venerdì 3 febbraio 2012

Savino e la terribile isola dei famosi

Nicola Savino è più giovane di me, ma non è lontanissimo dalla mia generazione, ha fatto la sua bella gavetta e anche se lo intravedo da pochi anni sono arrivato alla conclusione che devo averlo ascoltato molto spesso in radio o ascoltato programmi dove dietro c'era la sua creatività e la sua regia.
Mi è simpatico perchè è simpatico, ha una sorta di sana aggressività intelligente, è autoironico e non credo sia persona abituata a risparmiarsi. Ha accettato la scommessa di presentare una trasmissione faticosa e complicata coma l'Isola dei famosi e secondo me, ieri sera a fine serata si sarà anche chiesto : chi me l'ha fatto fare?
Io me lo sarei chiesto dopo essere stato accusato da Cristiano Malgioglio di scarsa professionalità, dopo essere stato comparato alla grande Ventura, una donna con anni di esperienza e una grinta da veterano televisivo.
Non so che cosa può spingere un bravo professionista come Savino a rischiare tutto e niente in una arena tanto squinternata come l'Isola.
Avrà capito, io l'ho capito ieri sera, che un'isola colma di carriere affaticate, può essere una vera bomba pronta ad esplodere, del resto gli artisti, specie quelli in crisi d'identità possono avere qualche reazione inaspettata.
Comunque vada Savino che tu l'abbia fatto per la fama o per l'argent, complimenti, mi sembrava di essere con te ieri sera sotto il fuoco d'artiglieria di tutti quei personaggi indignati in cerca di una via di fuga.
Io al tuo posto forse avrei finto un infarto, a volte funziona.

4 commenti:

Alessandro Villa ha detto...

Bell'articolo davvero: p quello che penso anche io; NON è possibile trasformare un programma in una situazione di STRESS e, la scorsa puntata, è stata parecchio pesante da vedere!
Cioè: sono d'accordo che i commenti omofobici, razzisti e xenofobici in generale, in tv, non vadano lanciati e, se possibile, meglio evitarli proprio quindi Cristiano è stato "pugnalato" sicuramente per una "non colpa" in merito alla definizione "poco simpatica" riferita al suo orientamento sessuale e su questo non ci piove che sono d'accordissimo nel capire le sue ragioni però non sono d'accordo sul modo con cui se l'è presa con NICOLA SAVINO perchè, alla fine, il conduttore sono convinto che ci metta tanto impegno nel portare avanti il suo lavoro ed il programma e, anche se - a volte e purtroppo - viene quasi spontaneo - per alcuni - fare dei confronti e dei paragoni per poi giudicare, è lampamte che SIMONA VENTURA E0 UNA PERSONA E NICOLA SAVINO NE E' UN'ALTRA e quindi COSA C'ENTRA COME FACEVA E COSA FACEVA LEI ORA CHE A CONDURRE E' LUI?

Bell'articolo: lo appoggio!

Ciao!
- ALESSANDRO VILLA -

massimo fagnoni ha detto...

Ciao Alessandro, mi fa piacere ricevere visite e scoprire che qualcuno legge i miei post. la tele visione crea, la televisione distrugge, Savino lo sa è un veterano della comunicazione e ieri sera era in gran forma, alla fine lo stress che noi allegramente subiamo guardando l'isola dei formosi è pura linfa per gli indici d'ascolto.
Torna a trovarmi Alessandro dovunque tu viva. ciao e grazie

nadia ha detto...

Non amo i reality.... lessi da adolescente, nel jurassico, 1984 di Orwell e ne fui sconvolta L'occhio del grande fratello che ti segue ovunque, togliendoti la libertà mi ha sempre angosciato, come mi angoscia un po' essere sempre sotto l'occhio di telecamere messe per la sicurezza, ma che comunque ledono la mia privacy. Fatta questa premessa ammetto però che l'isola dei famosi mi ha abbastanza intrigato, senza però rendermi schiava.
Ho visto sporadicamente un po' di Isola nelle vecchie serie e un po' in questa nuova. Ovvio che Savino non è la Ventura, ma penso anche che il rimettere in gioco ex naufraghi abbia solo reso il compito di Savino ancor più difficile.
Ciao
Nadia

massimo fagnoni ha detto...

anch'io non amo i reality ma ho dovuto farne un'indigestione per il mio ultimo romanzo e adesso sono un pò assuefatto, il rischio della dipendenza c'è sempre