta, manifestazione pacifica o chiamatela come vi pare, i due giovani omosessuali?

Loro dovranno andare a New York a sposarsi e beati loro che hanno i soldi per andare in America.
Non ho pregiudizi, ho amici omosessuali, non mi pongo nemmeno il problema della loro giusta rivendicazione, ma credo che la dimostrazione di ieri sera fosse evitabile, non indispensabile, non prioritaria.

Una bella rivendicazione che mette d'accordo tutti, perché non hanno fatto sfilare sul palco qualche decina di operai di quelli in mobilità? Loro avrebbero fatto meno tenerezza, ma forse avrebbe avuto più senso dargli visibilità .

Mi perdonino gli amici omosessuali e anche i nemici, ma credo che voi abbiate buone possibilità di arrivare alla realizzazione del vostro obiettivo, quegli operai no, io preferisco preoccuparmi per loro.








4 commenti:

Nadia ha detto...

Allora..... Non ho commentato il tuo articolo precedente perchè ho disapprovato gran parte di quel che hai scritto e non mi piace polemizzare con persone che stimo.
Non sono una fanatica di Sanremo, anzi, tutt'altro. L'ho rivisto dopo anni e anni nel 2011 quando vinse Vecchioni di cui sono una grande fan da.... sempre! Con il fatto della sua presenza mi sono vista tutte le serate .... Ho apprezzato parecchio anche se.... Morandi non è tipo da lustrini!
L'anno scorso ho saltato e quest'anno è bastata la presenza della Littizzetto per farmi rimettere davanti allo schermo.
Un grande Crozza.
Bella l'emozione di Fazio quando è arrivato Montella. Grande la Littizzetto che anche solo per come si muoveva sui tacchi è riuscita a farmi ridere.
Non ho apprezzato Cotugno con la banda dell'Armata Rossa.....

Massimo Fagnoni ha detto...

in realtà non l'ho visto tutto, l'ho messo in registrazione ma qualcosa non ha funzionato a dovere, mi sono perso Chiara che volevo ascoltare, questa sera cercherò di registrarlo meglio ... dura troppo.
Comunque Fazio e Littizzetto sono bravi lo sapevo già, e un tempo li seguivo, poi ho cominciato a considerarli parte del carrozzone mediatico, e per certi versi lo penso ancora, ma non importa, come dicevo nel post, basta che funzioni e lo spettacolo alla fine è questo. Cotugno l'ho perso ... purtroppo :-)

Massimo Fagnoni ha detto...

poi devo dirtelo in tutta franchezza, dal salotto di Fazio passa la letteratura che vende, buona, cattiva non importa, ma vende e lì mi si chiude una vena, sai quella della frustrazione del piccolo scrittore? Quella.

Nadia ha detto...

Ti capisco benissimo perchè mi è capitato spesso di non condividere certi suoi apprezzamenti.
Saviano è diventato un vero e proprio caso mediatico, ma a me dopo aver letto il libro è venuto spontaneo dire, ma crede di aver scoperto l'acqua calda? Non ha fatto altro che parlare di cose di cui tutti sono a conoscenza da sempre.
Come conduttore mi piace parecchio e il sodalizio con Lucianina è perfetto. Lui con quell'aria timida e rispettosa e lei.... lei è lei ed è, nella sua prevedibilità, grandiosa.